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Mercato elettrico e gas: L’andamento dei prezzi a Marzo

Quali sono state le performance del mercato dell'energia elettrica e del gas a Marzo? Scopriamolo con Fernews.

    Energia

    Le quotazioni dell’energia hanno rotto le resistenze per l’effetto della CO2. Le minori precipitazioni stagionali che stanno per essere in parte compensate da quelle previste per il mese di aprile hanno poca influenza sull’andamento dell’energia.

    Da ricordare che fino a giugno restano in manutenzione ca 900 MW di interconnessione ed anche questo fattore non sembra impattare di molto sulle quotazioni.

    La liquidità del mercato italiano rimane molto limitata rispetto alle altre piattaforme europee e questo penalizza i consumatori a discapito dei produttori.

    Il mercato italiano resta comunque leggermente corto e il rischio di una decarbonizzazione nei prossimi 7 anni, ovvero la chiusura delle centrali a carbone che garantiscono una stabilità di produzione a fronte dello sviluppo di fonti rinnovabili che tuttavia risultano intermittenti in quanto funzioni delle condizioni atmosferiche, potrebbe sostenere il prezzo dell’energia nel medio termine.

    Correlazioni CO2 – Energia

    Lo slittamento della Brexit ha fatto impennare in pochissimi giorni le quotazioni della CO2 ai massimi di sempre. Si tratta implicitamente di un favore agli inglesi che avranno tutto il tempo di liberarsi dei propri certificati ai massimi di mercato creando quindi problemi di riflesso ai consumatori europei. Difficile che a breve ci possa essere un movimento altrettanto violento a scendere ma già alcuni segnali di debole ritracciamento si stanno intravvedendo.

    Da tenere poi in considerazione che gli scenari macroeconomici non sono cosi brillanti sul 2019 e quindi una possibile contrazione dei consumi e una conseguente contrazione della produzione di CO2 possono essere prevedibili.

    L’indice di correlazione tra CO2 ed energia come si può vedere dal grafico è praticamente pari a 1 ovvero per ogni valore incrementale di CO2 si registra un aumento incrementale della stessa unità per l’energia.

    Gas

    La stagione invernale in N.Europa è stata particolarmente calda lasciando un mercato del gas tendenzialmente lungo. Gli spread infatti tra TTF e PSV infatti si sono ulteriormente ampliati arrivando anche in taluni casi oltre i 3 €/MWh.

    Gas e petrolio hanno una lieve correlazione al momento, mentre molto più elevata invece per la CO2, che ha trascinato al rialzo non solo l’energia ma anche il gas

    Sembra difficile comunque ipotizzare sul medio termine un cambio nel trend.

    La maggior disponibilità di gas a livello mondiale e recentemente un maggior premio pagato in Europa rispetto all’Asia mette al centro dell’attenzione lo sviluppo di gas nel continente

     

    PUN: (Prezzo Unico Nazionale) è il prezzo d’acquisto dell’energia elettrica acquistata nel mercato elettrico italiano (IPEX).
    TTF: (Title Transfer Facility) è uno dei principali mercati di riferimento per lo scambio del gas naturale in Europa.
    PSV: (Punto di Scambio Virtuale) è l’ indice dei prezzi del mercato italiano spot del gas.

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