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Imprese: MISE, concessi 430 milioni per investimenti e efficientamento energetico nel meridione

    Il Ministero dello Sviluppo economico ha, infatti, concluso,  nel rispetto del termine di scadenza della Carta degli aiuti a finalità regionale, le attività di concessione delle agevolazioni a favore delle imprese che hanno presentato domanda a valere sui bandi, collegati alla programmazione comunitaria 2007/2013, “Investimenti innovativi” ed “Efficienza energeticaEfficienza energetica
    Con questi termini si intendono i miglioramenti che si possono apportare alla tecnologia per produrre gli stessi beni e servizi utilizzando meno energia, con conseguente riduzione dell’ impatto ambientale e dei costi associati.
    ” nelle Regioni obiettivo Convergenza (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia)

    I bandi sono stati aperti il 4 marzo per gli “Investimenti innovativi” e il 29 aprile per l’ “Efficienza energetica”. Sono state pertanto concesse agevolazioni pari a circa 430 milioni di euro in favore di oltre 850 imprese.

    Le agevolazioni, sotto forma di finanziamento rimborsabile,  coprono il 75% dei costi totali ammissibili dei programmi e consentiranno di realizzare investimenti tecnologicamente avanzati o per la riduzione del consumo di energia primariaenergia primaria
    Energia riferita direttamente al combustibile impiegato nelle centrali di produzione elettrica. È definita primaria perché deriva direttamente dallae caratteristiche della fonte, così come si trova in natura, senza trasformazioni in nessun’altra forma.
    , per un ammontare complessivo pari a oltre 570 milioni di euro, con un conseguente impatto positivo sulla competitività e sullo sviluppo tecnologico del territorio.

    Entrambi i bandi hanno riscontrato una grande partecipazione da parte delle imprese, con oltre 1100 domande presentate. Per far fronte al maggior fabbisogno finanziario, le risorse del bando “Investimenti innovativi”, inizialmente pari a 150 milioni di euro, sono state incrementate dal Ministro dello Sviluppo economico di ulteriori 189 milioni di euro, portando così la dotazione finanziaria complessiva disponibile per i due interventi esattamente a 439 milioni di euro.

    Nella seguente tabella vengono riepilogati  i principali dati inerenti l’attuazione dei due interventi agevolativi.

    INTERVENTO AGEVOLATIVOINVESTIMENTI INNOVATIVIEFFICIENZA ENERGETICATOTALE

    Numero imprese agevolate

    446

    410

    856

    Dati milioni di euro

     

     

     

    Risorse disponibili

    339

    100

    439

    Investimenti complessivi

    451

    123

    574

    Agevolazioni concesse

    338

    92

    430

    La ripartizione delle agevolazioni concesse per dimensione delle imprese beneficiarie evidenzia, come indicato dal grafico seguente, che la categoria di imprese che ha beneficiato di più degli interventi agevolativi è quella delle micro e piccole imprese, con un ammontare di agevolazioni concesse pari a oltre 250 milioni di euro, seguita dalle imprese di medie dimensioni, con 132 milioni di euro, mentre alle imprese di grandi dimensioni sono state concesse agevolazioni per 46 milioni di euro.

    Ripartizione per dimensione delle agevolazioni concesse per dimensioni di impresa: Micro, 172 milioni di euro; Piccola, 80 milioni di euro; Media, 132 milioni di euro; Grande, 46 milioni di euro.

    Di particolare interesse per le imprese beneficiarie sono anche le nuove modalità di erogazione. Gli strumenti agevolativi prevedono, infatti, accanto alla modalità tradizionale di erogazione delle agevolazioni a fronte di titoli di spesa quietanzati anche la possibilità per il Ministero di procedere al pagamento diretto dei fornitori dei beni d’investimento. La nuova modalità di erogazione prevede l’utilizzo di uno specifico contratto di conto corrente, denominato “conto corrente vincolato”, per la cui definizione è stata stipulata un’apposita convenzione con l’Associazione Bancaria Italiana (Abi). Tale meccanismo di erogazione consente alle imprese di non dover anticipare con proprie risorse la quota d’investimento coperta dall’agevolazione e, nel contempo, rende possibile l’integrale tracciabilità dei flussi finanziari originati dalla misura agevolativa.

    Fonte: MISE

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