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La benzina vola: 1,641 euro è il nuovo record storico

    La benzina supera 1,64 euro e vola al nuovo record storico. Negli impianti Ip, secondo la rilevazione di Staffetta Quotidiana, la media nazionale dei prezzi è salita di 1 centesimo sia per la verde, che arriva così a 1,641 euro, che per il gasoliogasolio
    Prodotto derivante dalla distillazione del petrolio greggio. Viene utilizzato soprattutto per alimentare motori Diesel oppure negli impianti di riscaldamento civile. Nei motori Diesel, detti anche ad accensione spontanea, il gasolio viene iniettato nel cilindro dove trova aria molto compressa (anche 40 volte la pressione ambiante). Per poter essere impiegato nei motori il gasolio deve avere determinate caratteristiche, per esempio una buona capacità di accensione (soprattutto alla basse temperature) e un opportuno potere lubrificante.
    (1,523 euro al litro).

    L’aumento deciso da Ip arriva dopo dieci giorni di stasi e fa aumentare, anche se lievemente, anche la media ponderata nazionale tra i diversi marchi: la benzina a 1,624 euro e il gasolio a 1,507 euro. Anche Quotidiano EnergiaEnergia
    Fisicamente parlando, l’energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L’unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
    parla di “rottura della tregua” dopo “la calma piatta degli ultimi giorni”, e fissa il prezzo di Ip leggermente al di sotto di Staffetta, a 1,636 euro. I prezzi praticati sul territorio, secondo QE, appaiono sempre più differenziati a seconda del livello di competizione locale, con forchette piuttosto ampie soprattutto nel caso della benzina per la quale, tra picchi massimi e picchi minimi, si riscontrano scarti anche di 10 centesimi.

    A livello paese, il prezzo medio praticato della benzina (in modalità servito) va oggi dall’1,624 euro/litro degli impianti Eni all’1,636 euro/litro di quelli Ip (no-logo a 1,547). Per il diesel si passa dall’1,504 euro/litro dei punti vendita Eni ed Esso all’1,511 euro/litro degli impianti Ip (le no-logo a 1,413 euro/litro). Il GplGpl
    Miscela di idrocarburi gassosi, principalmente butano e propano derivanti dalla raffinazione di petrolio e gas naturale. Il GPL si presenta in forma gassosa a temperatura e pressione ambiente, mentre si presenta in forma liquida a temperatura ambiente se sottoposto a lievi pressioni. Questo è il motivo per cui il trasporto e lo stoccaggio del GPL sono agevoli, sia in forma gassosa attraverso reti urbane, sia in bombole o su carri cisterna. È caratterizzato da una grande versatilità d’uso, ma è normalmente più costoso del metano. È utilizzato per scopi di riscaldamento laddove non esiste una rete di metano capillare ed anche per scopi di autotrazione.
    , infine, si posiziona tra lo 0,718 euro/litro di Eni allo 0,735 di Ip e Shell (no-logo a 0,715 euro/litro).

    Per le famiglie italiane questo si tradurrà in aggravio di oltre 200 euro a famiglia: 90 euro per i rifornimenti di carburante, 110 euro per costi indiretti quali bollette energetiche, trasporti e prezzi dei prodotti trasportati. Il Governo deve adottare misure in grado di ridurre il prezzo di benzina e gasolio alla pompa e limitare gli effetti del caro-carburanticarburanti
    Sostanze solide, liquide o gassose, di origine naturale o derivanti da processi industriali, contenenti carbonio e idrogeno, che, se bruciate, sviluppano calore in base al loro “contenuto energetico” (potere calorifico).
    su bollette e trasporti – denuncia il presidente dell’ADICO Garofolini – rispetto alla quotazione del petroliopetrolio
    Combustibile di colore da bruno chiaro a nero, costituito essenzialmente da una miscela di idrocarburi. Si è formato per azioni chimiche, fisiche e microbiologiche da resti di microorganismi (alghe, plancton, batteri) che vivevano in ambiente marino addirittura prima della comparsa dei dinosauri sulla terra. I principali composti costituenti del petrolio appartengono alle classi delle paraffine, dei nafteni e degli aromatici, che sono composti organici formati da carbonio e idrogeno e le cui molecole sono disposte secondo legami di varia natura.
    ed all’attuale livello di cambio
    – denuncia il presidente dell’Adico, Carlo Garofolini – vi sono oltre 6 centesimi di troppo sul costo dei carburanti.

     

    Fonte: Adico, 28/07/2011

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