NewsAmbienteStakeholder energiaMattm - Min.ambiente

MINISTRO ORLANDO SU GIORNATA MONDIALE DELL’AMBIENTE

    Ogni anno nel mondo un terzo del cibo prodotto viene sprecato durante gli innumerevoli passaggi dal produttoreproduttore
    Secondo quanto stabilito dal decreto legislativo n. 79/99, il produttore è la persona fisica o giuridica che produce energia elettrica indipendentemente dalla proprietà dell’impianto.
    al consumatore. A ricordarlo sono l’Unep, l’Agenzia dell’Onu per l’Ambiente e la Fao, L’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura che hanno scelto il tema della ‘impronta alimentare’ per informare sulla responsabilita’ dei singoli rispetto agli sprechi alimentari e per invogliarli al cambiamento a sostegno di uno sviluppo sostenibilesviluppo sostenibile
    Lo sviluppo sostenibile è quel tipo di sviluppo che garantisce i bisogni delle generazioni presenti senza compromettere il futuro delle generazioni a venire. I tre obiettivi dello sviluppo sostenibile sono: prosperità economica, benessere sociale e limitato impatto ambientale. La prima definizione, risalente al 1987, è stata quella contenuta nel rapporto Brundtland, poi ripresa successivamente dalla Commissione mondiale sull’ambiente e lo sviluppo dell’ONU.
    .

    Video

    “La riduzione degli sprechi alimentari – ha dichiarato il Ministro dell’Ambiente Andrea Orlando – l’uso efficiente del territorio e una migliore gestione delle risorse idriche sono azioni di fondamentale importanza e priorità per influire in maniera positiva sui cambiamenti climatici, nel rispetto degli impegni europei e delle politiche di riduzione delle emissioni e dei rifiuti al 2020″.

    Secondo l’Unep bisogna iniziare da azioni semplici che possono ridurre drasticamente gli “1,3 miliardi di tonnellate di cibo perso o sprecato ogni anno e contribuire così a plasmare un futuro sostenibile”.

    Per sottolineare questo paradosso e l’incongruenza del fatto che lo spreco di cibo e’ su valori massimi proprio in un momento in cui le tecnologie rendono più semplice conservare gli alimenti, l’Unep e la Fao hanno raccolto sul sito www.thinkeatsave.org tutti modi in cui tradizionalmente vengono conservati gli alimenti.

    Per saperne di più: http://www.unep.org/wed/

    Fonte: Min. Ambiente

    Tags
    Show More

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *