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L’Italia 2016? Più smart e sostenibile

    I progetti per rendere il Bel Paese sempre più smart continuano. Il piano per l’installazione a livello dei contatori elettronici di nuova generazione e gli esempi di Firenze smart citysmart city
    Espressione dall’inglese che significa “Città Intelligente” ed indica, in senso lato, un ambiente urbano in grado di agire attivamente per migliorare la qualità della vita dei propri cittadini, spaziando dal settore prettamente energetico a quello della gestione, smaltimento e riciclo dei rifiuti. La città intelligente riesce a conciliare e soddisfare le esigenze dei cittadini, delle imprese e delle istituzioni, grazie anche all’impiego diffuso e innovativo delle TIC (Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione), in particolare nei campi della comunicazione, della mobilità, dell’ambiente e dell’efficienza energetica.
    e di Puglia Active Network

    ​Reti intelligenti, punti di ricarica veloce delle auto elettriche, sistemi di illuminazione pubblica a LED, digitalizzazione della rete di distribuzionedistribuzione
    Attività di trasporto (di elettricità o di gas) agli utilizzatori finali attraverso le reti di distribuzione.
    e diffusione di dispositivi smart tech per il controllo dei consumi domestici
    : è lungo l’elenco degli avvenimenti che documentano la trasformazione smart dell’Italia portata avanti da Enel, un percorso che anche nel 2016 si appresta a compiere ulteriori passi dopo i tanti realizzati nell’anno appena concluso.​

    EXPO 2015: ENEL realizza la prima Smart City al mondo da 100mila abitantiLa smart gridsmart grid
    Trattasi di una rete di informazione che affianca la rete di distribuzione elettrica e gestisce la rete elettrica in maniera “intelligente” sotto vari aspetti o funzionalità ovvero in maniera efficiente per la distribuzione di energia elettrica evitando sprechi energetici, sovraccarichi e cadute di tensione elettrica. Ciò avviene attraverso un sistema fortemente ottimizzato per il trasporto e diffusione della stessa, dove gli eventuali surplus di energia di alcune zone vengono redistribuiti, in modo dinamico ed in tempo reale, in altre aree oppure regolando costantemente il dispacciamento tra centrali di autoproduzione elettrica da fonti rinnovabili della rete di distribuzione (generazione distribuita) con le centrali elettriche della rete di trasmissione (produzione centralizzata).
     di EXPO di Milano
     – la prima realizzata green field a livello mondiale – il progetto RES NOVAE a Bari e Cosenza o i tanti sistemi per l’illuminazione intelligente implementati in molte città della Penisola, dall’Emilia Romagna alla Calabria, sono alcuni degli esempi più significativi degli interventi che il 2015 di Enel ha lasciato in eredità al nuovo anno. Il 2016 è già cominciato sotto il segno dell’evoluzione smart dell’Italia che, oltre all’avvio del piano per l’installazione a livello nazionale dei contatori elettronici di nuova generazione, vedrà iniziare o entrare nel vivo diversi progetti significativi.

    Firenze Smart CityFirenze nel 2016 darà il via al suo progetto smart city nell’ambito del programma europeo Replicate. Grazie a un investimento di circa 1,4 milioni di euro e interventi di innovazione digitale sulle reti elettriche, il progetto renderà il capoluogo toscano uno degli esempi più avanzati di città intelligente a livello europeo grazie allo sviluppo di efficientamento energetico, mobilità sostenibile, innovazione tecnologica. Enel è tra i partner del Comune di Firenze e creerà una vera e propria smart city nelle tre aree pilota individuate dal progetto – i quartieri di Novoli, Cascine e Piagge – che interesserà oltre 92mila abitanti per un risparmio di 3.100 di tonnellate di CO2 annue. Enel metterà poi a disposizione 600 smart info, che consentiranno ai cittadini di monitorare e gestire i consumi in modo intelligente, e supporterà attivamente il Comune nei progetti di mobilità sostenibile attraverso sistemi di monitoraggio, ricarica e informazioni smart da rendere disponibili alla popolazione locale. Il contributo di Enel prevede, inoltre, interventi su cinque cabine primarie e oltre 100 cabine secondarie sulle quali verranno installate le funzionalità più evolute di controllo e automazione di rete favorendo anche l’integrazione delle rinnovabili.

    Puglia Active Network (PAN)In Puglia rinnovabili e smart technology saranno ancor più protagoniste grazie al progetto Puglia Active Network (PAN), che nell’arco del quadriennio 2014-2018, prevede di mettere in campo una serie di interventi che interessano oltre l’80% delle Linee di medi a tensionetensione
    Grandezza fisica che rappresenta l’energia necessaria a far fluire una carica elettrica tra due punti, per creare una corrente. Nel Sistema Internazionale si misura in Volt. Le linee elettriche possono essere ad altissima tensione (tensione nominale superiore a 150 kV), alta tensione (compresa fra 35 e 150 kV), media tensione (compresa fra 1 e 35 kV) e a bassa tensione (tensione inferiore a 1 kV).
    ed oltre 8.000 cabine (tra primarie e secondarie) presenti nelle aree a bassa e media densità abitativa della regione, dove si registra una forte penetrazione di rinnovabili. Il PAN ha l’obiettivo di ottimizzare le performance della rete elettricarete elettrica
    Insieme delle linee elettriche, delle stazioni elettriche e delle cabine elettriche adibite alle operazioni di trasmissione e distribuzione dell’elettricità. La rete elettrica può essere ad alta tensione (da 40 a 380 kV), a media tensione (da 1 a 30 kV) o bassa tensione (380 V).
    abilitandola a una gestione innovativa, per ottenere il miglioramento del servizio sia in termini qualitativi sia di riduzione delle interruzioni. Nell’ambito di Puglia Active Network, che insieme alla distribuzione del kit Enel Info+ ha già registrato i primi interventi per l’automazione digitale delle cabine di trasformazione, sono previsti anche interventi per l’implementazione di punti di ricarica per auto elettriche nel territorio regionale che vanta già oggi progetti di e-mobility avanzati nelle città di Bari, Brindisi e Lecce.

    Fonte: ENEL

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