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IL GSE PUBBLICA IL RAPPORTO DELLE ATTIVITA’ 2009

    Roma, 14 settembre 2010 – Il Gestore dei Servizi Energetici ha pubblicato sul proprio sito internet (www.gse.it) il Rapporto delle attività svolte nel corso del 2009.
    Nel documento vengono delineati i risultati dei molteplici meccanismi gestiti dal GSE: il sistema dei certificati verdicertificati verdi
    I certificati verdi, introdotti con il cosiddetto decreto Bersani sulla liberalizzazione del settore elettrico, costituiscono una forma di incentivazione dell’energia prodotta con fonti rinnovabili. Essi vengono assegnati agli impianti rinnovabili entrati in funzione dopo il 1° aprile 1999 che producono energia elettrica, ad esclusione della fonte solare. Dal 2002, produttori e importatori di energia elettrica prodotta da fonti non rinnovabili hanno l’obbligo di immettere ogni anno in rete una certa quota di energia elettrica prodotta da impianti alimentati da fonti rinnovabili. L’obbligo può essere soddisfatto anche attraverso l’acquisto di CV da altri soggetti. La quota imposta (cioè la percentuale di energia da rinnovabili rispetto a quella prodotta con fonti tradizionali) è decretata per legge.
    e delle tariffe onnicomprensive per l’incentivazione della produzione di energia elettricaenergia elettrica
    Forma di energia ottenibile dalla trasformazione di altre forme di energia primaria (combustibili fossili o rinnovabili) attraverso tecnologie e processi di carattere termodinamico (ovvero che coinvolgono scambi di calore) che avvengono nelle centrali elettriche. La sua qualità principale sta nel fatto che è facilmente trasportabile e direttamente utilizzabile dai consumatori finali. Si misura in Wh (wattora), e corrisponde all’energia prodotta in 1 ora da una macchina che ha una potenza di 1 W.
    da fonti rinnovabilifonti rinnovabili
    Una risorsa è detta rinnovabile se, una volta utilizzata, è in grado di rigenerarsi attraverso un processo naturale in tempistiche paragonabili con le tempistiche di utilizzo da parte dell’uomo. Sono considerate quindi risorse rinnovabili:
    – il sole
    – il vento
    – l’acqua
    – la geotermia
    – le biomasse
    , il meccanismo del conto energiaconto energia
    Il Conto Energia è una forma di incentivazione statale a sostegno della produzione di energia elettrica da impianti fotovoltaici.
    Entrato in vigore con il Decreto Ministeriale del 19 Febbraio 2007, consiste nell’attribuzione di una tariffa incentivante, proporzionale all’energia prodotta, in base alla tipologia di impianto (non integrato architettonicamente, parzialmente integrato, integrato). Le tariffe vengono corrisposte per un periodo di 20 anni a partire dalla data di entrata in esercizio dell’impianto e rimangono costanti per l’intero periodo.
    per la produzione di energiaenergia
    Fisicamente parlando, l’energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L’unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
    elettrica da fonte solare, il riconoscimento della cogenerazionecogenerazione
    Processo di produzione congiunta di energia elettrica e calore utile, in cascata, che può essere impiegato per scopi industriali (calore di processo) o per il teleriscaldamento. La cogenerazione comporta un sensibile risparmio di energia primaria rispetto alla produzione separata di elettricità a calore.
    , le attività che il GSE svolge in qualità di gestore della produzione di energia elettrica in rappresentanza dei soggetti titolari degli impianti CIP 6CIP 6
    Acronimo del provvedimento n. 6 del Comitato Interministeriale dei Prezzi, varato nel 1992, che stabilisce i prezzi incentivati per l’elettricità prodotta da impianti alimentati da fonti rinnovabili e assimilate. I costi di tali incentivi, aggiornati ogni 3 mesi, vengono addebitati in bolletta attraverso la componente A3.
    o di quelliche abbiano sottoscritto convenzioni di ritiro dedicato o scambioscambio
    Scambio tra energia elettrica immessa ed energia elettrica prelevata, nel caso in cui l’immissione e il prelievo avvengono in momenti differenti.
    sul posto.
    Sono infine delineate le nuove attività – tra cui quelle a supporto delle istituzioni per l’attuazione della Direttiva 2009/28/CE – che il GSE è stato chiamato a svolgere nell’interesse del Sistema Paese.
    Qualifica IAFR
    Nel corso del 2009 sono pervenute al GSE 913 domande di riconoscimento della qualifica di “Impianto Alimentato a Fonti Rinnovabili” (IAFR).

    In totale, a dieci anni dall’avvio del meccanismo dei certificati verdi, sono state valutate quasi 5.000 richieste. Le qualifiche IAFR rilasciate a fine 2009 sono 3.222, di cui 2.202 per richieste di qualifica di impianti in esercizio e 1.020 per impianti a progetto.
    Per quanto riguarda gli impianti in esercizio, in termini di numerosità, la maggior parte degli interventi qualificati riguarda impianti idroelettrici (1.163). Sono però gli impianti eolici quelli che hanno comportato la maggior potenzapotenza
    Grandezza data dal rapporto tra il lavoro (sviluppato o assorbito) e il tempo impiegato a compierlo. Indica la rapidità con cui una forza compie lavoro. Nel Sistema Internazionale si misura in watt (W).
    installata relativamente agli impianti nuovi (4.113 MW su 6.691 MW totali).
    Tra le qualifiche a progetto emerge la crescita degli impianti alimentati a bioliquidi, cui corrisponde, per quanto riguarda i nuovi impianti, una potenza virtuale di 1.776MW, seconda solo a quella relativa agli impianti eolici (3.143 MW).
    Certificati Verdi
    Per quanto riguarda l’anno 2009 sono stati emessi dal GSE oltre 16 milioni dicertificati verdi relativi all’energia prodotta da impianti alimentati a fonti rinnovabili.Ciò ha comportato un notevole eccesso di offerta rispetto alla quota d’obbligo del2009, corrispondente a circa 8,5 milioni di CV.
    La maggior parte dei certificati emessi ha riguardato impianti idroelettrici ed eolici. Da notare che ben il 34% dei certificati emessi non ha riguardato impianti di nuova costruzione ma interventi su impianti esistenti.
    Tariffe Onnicomprensive
    Alla fine del 2009, gli impianti per i quali è stata accolta la richiesta di accesso alla tariffa onnicomprensiva sono stati 565 per una potenza complessiva pari a 320 MW.
    Sia in termini di numerosità che di potenza le tipologie impiantistiche prevalenti ammesse alla TO sono, nell’ordine, quella idroelettrica, a biogasbiogas
    Miscela di gas prodotti in seguito ad un processo di digestione anaerobica di materiale organico di origine vegetale e animale. Alcuni batteri provvedono a decomporre il materiale organico, in ambiente privo di ossigeno, producendo una miscela gassosa formata da metano (50÷70%), anidride carbonica (35÷40%) e tracce di altri gas. Le materie prime utilizzabili sono residui agricoli, zootecnici dell’industria agro-alimentare, acque e fanghi reflui.
    e a biomasse.
    Conto energia fotovoltaico
    A fine 2009 risultano entrati in esercizio 71.251 impianti per una potenza totale di1.137 MW, di cui 5.724 con il primo conto energia, per una potenza annua installata di 164 MW, e 65.527 con il secondo conto energia, per una potenza di 973 MW.
    L’analisi delle potenze installate dall’avvio del meccanismo evidenzia un andamento di crescita graduale; la potenza media unitaria degli impianti fotovoltaici entrati in esercizio nel corso del 2009 è pari a 18 kWkW
    Unità di misura della potenza equivalente a 1.000 Watt.
    , contro i 14 kW medi installati nel corso del 2008, gli 11 kW del 2007 e i 7 kW del 2006.
    Per l’incentivazione degli impianti fotovoltaici, nel corso del 2009 sono stati erogati circa 300 milioni di Euro, corrispondenti a un’energia di quasi 0,69TWh.
    Energia Cip 6
    Nel 2009
    è diminuita la quantità di energia Cip 6 ritirata dal GSE per effetto della progressiva scadenza delle convenzioni: l’energia ritirata ammonta a circa 36TWh (-10 TWh rispetto al 2007 e -5,5 TWh rispetto al 2008).
    Nel 2009 è diminuita anche la remunerazione media degli impianti CIP 6: circa 97€/MWh per l’energia prodotta da fonti assimilate (-16 €/MWh rispetto al 2008) e 183€/MWh per quella prodotta da rinnovabili (anche per esse -16 €/MWh rispetto al2008). Ciò è dovuto sia alla scadenza del periodo incentivante di molte convenzioni,sia alla riduzione del costo evitato di combustibile.
    I 4,1 miliardi di euro necessari per il ritiro dell’energia Cip 6 nel 2009 sono stati coperti per 2,3 miliardi grazie alla gestione della medesima energia da parte del GSE (vendita sul mercato e contratti per differenza) e per 1,8 miliardi mediante la componente A3.

    Per ulteriori informazioni:
    GSE – Ufficio Stampa
    Tel. +39 06 8011 4614/4866
    e-mail: [email protected]
    www.gse.it

    Comunicato stampa GSE del 14/09/2010

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