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L’Istituto Bruno Leoni è stato audito dalla Commissione Territorio, ambiente e beni ambientali del Senato sulle problematiche relative alle fonti di energia alternative rinnovabili

    Questa mattina l’Istituto Bruno Leoni è stato audito (link) dalla Tredicesima Commissione (“Territorio, ambiente e beni ambientali”) del Senato, presieduta dal Sen. Antonio D’Alì, nell’ambito di una indagine conoscitiva sulle problematiche relative alle fonti di energiafonti di energia
    Sorgenti di energia o sostanze dalle quali può essere prodotta energia utile direttamente o dopo trasformazione. Le fonti di energia possono essere classificate in diversi modi a seconda del contesto di riferimento: risorse esauribili (principalmente petrolio, gas naturale, carbone, legna); risorse rinnovabili (tutte quelle derivanti direttamente o indirettamente dall’energia solare, dal calore endogeno terrestre e dalle maree); risorse primarie (utilizzabili direttamente come si trovano in natura: petrolio, carbone, gas naturale, legna); risorse secondarie (in cui l’energia deriva dalla trasformazione dell’energia primaria in altra forma di energia, ad esempio idroelettrico, energia elettronucleare eccetera); risorse commerciali ( ovvero soggette a transazioni commerciali e quindi facilmente quantificabili, derivanti da quattro tipi principali di fonti: carbone, petrolio, gas naturale, elettricità primaria); risorse non commerciali (non soggette a transazioni commerciali: ad esempio residui di coltivazioni, legna di sottobosco eccetera nei Paesi in via di sviluppo; sebbene assenti dal commercio internazionale in alcuni Paesi rivestono grande importanza); risorse tradizionali (derivanti da prodotti vegetali o animali: legna, carbone di legna, torba, sterco essiccato).
    alternative rinnovabili (link).

    La delegazione dell’IBL – composta dal direttore ricerche e studi dell’IBL, Carlo Stagnaro, e da un nostro fellow, Diego Menegon – ha illustrato I risultati dello studio sui green jobs (PDF) e fornito alcune indicazioni di policy in relazione alla complessità e incertezza delle procedure autorizzative (PDF).

    Le slide utilizzate da Menegon e Stagnaro sono disponibili qui (PDF).

    Comunicato stampa IBL, 07/07/2010

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