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IV CONTO ENERGIA: ECCO COME OTTENERE IL PREMIO DEL 10%

    GSE – Le controversie sono chiarite!

     

    Nelle sue specifiche tecniche, il GSE ha finalmente chiarito le incertezze e i dubbi degli operatori del fotovoltaico relativi alla maggiorazione del 10% sull’incentivo previsto dal IV Conto EnergiaConto Energia
    Il Conto Energia è una forma di incentivazione statale a sostegno della produzione di energia elettrica da impianti fotovoltaici.
    Entrato in vigore con il Decreto Ministeriale del 19 Febbraio 2007, consiste nell’attribuzione di una tariffa incentivante, proporzionale all’energia prodotta, in base alla tipologia di impianto (non integrato architettonicamente, parzialmente integrato, integrato). Le tariffe vengono corrisposte per un periodo di 20 anni a partire dalla data di entrata in esercizio dell’impianto e rimangono costanti per l’intero periodo.
    .

    Iniziamo subito col dire che, per godere del premio del 10%, almeno il 60% del costo di investimento diverso dal lavoro deve fare capo ad una produzione realizzata nell’Unione Europea.

    Ma spieghiamo meglio cosa significa la terminologia “costi di investimento diversi dal lavoro” impiegata dal GSE.

    Si tratta della somma dei seguenti costi d’acquisto delle varie voci di cui si compone l’impianto fotovoltaicoimpianto fotovoltaico
    Impianto per la produzione di elettricità che sfrutta l’energia del sole grazie ai pannelli fotovoltaici, generalmente di silicio. All’interno del pannello si genera un circuito elettrico in corrente continua, dovuta all’effetto fotovoltaico, secondo cui quando i fotoni (che costituiscono la radiazione solare) raggiungono una cella FV vanno ad eccitare alcuni elettroni del materiale di cui è costituita la cella. Tali elettroni, trovandosi ad un livello energetico superiore, “sfuggono” dalla loro posizione originaria e creano una corrente.
    :

    • Moduli fotovoltaici
    • InverterInverter
      Dispositivi atti a modificare la velocità  di un motore elettrico modulandone la frequenza di alimentazione in base al carico richiesto, ovvero adattando il funzionamento del motore alle necessità  del momento evitando, quindi, sovradimensionamenti e sprechi.
      e sistemi di acquisizione dati
    • Componentistica elettrica (per lo stadio corrente continua e corrente alternata), trasformatori, strutture di sostegno e opere civili

    Fatto questo primo chiarimento ecco quali sono i criteri per l’ottenimento del premio. Cominciamo dai moduli fotovoltaici, per poi passare agli inverter ed alla componentistica elettrica.

    MODULI FV

     

    Nella fase transitoria che va dal 1 giugno 2011 al 30 giugno 2012, i moduli FV sono ritenuti made in UE se vengono rispettati entrambi i requisiti che andremo ora a delineare.

    1. Un sito di produzione ubicato in un Paese dell’UE, per essere idoneo al riconoscimento del premio, deve realizzare almeno le seguenti lavorazioni:

    Moduli in silicio cristallino
    Stringatura celle
    Assemblaggio/Laminazione
    Test elettrici

    Moduli in film sottile (Thin film)
    Processo di deposizione
    Assemblaggio/Laminazione
    Test elettrici

    La verifica di idoneità avviene tramite il rilascio, da parte di un ente terzo notificato a livello europeo in ambito fotovoltaico, di un certificato di ispezione di fabbrica: tutti gli enti che appartengono all’IECEE – IEC System of Conformity Assessment Schemes for Electrotechnical Equipment and Components – possono emettere il Factory Inspection riconosciuto a livello internazionale.

    Sul Factory Inspection si segnalerà quindi il sito produttivo identificandolo mediante un codice riconducibnile al sito stesso, che dovrà comparire anche sull’etichetta del modulo unitamente al logo dell’ente di certificazione. Verrà inoltre indicata la regola sequenziale utile per identificare il sito produttivo mediante il numero di serie del modulo e saranno infine elencate le fasi del processo produttivo.

    2. Oltre alla certificazione delle operazioni di assemblaggio, l’ente certificatore, deve dimostrare che per la produzione dei moduli sono stati impiegati componenti – silicio, wafers o celle – provenienti da paesi dell’UE.

    INVERTER

     

    Analogamente a quanto avviene per i pannelli FV anche gli inverter, per poter giovare della maggiorazione del 10% sull’incentivo del GSE, devono essere certificati come provenienti da un sito produttivo europeo nel rispetto di tutti i target. Tuttavia, per poter godere del premio, il costo dell’inverter, non deve superare il 25% del “costo d’investimento diverso dal lavoro”.

    COMPONENTISTICA ELETTRICA

     

    Anche la provenienza UE di cavi, interruttori, quadri, trasformatori, strutture di sostegno e via discorrendo va certificata e, ai fini del riconoscimento del premio, il valore della componentistica elettrica non può superare il 20% del valore totale.

    Per impianti multi-sezione, che cioè utilizzano moduli e inverter di provenienza sia UE che extra-UE è possibile richiedere il premio suddividendo l’impianto in sezioni distinte che saranno quindi separatamente esaminate dal GSE.

    LA RICHIESTA DEL PREMIO: QUALE DOCUMENTAZIONE OCCORRE PRESENTARE?

     

    Il soggetto responsabile, fino al 30 giugno 2012, dovrà fornire al GSE, per ogni componente impiantistica fattura d’acquisto e relativa Factory Inspection.

     

    Orizzontenergia.com, 15/07/2011

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