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POI Energia: stanziati 20 mln euro per progetti innovativi

    07 aprile 2011 – Sono stati stanziati 20 milioni di euro per finanziare progetti innovativi riguardanti la realizzazione di impianti per la produzione di energiaenergia
    Fisicamente parlando, l’energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L’unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
    da fonti rinnovabilifonti rinnovabili
    Una risorsa è detta rinnovabile se, una volta utilizzata, è in grado di rigenerarsi attraverso un processo naturale in tempistiche paragonabili con le tempistiche di utilizzo da parte dell’uomo. Sono considerate quindi risorse rinnovabili:
    – il sole
    – il vento
    – l’acqua
    – la geotermia
    – le biomasse
    su edifici pubblici. L’iniziativa si rivolge a Ministeri, Università, Regioni, Province, Comuni e Comunità Montane delle aree dell’obiettivo Convergenza (Campania, Calabria, Puglia e Sicilia). Sono finanziabili i progetti che prevedono l’utilizzo delle seguenti tecnologie:

    • Impianti di cogenerazionecogenerazione
      Processo di produzione congiunta di energia elettrica e calore utile, in cascata, che può essere impiegato per scopi industriali (calore di processo) o per il teleriscaldamento. La cogenerazione comporta un sensibile risparmio di energia primaria rispetto alla produzione separata di elettricità a calore.
      e di trigenerazione ad alto rendimentorendimento
      In termini generali il rendimento è il rapporto tra “quanto ottenuto” in un processo e “quanto speso” per fare avvenire lo stesso processo. In termodinamica rappresenta la capacità di un sistema di convertire l’input di calore in lavoro utile. Il rendimento è un numero puro (cioè non ha unità di misura) ed è sempre compreso tra 0 e 1. A seconda dei termini che vengono messi a confronto è possibile ottenere diverse tipologie di rendimento utili a definire la bontà di un processo o di una macchina (per esempio rendimento elettrico, rendimento termico, ecc..) ma il ragionamento alla base è sempre lo stesso.
      alimentati da fonti rinnovabili
    • Impianti solari termici anche con sistema di “solar cooling”
    • Pompe di calore geotermiche a bassa entalpia
    • Impianti eolici operanti in regime di scambioscambio
      Scambio tra energia elettrica immessa ed energia elettrica prelevata, nel caso in cui l’immissione e il prelievo avvengono in momenti differenti.
      sul posto.

     

    L’iniziativa rientra nell’ambito della linea di attività 1.3 “Interventi a sostegno della produzione di energia da fonti rinnovabili nell’ambito dell’efficientamento energetico degli edifici e utenze energetiche pubbliche o ad uso pubblico ” del POI Energie RinnovabiliEnergie Rinnovabili
    Una risorsa è detta rinnovabile se, una volta utilizzata, è in grado di rigenerarsi attraverso un processo naturale in tempistiche paragonabili con le tempistiche di utilizzo da parte dell’uomo. Sono considerate quindi risorse rinnovabili:
    – il sole
    – il vento
    – l’acqua
    – la geotermia
    – le biomasse
    e Risparmio EnergeticoRisparmio Energetico
    Con questo termine si intendono tutte le iniziative intraprese per ridurre i consumi di energia, sia in termini di energia primaria sia in termini di energia elettrica, adottando stili di vita e modelli di consumo improntati ad un utilizzo più responsabile delle risorse.
    2007-2013.

    Le domande devono essere trasmesse entro il 20 aprile 2011 al Ministero dello Sviluppo Economico, Direzione Generale per l’Energia NucleareEnergia Nucleare
    Energia derivante dalle trasformazioni che coinvolgono i nuclei atomici (fissione o fusione). Attualmente la produzione di energia elettrica con il nucleare si basa sulla fissione, dal momento che i processi di fusione nucleare sono ancora in fase di studio e ricerca. Il combustibile impiegato è l’uraniouranio
    Elemento metallico radioattivo che si trova sottoforma di ossidi o sali nelle rocce, nel suolo, nell’aria e nell’acqua. L’uranio, così come si trova in natura, è costituito da tre isotopi: l’uranio 238 (per il 99.9 %), l’uranio 235 (l’uranio fissile impiegato come combustibile nelle centrali nucleari) e l’uranio 234, in piccolissime tracce.
     235, contenuto in piccola concentrazione nell’uranio naturale. Nelle centrali di questo tipo l’enorme quantitativo di energia che si libera dalle reazioni nucleari viene ceduto a un fluido che a sua volta la cede all’acqua che poi percorre un ciclo di potenza uguale a quello delle centrali a vapore convenzionali.
    , le Energie Rinnovabili e l’Efficienza EnergeticaEfficienza Energetica
    Con questi termini si intendono i miglioramenti che si possono apportare alla tecnologia per produrre gli stessi beni e servizi utilizzando meno energia, con conseguente riduzione dell’ impatto ambientale e dei costi associati.
    – Via Molise, 2 – 00187 Roma.

    Eventuali richieste di chiarimenti possono essere inviate al seguente indirizzo di posta elettronica: [email protected]

    Nella sua versione completa – e corredata di allegati – l’Avviso pubblico è consultabile all’indirizzo:
    Sito del POI Energie Rinnovabili e Risparmio Energetico 2007 – 2013

    Uffici di riferimento
    Direzione generale per l’energia nuclearenucleare
    Forma di energia derivante dai processi che coinvolgono i nuclei atomici (fissione e fusione).
    , le energie rinnovabili e l’efficienza energetica

    Comunicato stampa Ministero dello Sviluppo Economico, 07/04/2011

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