GlossarioR

Rango del Carbone

    Grado di maturazione a cui giunge il carbone attraverso il lungo processo di carbonizzazione, evolvendo dallo stato di torba a quello di antracite
    Grado di maturazione a cui giunge il carbonecarbone
    Il carbone è una roccia sedimentaria composta prevalentemente da carbonio, idrogeno e ossigeno. La sua origine, risalente a circa 300 milioni di anni fa, deriva dal deposito e dalla stratificazione di vegetali preistorici originariamente accumulatisi nelle paludi. Questo materiale organico nel corso delle ere geologiche ha subito delle trasformazioni chimico-fisiche sotto alte temperature e pressioni. Attraverso il lungo processo di carbonizzazione questo fossile può evolvere dallo stato di torba a quello di antracite, assumendo differenti caratteristiche che ne determinano il campo d’impiego.
    I carboni di formazione relativamente più recente (ovvero di basso rango) sono caratterizzati da un’elevata umidità e da un minore contenuto di carbonio, quindi sono ‘energeticamente’ più poveri, mentre quelli di rango più elevato hanno al contrario umidità minore e maggiore contenuto di carbonio.
    attraverso il lungo processo di carbonizzazionecarbonizzazione
    Processo di trasformazione chimico-fisica che avviene ad alte temperature ed alte pressioni  e che porta alla trasformazione del materiale organico in carbone. La carbonizzazione definisce il rango del carbone, ovvero il suo grado di maturazione. Quanto più avanzata è la carbonizzazione, tanto maggiore è il “contenuto energetico” sfruttabile del carbone.
    , evolvendo dallo stato di torbatorba
    Tipologia di carbone di formazione relativamente recente caratterizzato da un’elevata umidità, fino al 75%. La torba si presenta di colore marrone e di consistenza piuttosto filamentosa, ha un basso potere calorifico e non trova applicazioni energetiche.
    a quello di antraciteantracite
    Tipologia di carbone costituito quasi completamente da carbonio, essendo il risultato più avanzato del processo di carbonizzazione che ha avuto luogo nel corso delle ere geologiche. È di colore nero-grigiastro e possiede caratteristiche di durezza e compattezza. L’antracite, che non trova applicazioni energetiche, è un fossile impiegato in alcuni processi industriali (metallurgia, produzione zucchero etc.) ed il suo volume estrattivo è decisamente inferiore a quello delle altre tipologie.
    e assumendo differenti caratteristiche fisico-chimiche che ne determinano il campo d’impiego.
    I carboni di basso rango (di formazione relativamente più recente) sono caratterizzati da un’elevata umidità e da un minore contenuto di carboniocarbonio
    Elemento chimico costituente fondamentale degli organismi vegetali e animali. È alla base della chimica organica, detta anche chimica del carbonio: sono noti più di un milione di composti del carbonio. È molto diffuso in natura, ma non è abbondante: è presente nella crosta terrestre nella percentuale dello 0,08% circa, e nell’atmosfera prevalentemente come monossido (CO) e biossido (CO2CO2
    Gas inodore, incolore e non infiammabile, la cui molecola è formato da un atomo di carbonio legato a due atomi di ossigeno. È uno dei gas più abbondanti nell’atmosfera, fondamentale nei processi vitali delle piante e degli animali (fotosintesi e respirazione).

    ) di carbonio (anidride carbonica). Allo stato di elemento si presenta in due differenti forme cristalline: grafite e diamante., quindi sono ‘energeticamente’ più poveri, mentre quelli di rango più elevato hanno al contrario umidità minore e maggiore contenuto di carbonio. L’antracite si posiziona al primo posto nella scala del rango.

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