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PRODUZIONE E IMPORTAZIONE DI ENERGIA ELETTRICA NELL’ANNO 2010, IN LINEA LE “ISTRUZIONI OPERATIVE”

    Roma, 2 febbraio 2011 – Pubblicate sul sito del Gestore dei Servizi Energetici (www.gse.it) le “Istruzioni operative” per l’autocertificazione dell’importazione e/o della produzione di energia elettricaenergia elettrica
    Forma di energia ottenibile dalla trasformazione di altre forme di energia primaria (combustibili fossili o rinnovabili) attraverso tecnologie e processi di carattere termodinamico (ovvero che coinvolgono scambi di calore) che avvengono nelle centrali elettriche. La sua qualità principale sta nel fatto che è facilmente trasportabile e direttamente utilizzabile dai consumatori finali. Si misura in Wh (wattora), e corrisponde all’energia prodotta in 1 ora da una macchina che ha una potenza di 1 W.
    da fonti non rinnovabili nell’anno 2010 che le imprese interessate dovranno inviare al GSE entro il 31 marzo 2011.

    Utilizzando i codici di abilitazione ricevuti, le imprese potranno compilare i moduli predisposti in formato elettronico all’indirizzo https://applicazioni.gse.it.

    Da quest’anno la scheda degli impianti non dovrà più essere compilata manualmente, poiché verrà redatta automaticamente attraverso l’inserimento del CODICE CENSIMP e del CODICE RICHIESTA TERNA. Tutti i dettagli sono specificati nelle Istruzioni Operative.

    Entro il termine sopra indicato, le imprese dovranno inoltrare al GSE, tramite posta, i dati di sintesi riportati nell’autocertificazione, completi della documentazione a supporto delle eventuali esenzioni previste dalla normativa vigente.

    La procedura di autocertificazione della produzione e importazione di energiaenergia
    Fisicamente parlando, l’energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L’unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
    elettrica da fonti non rinnovabili fa seguito a quanto previsto dal DM 18 dicembre 2008, che impone, alle imprese che producono e/o importano energia da fonti non rinnovabili, l’obbligo di acquistare per la produzione/importazione immessa in rete nel 2010 certificati verdicertificati verdi
    I certificati verdi, introdotti con il cosiddetto decreto Bersani sulla liberalizzazione del settore elettrico, costituiscono una forma di incentivazione dell’energia prodotta con fonti rinnovabili. Essi vengono assegnati agli impianti rinnovabili entrati in funzione dopo il 1° aprile 1999 che producono energia elettrica, ad esclusione della fonte solare. Dal 2002, produttori e importatori di energia elettrica prodotta da fonti non rinnovabili hanno l’obbligo di immettere ogni anno in rete una certa quota di energia elettrica prodotta da impianti alimentati da fonti rinnovabili. L’obbligo può essere soddisfatto anche attraverso l’acquisto di CV da altri soggetti. La quota imposta (cioè la percentuale di energia da rinnovabili rispetto a quella prodotta con fonti tradizionali) è decretata per legge.
    in misura pari al 6,05% di energia prodotta/importata da fonte rinnovabile.

    Si fa anche presente che il GSE ha raggiunto negli anni scorsi un’intesa con il Gestore di Rete Svizzero e con i Regolatori austriaco e sloveno, responsabili nei rispettivi Paesi della emissioneemissione
    Qualsiasi sostanza solida, liquida o gassosa introdotta nell’atmosfera a seguito di processi naturali o antropogenici, che produce direttamente o indirettamente un impatto sull’ambiente.
    delle Garanzie di Origine, per semplificare il controllo delle GO mediante verifica diretta su sistemi informatici messi a disposizione del GSE.

    Per ulteriori informazioni:
    Gestore dei Servizi Energetici – GSE
    Ufficio Stampa
    Tel. +39 06 8011 4866/4614
    e-mail
    [email protected]
    www.gse.it

    Istruzioni operative per l’autocertificazione dell’importazione e/o della produzione di energia elettrica da fonti non rinnovabili nell’anno 2010

    Comunicato stampa GSE, 02/02/2011

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