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La Commissione traccia la via per una crescita fondata su un uso efficiente delle risorse

    Bruxelles – La Commissione europea pubblica una “tabella di marcia” intesa a trasformare l’economia europea per renderla sostenibile entro il 2050. La tabella di marcia indica all’Europa come conseguire una crescita fondata sull’uso efficiente delle risorse, condizione imprescindibile se in futuro vogliamo continuare a mantenere benessere e prosperità.

     

    La tabella di marcia individua i settori economici che consumano più risorse e propone strumenti e indicatori che orientino l’azione in Europa e nel mondo. Si tratta di un piano per la competitività e la crescita che si fonda sull’impiego di meno risorse nella produzione e nel consumo di beni e prevede la creazione di imprese e posti di lavoro in settori d’attività quali il riciclaggio, la progettazione avanzata di prodotti, la sostituzione di materiali e l’ingegneria ambientale.

    Il commissario per l’Ambiente Janez Poto?nik ha dichiarato in proposito: “La crescita ecocompatibile è l’unica forma di futuro sostenibile, per l’Europa e per il mondo intero. L’industria e l’ambiente devono andare di pari passo, perché nel lungo periodo gli interessi di chi opera in questi due campi sono gli stessi.”

    Migliorare l’uso delle risorse in un ambiente messo a dura prova

    In tutto il mondo si assiste ad un aumento della domanda, che sta facendo aumentare la pressione sull’ambiente e inasprendo la competizione per le risorse. Risorse naturali di primaria importanza quali le materie prime, i metalli, l’energiaenergia
    Fisicamente parlando, l’energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L’unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
    , la biodiversità e l’acqua sono state utilizzate per alimentare la crescita economica come se fossero inesauribili. È questo un comportamento insostenibile nel lungo periodo e la tabella di marcia presentata oggi indica attraverso quali mezzi possiamo sì continuare a crescere, ma in modo sostenibile.

    Alcune delle misure previste sono intese a trasformare la produzione e i consumi, tramite incentivi che inducano gli investitori a promuovere l’innovazione al servizio dell’ambiente, mentre altre intendono dare un maggior risalto al design ecocompatibile e ai marchi di qualità ecologica, nonché stimolare gli organismi pubblici a tingere di verde la propria spesa. I governi sono invitati ad alleggerire il carico fiscale del lavoro tassando inquinamento e risorse e a fornire nuovi incentivi per spingere i consumatori a scegliere prodotti fabbricati con attenzione alle risorse. La tabella di marcia raccomanda inoltre di adeguare i prezzi in modo che rispecchino i costi effettivi dell’impiego di risorse, in particolare in termini ambientali e sanitari.

    La comunicazione pubblicata sottolinea altresì l’importanza di una gestione più efficace delle risorse naturali su cui poggia la nostra economia. La pressione su risorse quali la biodiversità, il suolo e il clima è in costante aumento e qualora non riuscissimo a raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissi potremmo non scongiurare un esito fatale.

    Affrontare il problema delle risorse a tutti i livelli di potere

    La tabella di marcia raccomanda di adottare un approccio integrato che contempli interventi in svariati settori strategici a livello europeo e nazionale e che si concentri sulle risorse sottoposte a maggiore pressione. Si potrà far ciò per via legislativa, con strumenti di mercato, riorientando gli strumenti di finanziamento esistenti e promuovendo la produzione e il consumo sostenibili. Entro il 2013 saranno elaborati obiettivi e indicatori chiari che offrano a tutti prevedibilità e trasparenza, mediante un processo partecipativo che coinvolga decisori politici, esperti, ONG, imprese e consumatori.

    Contesto

    L’iniziativa faro Europa 2020 sull’uso efficiente delle risorse preconizzava l’elaborazione di una tabella di marcia che definisse gli obiettivi a medio e lungo termine in questo campo e i mezzi per raggiungerli. La tabella di marcia poggia su altre azioni che rientrano nell’iniziativa faro e ne costituisce nel contempo un complemento: si tratta, nella fattispecie, della Tabella di marcia per un’economia a basse emissioni di carboniocarbonio
    Elemento chimico costituente fondamentale degli organismi vegetali e animali. È alla base della chimica organica, detta anche chimica del carbonio: sono noti più di un milione di composti del carbonio. È molto diffuso in natura, ma non è abbondante: è presente nella crosta terrestre nella percentuale dello 0,08% circa, e nell’atmosfera prevalentemente come monossido (CO) e biossido (CO2CO2
    Gas inodore, incolore e non infiammabile, la cui molecola è formato da un atomo di carbonio legato a due atomi di ossigeno. È uno dei gas più abbondanti nell’atmosfera, fondamentale nei processi vitali delle piante e degli animali (fotosintesi e respirazione).

    ) di carbonio (anidride carbonica). Allo stato di elemento si presenta in due differenti forme cristalline: grafite e diamante. e del Libro bianco sui trasporti, adottati nella primavera del 2011, e della tabella di marcia per l’energia, prevista entro l’anno. La tabella di marcia per l’uso efficiente delle risorse attinge inoltre alla strategia tematica del 2005 dedicata all’uso sostenibile delle risorse naturali, nonché alla strategia dell’UE in materia di sviluppo sostenibilesviluppo sostenibile
    Lo sviluppo sostenibile è quel tipo di sviluppo che garantisce i bisogni delle generazioni presenti senza compromettere il futuro delle generazioni a venire. I tre obiettivi dello sviluppo sostenibile sono: prosperità economica, benessere sociale e limitato impatto ambientale. La prima definizione, risalente al 1987, è stata quella contenuta nel rapporto Brundtland, poi ripresa successivamente dalla Commissione mondiale sull’ambiente e lo sviluppo dell’ONU.
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    Prossime tappe

    Le svariate azioni e misure indicate nella tabella di marcia vanno ora tradotte nella pratica. La Commissione preparerà le opportune proposte strategiche e legislative per attuarle. Anche gli Stati membri dovranno fare la loro parte, adottando nuove misure per improntare all’efficienza il comportamento delle imprese e dei consumatori.

    Per ulteriori informazioni sull’uso efficiente delle risorse e per consultare la tabella di marcia:

     

    http://ec.europa.eu/environment/resource_efficiency/index_en.htm

    MEMO/11/614

     

    Comunicato Stampa IP/11/1046 Unione Europea, 21/09/2011

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