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Mattoni con i rifiuti: come l’edilizia sostenibile ricicla l’irriciclabile

    Sappiamo tutti che alluminio, vetro e carta sono riciclabili al 100%. Nella raccolta differenziataraccolta differenziata
    Raccolta di rifiuti raggruppati per tipologia (per esempio, carta, vetro, plastica) al fine di riciclarli rendendo più facile lo smaltimento e valorizzando il rifiuto stesso come materia prima. Ogni Comune stabilisce le modalità di raccolta.
    quasi tutto ha un suo posto. Quel che resta è il cosiddetto indifferenziato, ciò che proprio non sappiamo in quale bidone mettere. In genere è destinato all’inceneritore e poi disperso in discarica.

    Ma ora anche il rifiutorifiuto
    Secondo quanto definito nel decreto legislativo n.22 del 5 febbraio 1997 il rifiuto è una sostanza o un oggetto di cui il detentore decida o sia obbligato a disfarsi”. I rifiuti possono essere classificati in diversi modi, per esmpio in base all’origine oppure in base alla pericolosità.
    più inutile avrà una sua ragion d’essere.

    L’Officina dell’Ambiente, impresa di Lomello in provincia di Pavia, trasforma le cenericeneri
    Materiale di natura inorganica che rappresenta il residuo della combustione del carbone.
    dei rifiuti solidi urbani in un componente per laterizi. “Le scorie che provengono dai processi di termovalorizzazionetermovalorizzazione
    Processo di combustione dei rifiuti da cui è possibile recuperare energia. I termovalorizzatori, infatti, sono impianti di generazione elettrica che, sfruttando la cogenerazione, possono essere abbinati anche a sistemi di teleriscaldamento. Il ciclo di potenza rimane sostanzialmente simile a quello di generazione elettrica a partire da altri combustibili.
    – dice Luigi Radice, responsabile dell’azienda – sono un materiale eccellente, costituito da un mix eterogeneo ma allo stesso tempo stabile e ripetitivo di materiali inertiinerti
    Scarti provenienti da demolizioni edilizie.
    . L’ideale per il settore dell’edilizia”.

    Le ceneri che arrivano allo stabilimento restano in stoccaggiostoccaggio
    Attività di raccolta e deposito di una determinata risorsa. 
    per 50 giorni prima di essere lavorate: “Si tratta di un insieme di trattamenti fisico-meccanici, come la vagliatura, la frantumazione, la separazione di materiali ferrosi e non ferrosi: nessun reattivo chimico viene utilizzato” spiega Radice. Alla fine esce fuori Matrix, una “ghiaietta” in grado di sostituire in buona parte la marna naturale (si tratta di terra argillosa). Il composto può essere utilizzato per cemento, calcestruzzo, mattoni, asfalto e pavimentazione per arredo urbano.

    Ogni giorno a Lomello si lavorano circa mille tonnellate di ceneri di rifiuti. Le discariche tirano un sospiro di sollievo e respira anche l’ambiente. Infatti si riducono le opere di escavazione per l’approvvigionamentoapprovvigionamento
    Insieme di attività finalizzate al reperimento dei quantitativi materie prime necessarie allo svolgimento delle attività economico-produttive di un Paese consumatore.
    delle materie naturali indispensabili all’edilizia.

    Tutto il ciclo di lavorazione e distribuzionedistribuzione
    Attività di trasporto (di elettricità o di gas) agli utilizzatori finali attraverso le reti di distribuzione.
    è a bassissimo impatto ambientaleimpatto ambientale
    L’insieme degli effetti (diretti e indiretti, nel breve o nel lungo termine, positivi o negativi, ecc..) che l’avvio di una determinata attività ha sull’ambiente naturale circostante.
    .

    Le ceneri provengono dai principali termovalorizzatori dell’Italia settentrionale e il prodotto si vende solo al Nord. “Per mantenere la sostenibilità del sistema – spiega Mario Pinoli, consulente ambientale dell’azienda – è necessario applicare il concetto del chilometro zero. I lunghi trasporti sarebbero intollerabili sia da un punto di vista ambientale, che da quello economico”.

    Inoltre la fabbrica, costruita su un’area industriale dismessa, auto-produce energiaenergia
    Fisicamente parlando, l’energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L’unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
    con un parco fotovoltaico e pannelli solaripannelli solari
    Pannelli in grado di assorbire calore dal sole per riscaldare un fluido. Essi sono costituiti da un insieme di tubi affiancati (fasci tubieri) all’interno dei quali altri tubi (assorbitori) trasferiscono il calore assorbito ad un fluido termovettore (per esempio acqua nel caso di riscaldamento di acqua sanitaria). Esternamente il pannello è costituito da un telaio che sorregge dei vetri che hanno sia il compito di proteggere il fascio tubiero da sporcamento e da eventi meteorologici, sia il compito di far passare le radiazioni del sole facendo però in modo che esse, una volta assorbite e rimesse dai tubi, restino comunque all’interno del pannello (è come se il calore venisse intrappolato all’interno del pannello).
    installati sui tetti dei capannoni e depura le acque reflue utilizzate poi per innaffiare prati e piante.

    Pur lavorando rifiuti – dice l’azienda, non ci sono mai stati problemi con la cittadinanza e gli enti locali: “Non ci sono odori, abbiamo fatto numerosi test che hanno dimostrato lo stato di salubrità dell’ambiente nei pressi dello stabilimento”.

    Non è strano, non siamo un impianto di stoccaggio dei rifiuti, precisano. “Qui ne entra un solo tipo, che viene lavorato al punto da uscirne come materia prima secondaria”.

     

    Fonte: Terna, 02/01/2012

     

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