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MISE – MINAMBIENTE: ENERGIA, ZANONATO E ORLANDO FIRMANO DECRETO SU BIORAFFINERIE

    Promuovere la realizzazione di nuovi impianti di bioraffinazione. È la finalità del decreto ministeriale firmato dai Ministri dello Sviluppo Economico Flavio Zanonato e dell’Ambiente e  della Tutela del Territorio e del Mare Andrea Orlando.

    “Questo decreto – commenta Zanonato – semplifica notevolmente le procedure per giungere alle autorizzazioni degli impianti di produzione di biocarburanti, le cosiddette bioraffinerie, col duplice scopo di promuovere queste produzioni in Italia e di facilitare gli investimenti nel settore, consentendo di estendere ad altri siti le esperienze costruttive e di esercizio acquisite in impianti già autorizzati”.

    Ci attendiamo ora – aggiunge – la concreta individuazione  dei nuovi siti dove realizzare tali impianti e la partenza dei nuovi investimenti che il settore ha indicato come fattibili subito e che sono stati a base della decisione del Governo di introdurre questa forte accelerazione dei processi autorizzativi”.

    L’esigenza di emanare un decreto che fissi norme certe per le bioraffinerie, con particolare focalizzazione verso quelle che ottimizzano la produzione di biocarburanti di seconda generazione – sottolinea Orlando – è in linea con le recenti norme comunitarie  che stanno spingendo verso la limitazione dell’utilizzo dei biocarburanti tradizionali”.

    Il ricorso a questa tipologia di biocarburanti – conclude il titolare dell’Ambiente – è la soluzione per arrivare al raggiungimento del target del 10% al 2020 previsto dalla direttiva europea. Il Governo sta lavorando per attuare il piano, approvato nei mesi scorsi dal Cipe, per la decarbonizzazione dell’economia e la riduzione delle emissioni di CO2CO2
    Gas inodore, incolore e non infiammabile, la cui molecola è formato da un atomo di carbonio legato a due atomi di ossigeno. È uno dei gas più abbondanti nell’atmosfera, fondamentale nei processi vitali delle piante e degli animali (fotosintesi e respirazione).

    , incentivando misure finalizzate appunto alla promozione delle fonti rinnovabilifonti rinnovabili
    Una risorsa è detta rinnovabile se, una volta utilizzata, è in grado di rigenerarsi attraverso un processo naturale in tempistiche paragonabili con le tempistiche di utilizzo da parte dell’uomo. Sono considerate quindi risorse rinnovabili:
    – il sole
    – il vento
    – l’acqua
    – la geotermia
    – le biomasse
    e dell’efficienza energeticaefficienza energetica
    Con questi termini si intendono i miglioramenti che si possono apportare alla tecnologia per produrre gli stessi beni e servizi utilizzando meno energia, con conseguente riduzione dell’ impatto ambientale e dei costi associati.
    , della mobilità a basse emissioni, della chimica verde e dei biocarburanti di seconda generazione”.

    Fonte: MISE

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