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Nucleare: DTT l’infrastruttura italiana al servizio dell’innovazione nucleare

    E’ nel centro ENEA di Frascati che parte la sfida per realizzare in Italia una grande macchina sperimentale in grado di fornire soluzioni scientifiche e tecnologiche ai problemi della gestione dei grandi flussi di potenzapotenza
    Grandezza data dal rapporto tra il lavoro (sviluppato o assorbito) e il tempo impiegato a compierlo. Indica la rapidità con cui una forza compie lavoro. Nel Sistema Internazionale si misura in watt (W).
    prodotti dal plasmaplasma
    Stato di aggregazione della materia (oltre a quello solido, liquido e aeriforme) costituito da un insieme di elettroni e nuclei atomici che, a differenza degli atomi neutri, reagiscono sia ai campi magnetici che a quelli elettrici. Di plasma sono costituiti tutti i corpi celesti tranne i pianeti.
    e dei materiali da usare come contenitore: un grande laboratorio scientifico che farà da anello di collegamento tra ITER e il grande progetto DEMO, il primo reattore che dopo il 2050 dovrà immettere in rete energia elettricaenergia elettrica
    Forma di energia ottenibile dalla trasformazione di altre forme di energia primaria (combustibili fossili o rinnovabili) attraverso tecnologie e processi di carattere termodinamico (ovvero che coinvolgono scambi di calore) che avvengono nelle centrali elettriche. La sua qualità principale sta nel fatto che è facilmente trasportabile e direttamente utilizzabile dai consumatori finali. Si misura in Wh (wattora), e corrisponde all’energia prodotta in 1 ora da una macchina che ha una potenza di 1 W.
    da fusione nuclearefusione nucleare
    È una reazione nella quale due atomi leggeri si fondono per dare origine ad un atomo più grande che possiede una massa inferiore alla somma delle masse dei singoli atomi che hanno preso parte alla reazione. Questo accade perché la massa si trasforma in energia secondo la famosa relazione di Einstein:

    E = mc2

    La fusione è un processo difficile da realizzare perché temperature molto elevate (dell’ordine dei 100 milioni di °C) per vincere la repulsione elettrica. A fronte di tale complessità realizzativa ad oggi non esistono reazioni a fusione controllate, ma solo non controllate (ad esempio la bomba atomica ad idrogeno, detta bomba H). Per tali ragioni non esistono al mondo reattori nucleari a fusione per la generazione elettrica, anche se questo rappresenta un’importante filone di ricerca e studio.. Si chiama DTT, il Divertor Tokamak Test facility, una grande infrastruttura strategica di ricerca, pietra miliare nella roadmap verso la fusione nuclearenucleare
    Forma di energia derivante dai processi che coinvolgono i nuclei atomici (fissione e fusione).
    , sviluppata in collaborazione con CNR, INFN, consorzio CREATE, col sistema industriale ed universitario italiano e altri partner europei e internazionali. Alla base di DTT, la tecnologia made in Italy, la stessa utilizzata per ITER ma con in più la possibilità di eseguire test utilizzando anche tecniche brevettate dall’ENEA. Un cilindro ipertecnologico alto 10 mt con raggio 5, all’interno del quale saranno confinati 33 m cubi di plasma alla temperatura di 100 milioni di gradi con una intensità di corrente di 6 milioni di Ampere e un potenziale carico termico sui materiali fino a 50 milioni di watt per metro quadro.

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