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ISES ITALIA: “NO A PROVVEDIMENTI RETROATTIVI”

    Roma, 12 novembre 2012 – In merito alla delibera 344/12/R/EEL e al conseguente documento di consultazione (delibera 281/2012/R/EFR), ISES ITALIA ribadisce innanzi tutto la propria contrarietà a decisioni che abbiano applicazione retroattiva in quanto, modificando in misura rilevante le valutazioni economiche su cui si sono basate le decisioni relative agli investimenti pregressi e ai relativi finanziamenti, mettono a rischio iniziative imprenditoriali assunte in presenza di normative contenenti misure la cui valenza era garantita per 15-20 anni in funzione della tecnologia adottata.

    Più in generale ISES ITALIA ribadisce l’esigenza di ridurre in via preliminare la non programmabilità ricorrendo alla gestione integrata (i cosiddetti Virtual Power Systems) degli impianti ubicati in un medesimo ambito territoriale. In tal modo, come confermano diverse simulazioni e prove sul campo, grazie alla legge dei grandi numeri e alle compensazioni fra le condizioni meteo in punti diversi di uno stesso ambito territoriale, l’aleatorietà della produzione viene radicalmente ridotta. Per gli impianti eolici in Italia l’aggregatore è identificabile in Terna, per il FV nei distributori elettrici. Questa soluzione, rafforzata da sempre più affidabili meccanismi di previsione meteorologica su cui il GSE sta già operando, minimizzerebbe la non programmabilità e quindi qualsiasi onere aggiuntivo per i nuovi impianti.

    Fonte: ISES

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