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Il Consiglio di Gestione ha esaminato e approvato il bilancio separato e la relazione finanziaria annuale consolidata relativi all’esercizio 2009

    Confermati i dati preconsuntivi che evidenziavano una positiva performance industriale, pur in un contesto macroeconomico e di settore significativamente negativo.

    L’utile netto consolidato si è attestato a 80 milioni di euro, 324 milioni di euro senza gli effetti economici della cosiddetta “moratoria fiscale” (+2,5% rispetto ai 316 milioni di euro del 2008).

    Proposta l’erogazione di un dividendo pari a 0,07 € per azione (-28% rispetto al dividendo erogato nell’esercizio precedente)

    ESTRATTO

    Milano, 24 marzo 2010 – Si è riunito oggi il Consiglio di Gestione di A2A S.p.A. che, sotto la Presidenza dell’ing. Giuliano Zuccoli, ha esaminato e approvato il bilancio separato e la relazione finanziaria annuale consolidata del Gruppo A2A al 31 dicembre 2009. Tali progetti verranno sottoposti ad approvazione definitiva da parte del Consiglio di Sorveglianza.
    Il Consiglio di Gestione ha inoltre formulato la proposta di distribuzionedistribuzione
    Attività di trasporto (di elettricità o di gas) agli utilizzatori finali attraverso le reti di distribuzione.
    di un dividendo per azione ordinaria pari a 0,07 euro. Il dividendo verrà posto in pagamento il 24 giugno 2010 (data stacco cedola 21 giugno 2010).
    L’utile netto consolidato dell’esercizio 2009 è risultato pari a 80 milioni di euro, nonostante il negativo impatto connesso a due provvedimenti legislativi susseguitisi nel corso dell’anno e aventi come finalità il recupero di presunti “aiuti di Stato” che, a parere della Commissione UE, sarebbero stati introdotti a metà anni ’90 da norme di legge nazionali volte ad accelerare il processo di privatizzazione nel settore delle public utilities.
    L’impatto ditale recupero sull’utile netto dell’esercizio è stato pari a 244 milioni di euro. Al netto di tale effetto, l’utile sarebbe risultato in crescita del 2,5% rispetto all’esercizio 2008 quando aveva raggiunto i 316 milioni di euro.
    Tale dinamica evidenzia una positiva performance industriale che è ancor più rilevante se si considera che nell’esercizio sono venuti meno incentivi CIP 6CIP 6
    Acronimo del provvedimento n. 6 del Comitato Interministeriale dei Prezzi, varato nel 1992, che stabilisce i prezzi incentivati per l’elettricità prodotta da impianti alimentati da fonti rinnovabili e assimilate. I costi di tali incentivi, aggiornati ogni 3 mesi, vengono addebitati in bolletta attraverso la componente A3.
    /92 connessi alla produzione elettrica del termoutilizzatore di Brescia (per 61 milioni di euro) e alcune sopravvenienze di natura tariffaria di cui aveva beneficiato l’esercizio 2008 (effetto netto per complessivi 45 milioni di euro).
    Il tutto, in un contesto macroeconomico e settoriale significativamente negativo.
    Di seguito vengono commentati con maggior dettaglio i risultati del Gruppo A2A, comparati con i risultati economici, patrimoniali e finanziari al 31 dicembre 2008.

    Per ulteriori informazioni:
    Comunicazione e Relazioni Esterne – Ufficio Stampa
    Tel. 02 7720.4582 – [email protected]
    Relations
    Tel. 02 7720.3879 – [email protected]

    Comunicato stampa A2A del 24/03/2010

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