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OPEC: Deciso il taglio alla produzione, cresce il prezzo del greggio

    Al vertice informale di Algeri i paesi OPEC sono riusciti a trovare un accordo per il taglio alla produzione, il primo in otto anni, e garantire così un innalzamento del prezzo del petroliopetrolio
    Combustibile di colore da bruno chiaro a nero, costituito essenzialmente da una miscela di idrocarburi. Si è formato per azioni chimiche, fisiche e microbiologiche da resti di microorganismi (alghe, plancton, batteri) che vivevano in ambiente marino addirittura prima della comparsa dei dinosauri sulla terra. I principali composti costituenti del petrolio appartengono alle classi delle paraffine, dei nafteni e degli aromatici, che sono composti organici formati da carbonio e idrogeno e le cui molecole sono disposte secondo legami di varia natura.
    , che in queste ore si è già attestato intorno ai 47 dollari.

    OPEC: Deciso il taglio alla produzione, cresce il prezzo del greggio

    Il crollo del prezzo del greggiogreggio
    Petrolio estratto che non ha ancora subito un processo di raffinazione.
    ha gettato nell’arco di pochi anni intere economie sul lastrico, specialmente di quei paesi, come il Venezuela e l’Azerbaijan, che non hanno saputo ancora diversificare la produzione.

    E’ stato così superato il nodo fra Arabia Saudita e Iran, dopo che quest’ultimo ha intensificato l’estrazione al fine di recuperare terreno dopo anni di sanzioni. Si è deciso di passare dai 33,2 milioni di barili al giorno del mese scorso a 32,5 milioni di barili.

    I sauditi, che pure hanno hanno spinto per il ribasso del costo del petrolio per rendere meno conveniente l’estrazione dello shale oil, ad esempio negli Stati Uniti, pagheranno lo scotto maggiore dell’accordo con un taglio della produzione di 400mila barili al giorno.

    Gli Emirati Arabi ridurranno la produzione di 150 mila barili, l’Iraq di 130 mila, mentre Libia e Nigeria manterranno le quote invariate. L’Iran è riuscito a spuntare un incremento di 50mila barili al giorno, molto meno di quanto era nei suoi progetti.

    A festeggiare sono state le borse, con i listini europei in netto rialzo: a Milano il rialzo è dell’1 per cento in progresso, con i titoli del comparto energetico come Saipem ed ENI in forte ripresa.

    Fonte: NG-Notizie Geopolitiche

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