Comitato Scientifico

Luigi Mariani

    Dipartimento di Produzione Vegetale – Università degli Studi Milano.

     

     

    Laureato in Scienze Agrarie nel 1981, ha diretto dal 1986 al 2001 il Servizio Agrometeorologico Regionale della Lombardia.

    E’ stato presidente dell’Associazione Italiana di Agrometeorologia dal 1997 al 2006 e vicepresidente dal 2006 al 2009. Ha al suo attivo oltre 220 pubblicazioni scientifiche e divulgative nei settori dell’agrometeorologia e della bioclimatologia. Svolge attività di ricerca in ambito nazionale ed internazionale.

    Attualmente è libero professionista e docente a contratto di Agrometeorologia ed Agronomia presso la Facoltà di Agraria – Università degli Studi di Milano.

    Ha collaborato alla stesura della nuova edizione della Guide to Agrometeorological Practices della World Meteorological Organisation (WMO) e fa attualmente parte del Task Team of Agrometeorology attivato nell’ambito del RA VI. della WMO stessa.

    Bibliografia recente

    Mariani L., Parisi S., Cola G., 2008. Space and time behavior of climatic hazard of low temperature for single rice crop in the mid latitude, International Journal of Climatology, Published online in Wiley InterScience (http://www.interscience.wiley.com/) DOI: 10.1002/joc.1830

    Cola G., Failla O., Mariani L., 2009. BerryTone—A simulation model for the daily course of grape berry temperature, Agricultural and Forest Meteorology 149 (2009) 1215–1228

    Mariani L., Gilioli G., 2011. Sensitivity of Anopheles gambiae population dynamics to meteo-hydrological variability: a mechanistic approach, Malaria Journal 2011, 10:294.

    Cola G., Mariani L., Failla O., 2011. Tempo termico e fenologia della vite, Acta Italus Hortus 3: 31-34.

    Mariani L.,  Cola G.,  Parisi S., Failla O., 2012. Climate change in Europe and effects on thermal resources for crops. International Journal of Biometeorology (http://adsabs.harvard.edu/abs/2012IJBm..tmp…16M)

    Mariani L., 2012. Il fattore forzante della CO2CO2
    Gas inodore, incolore e non infiammabile, la cui molecola è formato da un atomo di carbonio legato a due atomi di ossigeno. È uno dei gas più abbondanti nell’atmosfera, fondamentale nei processi vitali delle piante e degli animali (fotosintesi e respirazione).

    , in Pedrocchi E. e Alimonti G. (a cura di), EnergiaEnergia
    Fisicamente parlando, l’energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L’unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
    , sviluppo, ambiente, Osservatorio per l’Energia Mario Silvestri, Soc. editrice Esculapio, Collana progetto Leonardo, Bologna, 323-329.

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