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Incontro ACEA, CODICI: dal nuovo assetto ci aspettiamo risultati concreti!

    Si è tenuto recentemente l’incontro tra le Associazioni Nazionali dei Consumatori e il nuovo Consiglio di Amministrazione di ACEA, presieduto da Catia Tomasetti.

    CODICI ha accolto con piacere, oltre che con sorpresa, la decisione dell’azienda di improntare una riunione con i rappresentanti dei cittadini, perché l’Associazione è sempre aperta al dialogo e alla costruzione di un rapporto proficuo. Tuttavia, i toni utilizzati dal CODICI sono stati forti e decisi, rivolgendosi al nuovo assetto societario:

    Abbiamo aspettative elevate nei loro confronti, ci aspettiamo molti e importanti risultati, dopo una gestione passata che ha lasciato fin troppo a desiderare – commenta Luigi Gabriele, Responsabile Rapporti Istituzionali CODICI –  Consideriamo Acea come una nostra, passateci il termine,  ‘sorvegliata speciale’, che monitoreremo con il fine di garantire ai cittadini trasparenza nelle informazioni e una buona qualità dei servizi erogati”.

    I servizi erogati finora, infatti, non sono stati in grado di soddisfare i propri clienti: oggi ACEA non può essere considerata un buon esempio di multi utilityutility
    Azienda che si occupa della forniutura di beni o servizi di pubblica utilità come ad esempio energia elettrica, gas e acqua.
    , ma tutt’altro. Sono evidenti le falle presenti in tutti i comparti, da quello idrico a quello energetico, dal mercato liberomercato libero
    Mercato in cui sia le imprese che producono sia le imprese che vendono energia elettrica operano in regime di concorrenza, stimolando una competizione che può portare benefici ai consumatori in termini di prezzi e qualità del servizio.
    a quello tutelato. L’inefficienza interna ha prodotto dei limiti intollerabili e a pagarne le conseguenze sono stati i cittadini, che subiscono da anni continui disservizi.

    Per questo CODICI si rivolge direttamente alla nuova governance, che monitorerà per assicurarsi della attuazione di una buona gestione. “Ci aspettiamo risultati concreti derivanti dalla grande opera di riassetto recentemente avvenuta – continua Luigi Gabriele – Non basta investire 50 milioni di euro per un nuovo software, deve cambiare il modo di operare sia della holding che delle controllate. Annunciamo l’apertura di una sorta di ‘due diligence’ del consumatore, volta ad accrescere periodicamente la conoscenza di elementi importanti della società e fare un bilancio dell’attività di ACEA. I cittadini hanno tutto il diritto ad una servizio di qualità, e il nostro impegno si incentrerà totalmente verso questo fine”.

    Fonte: CODICI

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