NewsAmbienteEfficienza & RisparmioRiscaldamento E RaffrescamentoRisparmio EnergeticoEfficienza Energetica

IL RISPARMIO IN BOLLETTA CON IL TELERISCALDAMENTO: L’ESEMPIO CONCRETO DI BUSTO ARSIZIO

    A Busto Arsizio al via in questi giorni il quarto lotto dei lavori di posa della rete da parte di AGESP EnergiaEnergia
    Fisicamente parlando, l’energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L’unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
    che porterà a quasi nove chilometri lo sviluppo dell’infrastruttura in città. La Presidente di AGESP Energia  Basalari: «Un investimento per il futuro che rappresenta un grande valore aggiunto per la nostra comunità»

    Sono già trenta i precontratti stipulati da privati con AGESP Energia a Busto Arsizio per gli allacciamenti di edifici residenziali alla rete di teleriscaldamentoteleriscaldamento
    Sistema che consente di distribuire calore presso le utenze, a partire da una centrale di produzione (per esempio centrale di cogonerazione, termovalorizzatore, ecc…). Il calore viene trasportato sotto forma di acqua calda o vapore all’interno di condotti interrati e può servire per riscaldare gli ambienti oppure per produrre acqua calda sanitaria. Nelle abitazioni servite dal teleriscaldamento la caldaia viene sostituita da uno scambiatore di calore, consentendo una diminuzione delle emissioni e un risparmio di combustibile.
    che, proprio in questi giorni, ha visto la partenza del quarto lotto dei lavori; una tranche da oltre due chilometri che porterà a quasi nove chilometri lo sviluppo dell’infrastruttura in città. A oggi il teleriscaldamento serve, oltre ai maggiori edifici pubblici di Busto Arsizio, più di 700 famiglie, oltre cento aule scolastiche, le piscine Manara e ha permesso lo spegnimento di settanta canne fumarie ed eliminato mezzo milione di litri di gasoliogasolio
    Prodotto derivante dalla distillazione del petrolio greggio. Viene utilizzato soprattutto per alimentare motori Diesel oppure negli impianti di riscaldamento civile. Nei motori Diesel, detti anche ad accensione spontanea, il gasolio viene iniettato nel cilindro dove trova aria molto compressa (anche 40 volte la pressione ambiante). Per poter essere impiegato nei motori il gasolio deve avere determinate caratteristiche, per esempio una buona capacità di accensione (soprattutto alla basse temperature) e un opportuno potere lubrificante.
    .

    «Se per la posa dei primi lotti della rete sono stati soprattutto gli edifici comunali o pubblici a collegarsi, adesso è l’utenza privata, a scegliere il teleriscaldamento – dice Giuseppina Basalari, Presidente di AGESP Energia – prova che c’è soddisfazione per il servizio e che si sono compresi i vantaggi della scelta, economici e di sicurezza in primis, oltre che di attenzione all’ambiente. Con questa realizzazione, cominciata con la costruzione della centrale in via Marco Polo nel 2009, la città di Busto Arsizio ha fatto un investimento strutturale di grande portata che rappresenta un importante valore aggiunto per la nostra comunità».

    Parlando di bolletta, il passaggio dal gasolio al teleriscaldamento porta a risparmi stimati fra il 30 al 40%. Nei confronti di un tradizionale riscaldamento a gas, invece, i benefici oscillano complessivamente fra il 5 e il 15% circa, perché molto dipende dalla condizione dell’impianto in uso.

    «I benefici non si fermano al minore importo in bolletta – spiega Paola Galeazzi– Responsabile Servizio Commerciale – perché sostituendo la caldaiacaldaia
    Dispositivo in cui l’energia chimica posseduta da un combustibile viene trasformata in calore attraverso un processo di combustione. Il calore ottenuto generalmente assolve compiti di riscaldamento oppure viene impiegato per produrre vapore (in questo caso si parla di generatore di vapore).
    tradizionale con lo scambiatore di calorescambiatore di calore
    Dispositivo in cui si realizza uno scambio termico tra due fluidi a temperatura diversa che possono essere separati oppure miscelati. Esistono diverse tipologie di scambiatori, tutte ottimizzate per rendere efficiente il trasferimento di calore attraverso particolari accorgimenti progettuali (per esempio disposizione dei tubi, corrugamento delle superfici dei flussi, ecc..).
    non ci sono più oneri a carico dell’utenteutente
    Soggetto che consuma elettricità o gas.
    per la manutenzione ordinaria e straordinaria dell’impianto (oltre alla caldaia, la canna fumaria e le aperture di aerazione), non è più necessario il certificato di prevenzione incendi e si ha una semplificazione nei costi per l’assicurazione avendo rimosso una causa di rischio. Inoltre gli edifici di nuova costruzione che scelgono il teleriscaldamento non dovranno fare uso di fonti rinnovabilifonti rinnovabili
    Una risorsa è detta rinnovabile se, una volta utilizzata, è in grado di rigenerarsi attraverso un processo naturale in tempistiche paragonabili con le tempistiche di utilizzo da parte dell’uomo. Sono considerate quindi risorse rinnovabili:
    – il sole
    – il vento
    – l’acqua
    – la geotermia
    – le biomasse
    per coprire il fabbisogno del 50% di acqua sanitaria».

    Agesp ha studiato l’apposita tariffa “Tutto incluso”, in cui si fa carico della manutenzione ordinaria e straordinaria dell’intero impianto di teleriscaldamento, dalla centrale allo scambiatore, garantendo un servizio di pronto intervento 24 ore su 24.   

    Altro fattore che contribuisce a orientare la scelta dei privati è la sicurezza, perché l’uso del gas è sostituito dalla fornitura di acqua calda, con il risultato di annullare il rischio di incendi e i pericoli di avvelenamento da fumi e di scoppi per fughe. «Un altro aspetto a favore del teleriscaldamento è la maggiore affidabilità di uno scambiatore rispetto a una caldaia tradizionale – conclude Fabio Bandera, responsabile Servizio Idrico e Teleriscaldamento – per cui un utente del teleriscaldamento è meno esposto a rischi di guasti e a interruzioni del servizio: gli scambiatori, infatti, sono dotati di un sistema di telecontrollotelecontrollo
    Con questo termine si indicano i sistemi e le tecnologie che consentono una gestione remota (cioè a distanza) di diverse funzioni. Attraverso il telecontrollo è possibile leggere  dati/parametri  ed è possibile modificarli.
    e tele gestione che permette ad Agesp di individuare in tempo reale malfunzionamenti eventuali e di intervenire con tempestività».

    Fonte: Ufficio stampa Agesp Energia – Eo Ipso srl

    Tags
    Show More

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *