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Incidente nucleare in Belgio: tre le persone contaminate, ma nessuna fuga all’esterno

    Sono tre le persone rimaste contaminate nell’incidente nuclearenucleare
    Forma di energia derivante dai processi che coinvolgono i nuclei atomici (fissione e fusione).
    avvenuto lo scorso martedì pomeriggio nell’impianto per il trattamento di rifiuti nucleari di Dessel, nel nord del Belgio. L’incidente verificatosi in un impianto della Belgoprocess, reso noto solo ieri, è avvenuto nel corso di un’ispezione di routine.

    Al momento sono sottoposti a controlli medici ed alle procedure esterne di decontaminazione i tre ispettori che hanno assistito all’episodio, tra di loro un ispettore delle Nazioni Unite. “L’ispettore, accompagnato da un ispettore dell’Euratom e da un funzionario del Belgoprocess, stava facendo un controllo di routine all’impianto quando è avvenuto l’incidente”, si legge in un comunicato dell’AIEA.

    L’episodio avvenuto a Dessel contribuisce a far accrescere l’insicurezza sull’utilizzo dell’energia nucleareenergia nucleare
    Energia derivante dalle trasformazioni che coinvolgono i nuclei atomici (fissione o fusione). Attualmente la produzione di energia elettrica con il nucleare si basa sulla fissione, dal momento che i processi di fusione nucleare sono ancora in fase di studio e ricerca. Il combustibile impiegato è l’uraniouranio
    Elemento metallico radioattivo che si trova sottoforma di ossidi o sali nelle rocce, nel suolo, nell’aria e nell’acqua. L’uranio, così come si trova in natura, è costituito da tre isotopi: l’uranio 238 (per il 99.9 %), l’uranio 235 (l’uranio fissile impiegato come combustibile nelle centrali nucleari) e l’uranio 234, in piccolissime tracce.
     235, contenuto in piccola concentrazione nell’uranio naturale. Nelle centrali di questo tipo l’enorme quantitativo di energia che si libera dalle reazioni nucleari viene ceduto a un fluido che a sua volta la cede all’acqua che poi percorre un ciclo di potenza uguale a quello delle centrali a vapore convenzionali.
    , già cresciuta in tutto mondo in seguito al disastro giapponese di Fukushima ed al successivo incidente avvenuto nel sito francese di Marcoule. Anche in questo caso, analogamente a quanto accaduto in Francia,non si è trattato di un incidente avvenuto in una centrale nuclearecentrale nucleare
    Le centrali nucleari hanno uno schema di funzionamento del tutto simile a quelle di una classica centrale a vapore. La differenza sta nel modo in cui viene generato il calore. Infatti nelle centrali nucleari non ci sono i generatori di vapore classici, ma il vapore viene generato utilizzando il calore messo a disposizione dalla reazione nucleare di fissione. Questa consiste in una reazione a catena nella quale alcuni atomi colpiti da neutroni si dividono in atomi più leggeri dando origine ad altri neutroni che colpiscono altri atomi,ecc… liberando un enorme quantitativo di energia secondo il principio di Einstein. Le centrali nucleari che sfruttano la fusione sono ancora in fase di studio.
    , ma in un impianto per il trattamento dei rifiuti radioattivi.

    Fortunatamente conferma l’AIEA non ci sono state fughe radioattive all’esterno.

     

    Orizzontenergia.com, 06/10/2011

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