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MINAMBIENTE – GREEN ECONOMY. ORLANDO: “LA MOBILITA’ SOSTENIBILE E’ UNA CHIAVE DI LETTURA PER RIPENSARE LE NOSTRE CITTA'”

    Green Economy. Orlando: “La mobilità sostenibile è una chiave di lettura per ripensare le nostre città” “La promozione di sistemi di mobilità urbana che migliorano l’accessibilità delle città e riducono gli impatti ambientali associati alla congestione del traffico urbano rappresentano la ratio alla quale si ispira l’azione del Ministero”. Lo ha dichiarato il ministro Orlando in occasione del convegno “Smart mobility per città più vivibili“, organizzato a Roma dall’Ambasciata dei Paesi Bassi in Italia e dalla Fondazione per lo Sviluppo SostenibileSviluppo Sostenibile
    Lo sviluppo sostenibile è quel tipo di sviluppo che garantisce i bisogni delle generazioni presenti senza compromettere il futuro delle generazioni a venire. I tre obiettivi dello sviluppo sostenibile sono: prosperità economica, benessere sociale e limitato impatto ambientale. La prima definizione, risalente al 1987, è stata quella contenuta nel rapporto Brundtland, poi ripresa successivamente dalla Commissione mondiale sull’ambiente e lo sviluppo dell’ONU.
    , in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e con Roma Capitale.

    Il convegno che ha aperto l’EuropeanMobility Week e fa parte delle tappe di avvicinamento agli Stati Generali della Green Economy che si terranno a Rimini nel novembre prossimo, ha visto un confronto tra Italia e Olanda sulla mobilità sostenibile e sulle strategie dei due paesi per sconfiggere traffico e inquinamento. Sedici esperti, 8 olandesi e 8 italiani, hanno discusso di questioni e problemi che toccano la vita quotidiana di tutti noi: come alleggerire il peso del traffico, come favorire i mezzi di trasporto alternativi alla macchina, come arrivare a uno sviluppo urbano intelligente. Inoltre hanno illustrato le best practices nei rispettivi paesi, in modo che l’incontro ha costituito anche un primo momento per sviluppare partnership fra i due paesi in questo settore. I dati parlano chiaro: nel 2012 in Italia , ad esempio, il 70% delle emissioni di CO2CO2
    Gas inodore, incolore e non infiammabile, la cui molecola è formato da un atomo di carbonio legato a due atomi di ossigeno. È uno dei gas più abbondanti nell’atmosfera, fondamentale nei processi vitali delle piante e degli animali (fotosintesi e respirazione).

    dei trasporti sia passeggeri che merci è stato prodotto per coprire distanze inferiori ai 50 km, per lo più all’ interno delle aree urbane ed il costo per i trasporti incide in maniera pesante sul portafoglio delle famiglie italiane, essendo la terza voce di spesa.

    In Olanda invece dove già da tempo si sta sperimentando una mobilità più dolce su 16,6 milioni di abitanti si possono contare 18 milioni di biciclette, e su una superficie di 37 mila Km2 ci sono 35.000 chilometri di piste ciclabili. “L’Olanda in questo campo ha molto da offrire — ha osservato l’Ambasciatore Michiel den Hond – il mio Paese è giustamente conosciuto come il Regno delle Biciclette. Ne andiamo fieri, perché la bici è un mezzo di trasporto comodo, economico, pulito e poco ingombrante. Ma non è l’unica alternativa all’inferno quotidiano del traffico cittadino congestionato e maleodorante. Trasporto elettrico, logistica sostenibile, crescita urbana intelligente: in Olanda li stiamo sperimentando tutti, con risultati sempre più soddisfacenti”. Proprio a sottolineare il “gemellaggio” Olanda-Bicicletta, l’Ambasciatore, ha regalato al ministro Orlando e al sindaco di Roma Marino, due biciclette da città di alto design, prodotte dalla ditta artigianale olandese VanMoof.

    Edo Ronchi, Presidente della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, ha ringraziato gli ospiti olandesi per l’appoggio dato e ha ricordato che alcuni amministratori locali italiani hanno, con merito, lanciato iniziative promettenti, dai piani per la ciclabilità e di riduzione del traffico veicolare a Roma, al bike sharing e car sharing di Milano fino alla ciclopolitana di Pesaro, a dimostrazione che se si vuole si può migliorare. “Agire sulla razionalizzazione del trasporto urbano e degli spostamenti, modificare lo spazio pubblico e la sua destinazione d’uso, – ha dichiarato Orlando – è una preziosa chiave di lettura per ripensare le nostre città e l’occasione per immaginare un nuovo urbanesimo“.

    Fonte: MinAmbiente

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