ApprofondimentiFossiliSostenibilita

Produzione sostenibile di energia elettrica da combustibili fossili: obiettivo emissioni da carbone prossime allo zero dopo il 2020

    Autore: Commissione dekke Comunità Europee

    IN SINTESI: Comunicazione della Commissione al Consiglio ed al Parlamento Europeo. La presente comunicazione fa seguito al Libro verde della Commissione “Una strategia europea per un’energiaenergia
    Fisicamente parlando, l’energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L’unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
    sostenibile, competitiva e sicura
    ” adottato nel marzo del 2006. Questo documento intende presentare una visione globale degli interventi necessari per far sì che i combustibili fossili, ed in particolare il carbonecarbone
    Il carbone è una roccia sedimentaria composta prevalentemente da carbonio, idrogeno e ossigeno. La sua origine, risalente a circa 300 milioni di anni fa, deriva dal deposito e dalla stratificazione di vegetali preistorici originariamente accumulatisi nelle paludi. Questo materiale organico nel corso delle ere geologiche ha subito delle trasformazioni chimico-fisiche sotto alte temperature e pressioni. Attraverso il lungo processo di carbonizzazione questo fossile può evolvere dallo stato di torba a quello di antracite, assumendo differenti caratteristiche che ne determinano il campo d’impiego.
    I carboni di formazione relativamente più recente (ovvero di basso rango) sono caratterizzati da un’elevata umidità e da un minore contenuto di carbonio, quindi sono ‘energeticamente’ più poveri, mentre quelli di rango più elevato hanno al contrario umidità minore e maggiore contenuto di carbonio.
    , continuino a dare il proprio contributo alla sicurezza energetica e alla diversificazione dell’approvvigionamentoapprovvigionamento
    Insieme di attività finalizzate al reperimento dei quantitativi materie prime necessarie allo svolgimento delle attività economico-produttive di un Paese consumatore.
    dell’Europa e del mondo intero, nel rispetto degli obiettivi fissati nella strategia per lo sviluppo sostenibilesviluppo sostenibile
    Lo sviluppo sostenibile è quel tipo di sviluppo che garantisce i bisogni delle generazioni presenti senza compromettere il futuro delle generazioni a venire. I tre obiettivi dello sviluppo sostenibile sono: prosperità economica, benessere sociale e limitato impatto ambientale. La prima definizione, risalente al 1987, è stata quella contenuta nel rapporto Brundtland, poi ripresa successivamente dalla Commissione mondiale sull’ambiente e lo sviluppo dell’ONU.
    e nelle politiche in materia di cambiamenti climatici. La comunicazione tiene conto dei lavori svolti e delle osservazioni presentate nel corso del 2006 nel contesto della seconda fase del Programma europeo per il cambiamento climatico (ECCP II), del Gruppo ad alto livello sulla competitività, l’energia e l’ambiente (HGL), dei lavori preparatori del Settimo programma quadro di ricerca (7PQ) e della piattaforma tecnologica per le centrali elettriche a combustibili fossili a zero emissionizero emissioni
    Obiettivo che si sono posti numerosi governi per la riduzione delle emissioni derivanti dai processi produttivi. Questo è possibile attraverso azioni di risparmio energetico e di miglioramento delle efficienza dei processi. Un esempio potrebbe essere l’instaurazione di un ciclo virtuoso per cui i rifiuti e le scorie di un’industria divengono materia prima per un’altra, valorizzando così tutte le risorse coinvolte. 
    . Fa inoltre riferimento alle consultazioni avvenute nell’ambito del Forum europeo sui combustibili fossili e alle osservazioni presentate sul suddetto Libro verde.

    Leggi il documento

    Tags
    Show More

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Back to top button