NewsRinnovabiliEolicoStakeholder energiaEnel

L’EOLICO CRESCE E SI FA PICCOLO

    Un impianto mini-eolico progettato appositamente da Renzo Piano per Enel Green Power e una stazione sperimentale dove testare le diverse soluzioni tecnologiche per sfruttare l’energiaenergia
    Fisicamente parlando, l’energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L’unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
    del vento

    Leggera, elegante, trasparente. Ma soprattutto mini. È la pala eolica che Renzo Piano ha ideato per Enel Green Power. Architetto globale, innovatore e visionario, ha messo al servizio del vento non solo la sua creatività, ma anche la sua passione per la vela. Tant’è che le pale del suo impianto minieolico per Egp sono un mix tra le ali di una libellula e la vela di una barca. Poesia del vento che diventa energia diminuendo al minimo l’impatto sul paesaggio e attivandosi con un soffio. “Parliamo di macchine estremamente sensibili – ha spiegato Piano in una recente intervista su Sette del Corriere della Sera – che cominciano a girare con brezze di due metri al secondo. Sono circa tre nodi e mezzo, in barca a vela se hai un buon spinnaker e un buon gennaker questo vento lo catturi“.

    La pala ideata da Renzo Piano è una sintesi tra sogno e bisogno. Perché in Italia l’eolico, per crescere, si fa anche piccolo. “Il nostro Paese non offre più tanti spazi per installare impianti di grandi dimensioni” spiega Gianluca Gigliucci, responsabile Energie rinnovabiliEnergie rinnovabili
    Una risorsa è detta rinnovabile se, una volta utilizzata, è in grado di rigenerarsi attraverso un processo naturale in tempistiche paragonabili con le tempistiche di utilizzo da parte dell’uomo. Sono considerate quindi risorse rinnovabili:
    – il sole
    – il vento
    – l’acqua
    – la geotermia
    – le biomasse
    e Generazione distribuita dell’Area tecnica e ricerca di Pisa. “Abbiamo una ventosità diversa e un paesaggio diverso da preservare e mantenere intatto“. Ecco quindi spiegata la “libellula” di Piano, ma anche la creazione di una stazione sperimentale in Toscana per mettere alla prova progetti di pale miniecoliche. “La stazione di Molinetto è unica nel suo genere in Italia e rappresenta un primato anche a livello europeo“, aggiunge Matteo Cantù, responsabile del Progetto eolico e nuove tecnologie. Situata nel comune di Castelnuovo Val di Cecina, è una vera e propria casa del vento dove “sarà possibile testare macchine in parallelo, così da capire la validità delle scelte tecniche e tecnologiche di ogni singolo impianto“.

    Per conquistare il mercato, dice Gigliucci, l’eolico deve soddisfare almeno tre criteri: “l’abbassamento del costo di scala, l’accettabilità pubblica – che significa minor rumorosità e minor impatto visivo – e la standardizzazione“. La stazione sperimentale di Enel offre la possibilità di verificare in opera tutte queste caratteristiche. “Insomma – conclude Gigliucci – ha tutte le caratteristiche per essere un punto di riferimento“.

    Comunicato stampa ENEL, 18/11/2010

    Tags
    Show More

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Back to top button