NewsRinnovabiliStakeholder energiaOrizzontenergia.itScenari Futuri

La prima centrale elettrica “verde” e galleggiante sorgerà nel porto di Genova

    Si tratta dell’ambizioso Progetto Tritone firmato dal gruppo Europam e prevede la realizzazione di una vera e propria piattaforma elettrica galleggiante ancorata nello specchio acqueo del porto di Genova. La piattaforma “green” produrrà energiaenergia
    Fisicamente parlando, l’energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L’unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
    e recupererà calore, bruciando i semi di una pianta non commestibile chiamata Jatropha.

    L’ambizioso progetto, come si evince anche dal richiamo mitologico del suo nome, se realizzato vedrà anche la trasformazione della diga foranea in un parco eolico, le cui pale saranno disegnate dalla matita dell’architetto Renzo Piano; l’utilizzo di pannelli solaripannelli solari
    Pannelli in grado di assorbire calore dal sole per riscaldare un fluido. Essi sono costituiti da un insieme di tubi affiancati (fasci tubieri) all’interno dei quali altri tubi (assorbitori) trasferiscono il calore assorbito ad un fluido termovettore (per esempio acqua nel caso di riscaldamento di acqua sanitaria). Esternamente il pannello è costituito da un telaio che sorregge dei vetri che hanno sia il compito di proteggere il fascio tubiero da sporcamento e da eventi meteorologici, sia il compito di far passare le radiazioni del sole facendo però in modo che esse, una volta assorbite e rimesse dai tubi, restino comunque all’interno del pannello (è come se il calore venisse intrappolato all’interno del pannello).
    su tutti imagazzini e l’alimentazione elettrica delle navi ferme in banchina.

    L´impianto genovese si presenta quindi come una sorta di “modulo esportabile” dal momento che occupasoli 3.000 metri quadrati di specchio acqueo contro i 50.000 di un impianto convenzionale a terra.

    Il porto di Genova inoltre, primo porto italiano a dotarsi di un piano energetico basato sulle rinnovabili, grazie alla collaborazione con l’Università di Genova sta mettendo a punto un ulteriore studio riguardante un meccanismo per recuperare energia anche dal moto ondoso.

     

    Orizzontenergia.com, 20/09/2011

    Tags
    Show More

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Back to top button