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Green job: arriva la “ricerca delle ricerche”. 110mila “posti verdi” aspettano solo di essere occupati

    Con un nuovo metodo di analisi, Althesys mette a sistema tutti i numeri che riguardano il potenziale occupazionale delle energie rinnovabilienergie rinnovabili
    Una risorsa è detta rinnovabile se, una volta utilizzata, è in grado di rigenerarsi attraverso un processo naturale in tempistiche paragonabili con le tempistiche di utilizzo da parte dell’uomo. Sono considerate quindi risorse rinnovabili:
    – il sole
    – il vento
    – l’acqua
    – la geotermia
    – le biomasse
    . Un comparto che vale oltre due miliardi di euro di stipendi all’anno. Tagliando i costi di produzione delle tecnologie green o con un aumento del prezzo del petroliopetrolio
    Combustibile di colore da bruno chiaro a nero, costituito essenzialmente da una miscela di idrocarburi. Si è formato per azioni chimiche, fisiche e microbiologiche da resti di microorganismi (alghe, plancton, batteri) che vivevano in ambiente marino addirittura prima della comparsa dei dinosauri sulla terra. I principali composti costituenti del petrolio appartengono alle classi delle paraffine, dei nafteni e degli aromatici, che sono composti organici formati da carbonio e idrogeno e le cui molecole sono disposte secondo legami di varia natura.
    , l’occupazione verde schizzerebbe ancora più in alto.

    Green job: arriva “la ricerca delle ricerche”. Althesys mette a punto un nuovo sistema di analisi che fa ordine fra tutti gli studi sul settore e scopre che l’occupazione nelle rinnovabili, dopo il quarto Conto energiaConto energia
    Il Conto Energia è una forma di incentivazione statale a sostegno della produzione di energia elettrica da impianti fotovoltaici.
    Entrato in vigore con il Decreto Ministeriale del 19 Febbraio 2007, consiste nell’attribuzione di una tariffa incentivante, proporzionale all’energia prodotta, in base alla tipologia di impianto (non integrato architettonicamente, parzialmente integrato, integrato). Le tariffe vengono corrisposte per un periodo di 20 anni a partire dalla data di entrata in esercizio dell’impianto e rimangono costanti per l’intero periodo.
    , toccherà i 110mila addetti nel 2020 e può generare un monte stipendi fino a 2,6 miliardi di euro all’anno.

    La stima del green employment è uno dei temi di maggiore attualità e incertezza dell’ultimo biennio. “Per questo ci siamo posti l’obiettivo di fare chiarezza e dare numeri e trend al settore – spiega Alessandro Marangoni, ceo di Althesys e capo del team di ricerca. – Sono infatti numerosi gli studi che approfondiscono l’argomento, ma con risultati assai variabili, sia per quanto riguarda il presente che l’orizzonte al 2020”.

    Per fare ciò, Althesys ha elaborato un proprio modello di analisi. A partire dalla definizione del perimetro dei green job, che ha preso in considerazione l’occupazione riconducibile alle rinnovabili nelle diverse fasi della filiera.

    Cioè, la fabbricazione, l’assemblaggio, l’installazione e l’operation and maintenance.Nonostante la varietà dei dati a disposizione, è chiaro che le energie pulite sono in forte espansione e che il potenziale di occupazione è alto. Nell’ultimo biennio, ricorda Althesys, il comparto green è stato uno dei pochi in crescita in Italia: a fronte di un aumento medio del fatturato dell’industria pari al 14% (fonte Istat), il settore delle Fer (Fonti di energiaFonti di energia
    Sorgenti di energia o sostanze dalle quali può essere prodotta energia utile direttamente o dopo trasformazione. Le fonti di energia possono essere classificate in diversi modi a seconda del contesto di riferimento: risorse esauribili (principalmente petrolio, gas naturale, carbone, legna); risorse rinnovabili (tutte quelle derivanti direttamente o indirettamente dall’energia solare, dal calore endogeno terrestre e dalle maree); risorse primarie (utilizzabili direttamente come si trovano in natura: petrolio, carbone, gas naturale, legna); risorse secondarie (in cui l’energia deriva dalla trasformazione dell’energia primaria in altra forma di energia, ad esempio idroelettrico, energia elettronucleare eccetera); risorse commerciali ( ovvero soggette a transazioni commerciali e quindi facilmente quantificabili, derivanti da quattro tipi principali di fonti: carbone, petrolio, gas naturale, elettricità primaria); risorse non commerciali (non soggette a transazioni commerciali: ad esempio residui di coltivazioni, legna di sottobosco eccetera nei Paesi in via di sviluppo; sebbene assenti dal commercio internazionale in alcuni Paesi rivestono grande importanza); risorse tradizionali (derivanti da prodotti vegetali o animali: legna, carbone di legna, torba, sterco essiccato).
    rinnovabili) ha più che raddoppiato il giro d’affari, arrivando a circa 13 miliardi di euro complessivi. Un valore che equivale all’1,07% del Pil.

    La “classifica” degli addetti per settore

    Nel 2020 il maggior numero di colletti verdi ed eco-operai lavorerà nel fotovoltaico: 41.612, per l’esattezza (la stima lorda arriva a 44mila abbondanti). Segue l’eolico con 28.259 addetti, che batte di poco le biomasse, previste a quota 26.414.

    Molto meno per il minihydro (5.411). Chiude il geotermico con 802 green worker. Una “classifica”, quella di Althesys, che genera dunque 102.499 addetti al netto, e 111.125 al lordo.

    Lo studio e le sue variabili

    Lo studio “Green employment e sviluppo delle rinnovabili” fa parte dell’Irex Monitor, il think tank promosso da Althesys sul settore delle energie pulite. La previsione per il 2020 è stata elaborata considerando lo scenario di raggiungimento dei target europei sulle fonti rinnovabilifonti rinnovabili
    Una risorsa è detta rinnovabile se, una volta utilizzata, è in grado di rigenerarsi attraverso un processo naturale in tempistiche paragonabili con le tempistiche di utilizzo da parte dell’uomo. Sono considerate quindi risorse rinnovabili:
    – il sole
    – il vento
    – l’acqua
    – la geotermia
    – le biomasse
    : per il nostro Paese si tratta di un obiettivo del 17% di energiaenergia
    Fisicamente parlando, l’energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L’unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
    green sui consumi finali.

    I risultati dell’indagine hanno considerato però anche altre variabili; per esempio, il regime di incentivi contenuti nel Conto energia (attenzione, però, avverte lo studio: bassi incentivi potrebbero nel futuro deprimere gli investimenti), l’andamento e il costo delle energie tradizionali e delle tecnologie green, oltre alla ricerca e sviluppo.

     

    Fonte: Althesys, 05/10/2011

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