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Monito dell’Aeeg: efficienza energetica e smart grids per sviluppare rinnovabili

    Dall’annuale segnalazione a governo e parlamento dell’Autorità per l’energia elettricaenergia elettrica
    Forma di energia ottenibile dalla trasformazione di altre forme di energia primaria (combustibili fossili o rinnovabili) attraverso tecnologie e processi di carattere termodinamico (ovvero che coinvolgono scambi di calore) che avvengono nelle centrali elettriche. La sua qualità principale sta nel fatto che è facilmente trasportabile e direttamente utilizzabile dai consumatori finali. Si misura in Wh (wattora), e corrisponde all’energia prodotta in 1 ora da una macchina che ha una potenza di 1 W.
    e il gas l’invito ad accelerare su reti intelligenti e impianti di accumulo a livello locale

     

    Accelerare sulle smart grids, puntare sugli impianti di accumulo sulle reti di bassa e media tensionetensione
    Grandezza fisica che rappresenta l’energia necessaria a far fluire una carica elettrica tra due punti, per creare una corrente. Nel Sistema Internazionale si misura in Volt. Le linee elettriche possono essere ad altissima tensione (tensione nominale superiore a 150 kV), alta tensione (compresa fra 35 e 150 kV), media tensione (compresa fra 1 e 35 kV) e a bassa tensione (tensione inferiore a 1 kV).
    a livello locale, e modernizzare la rete di trasmissionetrasmissione
    Attività di trasporto dell’elettricità sulla rete a partire dai centri di produzione sino ai centri di utilizzo. Il maggiore proprietario della rete di trasmissione nazionale dell’energia elettrica ad alta tensione è Terna.
    nazionale.
    Sono i tre punti chiave che l’Autorità per l’energiaenergia
    Fisicamente parlando, l’energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L’unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
    elettrica e il gas (Aeeg) indica come strategici per il futuro delle rinnovabili.

    Nell’annuale segnalazione inviata a Governo e parlamento, l’Authority fotografa la situazione del sistema energetico italiano chiamato a fare i conti con uno scenario complesso segnato dal boom delle rinnovabili come dai tentennamenti nel varo del Piano energetico nazionale o dalle ricadute di una Robin Tax che l’Aeeg definisce “depressiva” anche per “la capacità del sistema energetico di mobilitare investimenti necessari a modernizzare le reti”.

    Per l’Autorità guidata da Guido Bortoni “governare la crescita è indispensabile”. E il suo monito è rivolto sia alle istituzioni sia agli operatori, con un occhio di riguardo al gestore della rete di trasmissione nazionale. Il Paese è ormai indirizzato verso un mercato concorrenziale del sistema energetico e certe “criticità stanno diventando incompatibilità”. L’Aeeg sottolinea in particolare la variabile rappresentata dall’elettricità prodotta dalle fonti rinnovabilifonti rinnovabili
    Una risorsa è detta rinnovabile se, una volta utilizzata, è in grado di rigenerarsi attraverso un processo naturale in tempistiche paragonabili con le tempistiche di utilizzo da parte dell’uomo. Sono considerate quindi risorse rinnovabili:
    – il sole
    – il vento
    – l’acqua
    – la geotermia
    – le biomasse
    che, se gestita in modo non adeguato, rischia di pesare sull’equilibrio delle reti
    .

    Per evitare che le “criticità” presentate dal boom delle rinnovabili si trasformino in “incompatibilità” con il sistema, l’Aeeg invita tutti gli attori del panorama energetico a fare la loro parte. Al governo chiede di accelerare il passo vero le smart grids che, attraverso la telegestione e l’utilizzo di informatica ed elettronica nella gestione della rete, possono introdurre maggiore equilibrio ed efficienza nella trasmissione dell’elettricità.

    Agli operatori l’Aeeg chiede invece di sviluppare impianti di stoccaggiostoccaggio
    Attività di raccolta e deposito di una determinata risorsa. 
    per eolico e fotovoltaico
    , “per i quali è certamente meno costoso è più efficace intervenire a livello locale”, perché è proprio alle linee di media e bassa tensionebassa tensione
    Tensione inferiore a 1000 V in corrente alternata ed inferiore a 1500 V in corrente continua.
    che sono stati allacciati la stragrande maggioranza dei nuovi impianti da fonti rinnovabili realizzati in questi ultimi anni, 13.000 MW su circa 17.000 MW complessivi.

    Da ultimo, con un monito che interessa tutti i protagonisti del settore, l’Autorità sottolinea l’importanza di privilegiare l’efficienza energeticaefficienza energetica
    Con questi termini si intendono i miglioramenti che si possono apportare alla tecnologia per produrre gli stessi beni e servizi utilizzando meno energia, con conseguente riduzione dell’ impatto ambientale e dei costi associati.
    “che offre anche in Italia spazi consistenti e soprattutto assai favorevoli nel rapporto tra incentivi e benefici”.

     

    Fonte: Enel, 19/10/2011

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