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Petrolio: da Italia ok a richiesta AIE di rilascio scorte strategiche

    Decisione per contrastare aumento prezzi in seguito a crisi libica

     

    23 giugno 2011 – A seguito di una richiesta formulata dall’Agenzia Internazionale dell’EnergiaEnergia
    Fisicamente parlando, l’energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L’unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
    , alla quale l’Italia ha aderito, è stata decisa oggi una azione collettiva di rilascio da parte di tutti i 28 paesi membri dell’Agenzia di alcune scorte strategichescorte strategiche
    Scorte di risorese energetiche (soprattutto petroliopetrolio
    Combustibile di colore da bruno chiaro a nero, costituito essenzialmente da una miscela di idrocarburi. Si è formato per azioni chimiche, fisiche e microbiologiche da resti di microorganismi (alghe, plancton, batteri) che vivevano in ambiente marino addirittura prima della comparsa dei dinosauri sulla terra. I principali composti costituenti del petrolio appartengono alle classi delle paraffine, dei nafteni e degli aromatici, che sono composti organici formati da carbonio e idrogeno e le cui molecole sono disposte secondo legami di varia natura.
    ) destinate a garantire continuità all’accesso di determinati prodotti in caso di interruzioni o sospensioni delle importazioni. L’Unione Europea, attraverso la Direttiva 2006/67/CE, obbliga gli Stati membri a mantenere un livello minimo di scorte di petrolio e/o prodotti petroliferi.
    di prodotti petroliferi nel breve termine. Dalle analisi dell’AIE è emerso che tale intervento è necessario per:

    • compensare il protrarsi dell’interruzione delle forniture di greggiogreggio
      Petrolio estratto che non ha ancora subito un processo di raffinazione.
      dalla Libia, in un momento in cui l’aumento della produzione dei paesi non OPEC sarà probabilmente ritardato dall’aumento stagionale della domanda, e per fornire al mercato un ponte fino al progressivo aumento della produzione da parte dei maggiori paesi produttori;
    • facilitare la disponibilità di greggi leggeri;
    • attenuare il potenziale impatto di un rinnovato aumento dei prezzi a vantaggio dell’economia globale.

    Il volume complessivo dei rilasci delle scorte sarà di 2 milioni di barili/giorno per 30 giorni, al quale l’Italia contribuirà per circa il 4% (82.000 barili/giorno). Le modalità del rilascio saranno stabilite con decreto del Ministro dello sviluppo economico a seguito di una riunione con le amministrazioni interessate che avrà luogo domani.

    “Il rilascio delle scorte petrolifere, deciso congiuntamente da tutti i Paesi dell’AIE – ha dichiarato il ministro dello Sviluppo economico Paolo Romani – contribuirà a stabilizzare i mercati petroliferi nei prossimi mesi, limitando l’incidenza delle tensioni generate dagli eventi internazionali e consentendo il bilanciamentobilanciamento
    Servizio svolto dal gestore della rete elettrica al fine di mantenere l’equilibrio tra l’energia immessa e quella prelevata.
    nei prossimi trimestri di domanda e offerta attraverso un aumento della produzione. Un ulteriore positivo effetto sarà scoraggiare la speculazione e i conseguenti possibili aumenti ingiustificati dei prezzi petroliferi, a tutto vantaggio anche dei consumatori italiani di carburanticarburanti
    Sostanze solide, liquide o gassose, di origine naturale o derivanti da processi industriali, contenenti carbonio e idrogeno, che, se bruciate, sviluppano calore in base al loro “contenuto energetico” (potere calorifico).
    , in particolare in previsione della stagione estiva” ha concluso il ministro Romani.

     

    Fonte: MSE, 23/06/2011

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