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RAEE – Dove li butto? Il cassonetto intelligente per centrare l’obbligo dell’Uno contro Zero

    Ecolight, in collaborazione con il Gruppo Hera, propone in Emilia Romagna e nella zona di Padova un servizio sperimentale: un cassonetto intelligente, interamente autonomo e automatizzato per la raccolta dei rifiuti elettronici di piccole dimensioni, delle lampadine a risparmio energeticorisparmio energetico
    Con questo termine si intendono tutte le iniziative intraprese per ridurre i consumi di energia, sia in termini di energia primaria sia in termini di energia elettrica, adottando stili di vita e modelli di consumo improntati ad un utilizzo più responsabile delle risorse.
    e delle pile, dedicato ai punti vendita, per adempiere ai nuovi obblighi dell’Uno contro Zero.


    Il servizio di raccolta Uno contro Zero è stato introdotto dalla nuova direttiva sui RAEE (D.lgs. 49/2014) entrata in vigore il 12 aprile scorso. Il decreto prevede il conferimento gratuito dei RAEE più piccoli (inferiori a 25 cm) senza obbligo di acquisto di prodotti equivalenti.

    Questo servizio è previsto in forma obbligatoria solo per i punti vendita di grandi dimensioni, con una superficie dedicata alle apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE) di almeno 400 m2.


    «Tutti noi potremo conferire la nostra vecchia apparecchiatura elettronica direttamente in negozio, gratis e senza necessariamente doverne comprare una di equivalente funzionalità», spiega Giancarlo Dezio direttore generale di Ecolight, consorzio nazionale per la gestione dei RAEE, delle pile e degli accumulatori.

    Ai punti vendita viene proposto il posizionamento di cassonetti intelligenti che non necessitano della presenza di alcun operatore. Interamente automatizzati, questi garantiscono la tracciabilità del rifiutorifiuto
    Secondo quanto definito nel decreto legislativo n.22 del 5 febbraio 1997 il rifiuto è una sostanza o un oggetto di cui il detentore decida o sia obbligato a disfarsi”. I rifiuti possono essere classificati in diversi modi, per esmpio in base all’origine oppure in base alla pericolosità.
    conferito
    oltre ad un suo corretto processo di recupero e smaltimento.

    L’accesso per il consumatore è estremamente semplice: basta identificarsi con la tessera sanitaria o, dove distribuita, con l’apposita tessera Hera per l’accesso alla piazzola ecologica. Indicando il tipo di prodotto da conferire, il cassonetto apre uno sportello dove mettere il rifiuto. È possibile conferire esclusivamente i rifiuti elettronici di dimensioni ridotte, come cellulari e piccoli elettrodomestici oltre alle lampadine a risparmio energetico e le classiche pile portatili. 

    «In concreto, si tratta di un doppio servizio che proponiamo sia alla distribuzionedistribuzione
    Attività di trasporto (di elettricità o di gas) agli utilizzatori finali attraverso le reti di distribuzione.
    nell’intento di sgravarli dalla gestione di questi rifiuti, sia ai consumatori che sapranno che in un determinato punto potranno portare i loro rifiuti elettronici
    – prosegue Dezio. L’intento non è solamente proseguire in quel cammino di sensibilizzazione e di conoscenza dei RAEE, ma anche di dare un significativo contributo alla raccolta di questi rifiuti.

    I nuovi traguardi indicati dalla normativa sono impegnativi: nei prossimi due anni dovremo passare dai 4 kg procapite raccolti ai 12. E per questo occorre l’impegno di tutti: nostro, da parte della distribuzione e da parte dei cittadini».

    Ecolight raccoglie tra i propri consorziati oltre il 90% del mondo della Grande Distribuzione Organizzata.

    «Ampliando la sperimentazione avviata con il progetto europeo Identis WEEE, insieme al Gruppo Hera abbiamo deciso di estendere l’utilizzo dei prototipi sviluppati nell’ambito del progetto ad una più ampia platea di negozi e di consumatori», spiega il direttore generale di Ecolight. «Si tratta di un’iniziativa ancora in fase di sperimentazione ma che già garantisce la piena funzionalità del servizio nei punti vendita che ricadono nelle aree dell’Emilia Romagna dove Hera gestisce il servizio pubblico di raccolta dei rifiuti».

    Il servizio è in fase di predisposizione in Emilia Romagna. A breve un analogo servizio sarà proposto anche per la zona di Padova, dove il consorzio opererà in collaborazione con le strutture di Aps Acegas, società del Gruppo Hera.

    Fonte: Ecolight

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