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POI “Energie rinnovabili e risparmio energetico” 2007-2013: invito alle manifestazioni d’interesse

      

    La Direzione generale per l’energia nucleareenergia nucleare
    Energia derivante dalle trasformazioni che coinvolgono i nuclei atomici (fissione o fusione). Attualmente la produzione di energia elettrica con il nucleare si basa sulla fissione, dal momento che i processi di fusione nucleare sono ancora in fase di studio e ricerca. Il combustibile impiegato è l’uraniouranio
    Elemento metallico radioattivo che si trova sottoforma di ossidi o sali nelle rocce, nel suolo, nell’aria e nell’acqua. L’uranio, così come si trova in natura, è costituito da tre isotopi: l’uranio 238 (per il 99.9 %), l’uranio 235 (l’uranio fissile impiegato come combustibile nelle centrali nucleari) e l’uranio 234, in piccolissime tracce.
     235, contenuto in piccola concentrazione nell’uranio naturale. Nelle centrali di questo tipo l’enorme quantitativo di energia che si libera dalle reazioni nucleari viene ceduto a un fluido che a sua volta la cede all’acqua che poi percorre un ciclo di potenza uguale a quello delle centrali a vapore convenzionali.
    , le energie rinnovabilienergie rinnovabili
    Una risorsa è detta rinnovabile se, una volta utilizzata, è in grado di rigenerarsi attraverso un processo naturale in tempistiche paragonabili con le tempistiche di utilizzo da parte dell’uomo. Sono considerate quindi risorse rinnovabili:
    – il sole
    – il vento
    – l’acqua
    – la geotermia
    – le biomasse
    e l’efficienza energeticaefficienza energetica
    Con questi termini si intendono i miglioramenti che si possono apportare alla tecnologia per produrre gli stessi beni e servizi utilizzando meno energia, con conseguente riduzione dell’ impatto ambientale e dei costi associati.
    del Ministero dello Sviluppo Economico, invita le Amministrazioni dello Stato appartenenti alle Forze Armate e le Istituzioni che tutelano la legalità e la sicurezza nelle Regioni dell’area Convergenza a presentare la propria manifestazione di interesse, per la realizzazione di impianti di produzione di energiaenergia
    Fisicamente parlando, l’energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L’unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
    da fonti rinnovabilifonti rinnovabili
    Una risorsa è detta rinnovabile se, una volta utilizzata, è in grado di rigenerarsi attraverso un processo naturale in tempistiche paragonabili con le tempistiche di utilizzo da parte dell’uomo. Sono considerate quindi risorse rinnovabili:
    – il sole
    – il vento
    – l’acqua
    – la geotermia
    – le biomasse
    .

    L’ invito prosegue le attività avviate a partire dal maggio 2010, nell’ambito della linea 1. 3 del POI riguardante “Interventi a sostegno della produzione di energia da fonti rinnovabili nell’ambito dell’efficientamento energetico degli edifici e utenze energetiche pubbliche o ad uso pubblico”.

    Complessivamente è previsto uno stanziamento pari a 10 milioni di euro.
     
    Le proposte progettuali (massimo quattro), con costo minimo ammissibile di 200.000,00 euro e massimo di 1.000.000,00 di euro, potranno essere presentate da: Esercito Italiano, Aeronautica Militare, Marina Militare, Arma dei Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Ministero della Giustizia, Giustizia Amministrativa, in relazione a specifiche tipologie di edificio quali strutture operative, caserme, commissariati, accademie militari, scuole di formazione, basi militari, arsenali, aree portuali e aeroportuali, sedi di Tribunali civili, penali e amministrativi, Corti di Appello, Procure della Repubblica, Giudici di Pace, case circondariali e istituti di pena.

    Saranno ammesse a finanziamento esclusivamente le seguenti tipologie di impianto:
     
    • solari fotovoltaici;
    • solari fotovoltaici a concentrazione;
    cogenerazionecogenerazione
    Processo di produzione congiunta di energia elettrica e calore utile, in cascata, che può essere impiegato per scopi industriali (calore di processo) o per il teleriscaldamento. La cogenerazione comporta un sensibile risparmio di energia primaria rispetto alla produzione separata di elettricità a calore.
    e trigenerazione ad alto rendimentorendimento
    In termini generali il rendimento è il rapporto tra “quanto ottenuto” in un processo e “quanto speso” per fare avvenire lo stesso processo. In termodinamica rappresenta la capacità di un sistema di convertire l’input di calore in lavoro utile. Il rendimento è un numero puro (cioè non ha unità di misura) ed è sempre compreso tra 0 e 1. A seconda dei termini che vengono messi a confronto è possibile ottenere diverse tipologie di rendimento utili a definire la bontà di un processo o di una macchina (per esempio rendimento elettrico, rendimento termico, ecc..) ma il ragionamento alla base è sempre lo stesso.
    alimentati da fonti rinnovabili;
    • solari termici, anche con sistema di “solar cooling”;
    • pompe di calore geotermiche a bassa entalpia.

     
    Le istanze di partecipazione e le relative proposte progettuali, formulate sulla base delle indicazioni definite nell’invito,dovranno essere trasmesse esclusivamente tramite posta elettronica certificata all’indirizzo: ene.eneree.div9@pec.sviluppoeconomico.gov.it Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. entro 60 giorni lavorativi dalla data di pubblicazione dell’ invito stesso sul sitodel Ministero e su quello del POI www.poienergia.it, con l’indicazione da apporre nell’ oggetto della mail della dicitura “Justice”.

    Fonte: MSE, 06/08/2012

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