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MINAMBIENTE-SOSTENIBILITA’: IL MADE IN ITALY CHE SALVAGUARDA L’AMBIENTE

    Eataly e Italo firmano con il Ministero dell’Ambiente, un accordo volontario per la valutazione dell’impronta ambientale

    Eataly e Italo insieme per l’ambiente. Grazie al Programma Nazionale del Ministero dell’Ambiente per l’impronta ambientale, le due aziende italiane, l’una nel settore alimentare l’altra in quello dei trasporti, siglano il loro impegno per la riduzione delle emissioni di CO2CO2
    Gas inodore, incolore e non infiammabile, la cui molecola è formato da un atomo di carbonio legato a due atomi di ossigeno. È uno dei gas più abbondanti nell’atmosfera, fondamentale nei processi vitali delle piante e degli animali (fotosintesi e respirazione).

    , a favore della sostenibilità. Alla presenza del Ministro Corrado Clini, infatti, Giuseppe Sciarrone, amministratore delegato di NTV e Oscar Farinetti, presidente di Eataly, hanno firmato l’accordo volontario che mira alla valutazione e contabilizzazione delle emissioni di gas serra, per una loro riduzione, nell’ambito delle strategie contro il cambiamento climatico.

    Più in particolare, Eataly Real Estate, immobiliare del Gruppo Eataly, si impegna ad effettuare una valutazione dell’impronta ambientale (carbon footprint e water footprint), relativa alla progettazione del Green Retail Park che sarà realizzato a Torino. La NTV, da parte sua, valuterà le emissioni di CO2, relative alla tratta Roma-Torino percorsa dal treno Italo. Il Ministro Corrado Clini, salutando con soddisfazione l’adesione di Eataly e Italo al programma del Ministero, ha dichiarato: “Il nostro impegno è valorizzare le eccellenze italiane che adottano politiche economiche di sviluppo sostenibilesviluppo sostenibile
    Lo sviluppo sostenibile è quel tipo di sviluppo che garantisce i bisogni delle generazioni presenti senza compromettere il futuro delle generazioni a venire. I tre obiettivi dello sviluppo sostenibile sono: prosperità economica, benessere sociale e limitato impatto ambientale. La prima definizione, risalente al 1987, è stata quella contenuta nel rapporto Brundtland, poi ripresa successivamente dalla Commissione mondiale sull’ambiente e lo sviluppo dell’ONU.
    e che puntano al miglioramento della qualità ambientale tramite la riorganizzazione della filiera produttiva e del lavoro. L’obiettivo – ha concluso – è fare della sostenibilità ambientale dei prodotti, dei servizi e dei processi produttivi, uno strumento forte di competitività delle imprese”.

    Oscar Farinetti ha sottolineato l’impegno di Eataly a favore della sostenibilità: “Eataly costruirà a Torino un grande luogo ‘di rispetto’, si chiamerà Green Retail Park. Proprio accanto al primo Eataly, quello del Lingotto, sul terreno dove si trovavano i magazzini della Fabbrica Carpano, nasceranno 10.500 mq, interamente alimentati da energiaenergia
    Fisicamente parlando, l’energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L’unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
    naturale autoprodotta, e con un bellissimo prato verde come tetto. Al suo interno saranno messi in vendita solo prodotti no food ‘di rispetto’: abbigliamento, calzature ‘verdi’ mobili prodotti con materiali naturali e riciclati, veicoli elettrici e non inquinanti. Oltre ad un luogo dove si offrirà consulenza per diminuire i consumi elettrici in casa, accogliendo clienti che hanno senso del rispetto”.

    “La tutela dell’ambientetutela dell’ambiente
    Insieme di misure legali volte alla protezione dell’ambiente naturale da fenomeni di inquinamento o supersfruttamento. Le crescenti preoccupazioni per la salvaguardia dell’ambiente, infatti, hanno portato alla formulazione di apposite leggi in diversi settori (per esempio nell’agricoltura, nell’industria, nei trasporti, nell’edilizia, ecc…) e all’elaborazione di normative di contenimento dell’impatto ambientale. Anche a livello internazionale sono state adottate diverse convenzioni per limitare le alterazioni dell’ambiente globale (surriscaldamentosurriscaldamento
    Raggiungimento di temperature critiche.
    , buco dell’ozono,ecc …) e tutelare le diversità biologiche. Ne sono un esempio le conferenze delle Nazioni Unite inaugurate nel 1972 a Stoccolma e culminate nel Vertice mondiale su Ambiente e sviluppo di Rio de Janeiro del 1992 (vedi UNCED e Agenda 21).
    , uno sviluppo economico attento al benessere sociale, – ha spiegato Giuseppe Sciarrone, amministratore delegato di Ntv – sono scolpiti nel Dna di Ntv che in coerenza con la sua natura ha scelto un treno di nuova concezione, innovativo e sostenibile. Italo è costruito con il 98% di materiali riciclabili e il suo peso ridotto (circa 70 tonnellate in meno) permette di utilizzare il 15% di energia in meno per passeggero rispetto a un treno tradizionale. Ciò significa un risparmio energeticorisparmio energetico
    Con questo termine si intendono tutte le iniziative intraprese per ridurre i consumi di energia, sia in termini di energia primaria sia in termini di energia elettrica, adottando stili di vita e modelli di consumo improntati ad un utilizzo più responsabile delle risorse.
    annuale di circa 650.000 kWhkWh
    Unità di misura dell’energia elettrica equivalente a 1.000 Wh (wattora), ovvero 1.000 W forniti o richiesti in un’ora.
    su un percorso di 500.000 km con conseguente riduzione nelle emissioni di CO2.”

    L’accordo con Eataly e Italo, rappresenta un saggio esemplificativo delle iniziative di cooperazione pubblico-privato promosse dal Ministero dell’Ambiente nell’ambito del programma di accordi volontari sulla valutazione dell’impronta ambientale. Fino ad oggi il Ministero ha avviato una collaborazione con oltre 100 aziende italiane nei principali settori di produzione e servizi (tessile, agroalimentare, industria, turismo, ceramiche, infrastrutture, grande distribuzionedistribuzione
    Attività di trasporto (di elettricità o di gas) agli utilizzatori finali attraverso le reti di distribuzione.
    ). Il programma è finalizzato alla sperimentazione su vasta scala delle differenti metodologie di misurazione delle prestazioni ambientali, tenendo conto delle caratteristiche dei diversi settori economici, al fine di poterle armonizzare e rendere replicabili. Gli accordi siglati oggi daranno la possibilità di affinare tali metodologie nei settori della vendita al dettaglio e del trasporto su rotaia.

    Fonte: MinAmbiente

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