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RAPPORTO EURELECTRIC: L’IDROELETTRICO DEVE RESTARE INDIPENDENTE DAI GESTORI DELLA RETE

    L’energiaenergia
    Fisicamente parlando, l’energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L’unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
    idroelettrica rappresenta il 70% della potenzapotenza
    Grandezza data dal rapporto tra il lavoro (sviluppato o assorbito) e il tempo impiegato a compierlo. Indica la rapidità con cui una forza compie lavoro. Nel Sistema Internazionale si misura in watt (W).
    da rinnovabili installata in Europa e conta su una capacità totale installata di 136 GW per una generazione elettrica di 338TWh nell’UE a 27. L’idroelettrico rappresenta il 20% della produzione mondiale di elettricità e il 17% della produzione europea. A seguire c’è l’eolico (15%), le biomasse solide (7%), i rifiuti urbani (4%), il biogasbiogas
    Miscela di gas prodotti in seguito ad un processo di digestione anaerobica di materiale organico di origine vegetale e animale. Alcuni batteri provvedono a decomporre il materiale organico, in ambiente privo di ossigeno, producendo una miscela gassosa formata da metano (50÷70%), anidride carbonica (35÷40%) e tracce di altri gas. Le materie prime utilizzabili sono residui agricoli, zootecnici dell’industria agro-alimentare, acque e fanghi reflui.
    (3%), il solare (1%) e la geotermiageotermia
    È una forma di energia termica accumulata nelle profondità terrestri grazie al flusso di calore proveniente dal mantello e dal nucleo del pianeta. Lo sfruttamento dell’energia geotermica avviene soltanto in zone particolari dove questo fenomeno è particolarmente attivo (per esempio in prossimità di vulcani, geyser, soffioni, ecc…). Essa trova impiego sia nella produzione di energia elettrica che nella produzione di calore per usi industriali o civili (geotermia a bassa entalpia).
    (1%). Sono i dati contenuti nell’ultimo rapporto di Eurelectric, l’associazione dell’industria elettrica europea, intitolato “Hydro in Europe: Powering Renewables”.

    L’energia idroelettrica svolge oggi un ruolo di primo piano nel garantire l’approvvigionamentoapprovvigionamento
    Insieme di attività finalizzate al reperimento dei quantitativi materie prime necessarie allo svolgimento delle attività economico-produttive di un Paese consumatore.
    stabile di energia elettricaenergia elettrica
    Forma di energia ottenibile dalla trasformazione di altre forme di energia primaria (combustibili fossili o rinnovabili) attraverso tecnologie e processi di carattere termodinamico (ovvero che coinvolgono scambi di calore) che avvengono nelle centrali elettriche. La sua qualità principale sta nel fatto che è facilmente trasportabile e direttamente utilizzabile dai consumatori finali. Si misura in Wh (wattora), e corrisponde all’energia prodotta in 1 ora da una macchina che ha una potenza di 1 W.
    e nel sostenere una maggiore integrazione tra le diverse fonti rinnovabilifonti rinnovabili
    Una risorsa è detta rinnovabile se, una volta utilizzata, è in grado di rigenerarsi attraverso un processo naturale in tempistiche paragonabili con le tempistiche di utilizzo da parte dell’uomo. Sono considerate quindi risorse rinnovabili:
    – il sole
    – il vento
    – l’acqua
    – la geotermia
    – le biomasse
    , quali l’eolico e il solare. Grazie alla sua capacità di immagazzinare energia e di ridurre gli squilibri tra domanda e offerta, l’idroelettrico è di fatto la fonte rinnovabile più importante per l’attuale sistema elettrico, ed è destinata a diventarlo sempre di più con l’aumentare della percentuale delle fonti rinnovabili variabili – eolico e solare – all’interno del mix energetico. Secondo Eurelectric, inoltre, solo la metà della produzione potenzialmente ottenibile è al momento in funzione e resterebbero dunque da sfruttare in Europa altri 650 TWh l’anno, di cui 10TWh annui in Italia.

    Nel rapporto dell’associazione europea si sottolinea l’importante ruolo dell’idroelettrico come “stabilizzatore” del sistema elettrico, ma Eurelettric esprime nettamente la sua posizione critica nei confronti della richiesta di alcuni operatori dei sistemi di trasmissionetrasmissione
    Attività di trasporto dell’elettricità sulla rete a partire dai centri di produzione sino ai centri di utilizzo. Il maggiore proprietario della rete di trasmissione nazionale dell’energia elettrica ad alta tensione è Terna.
    (Tso) europei di acquisire la proprietà degli impianti di pompaggio e stoccaggiostoccaggio
    Attività di raccolta e deposito di una determinata risorsa. 
    adducendo il loro ruolo di fornitori di servizi, come è ad esempio accaduto in Spagna e Italia. Eurelectric è del parere che tale richiesta “non abbia alcuna giustificazione o base legale e debba perciò essere respinta”. Inoltre, “gli impianti di pompaggio sono integratati nei sistemi idroelettrici convenzionali di stoccaggio e solo le società di generazione posseggono le conoscenze e le capacità necessarie per la loro gestione”.

    Dello stesso parere è Assoelettrica. In una nota del presidente Giuliano Zuccoli dedciata alla proposta avanzata dal gestore della rete di ricorrere a sistemi di accumulo a batterie, si legge che “le attività di sviluppo della rete sono remunerate nelle tariffe definite dall’Autorità e senza rischio di impresa da parte del gestore della rete. Un corretto sviluppo della rete porta vantaggi a tutto il sistema: ai produttori termoelettrici, rinnovabili e clienti finali. Proprio per questo il Piano di sviluppo della rete è sottoposto a una larga consultazione, per poi essere approvato dal Ministero dello sviluppo economico, previa valutazione dell’Autorità per l’energia. Il sistema ha bisogno che il gestore della rete effettui gli investimenti realmente necessari.

    A nostro avviso – continua Zuccoli – le batterie di accumulo rappresentano una scelta tecnicamente sbagliata e sicuramente un costo aggiuntivo per il sistema. Inoltre non risolvono il problema dello straordinario sviluppo del fotovoltaico, specialmente nel Mezzogiorno. In realtà, la questione non riguarda la rete di trasmissione nazionale in alta tensionetensione
    Grandezza fisica che rappresenta l’energia necessaria a far fluire una carica elettrica tra due punti, per creare una corrente. Nel Sistema Internazionale si misura in Volt. Le linee elettriche possono essere ad altissima tensione (tensione nominale superiore a 150 kV), alta tensione (compresa fra 35 e 150 kV), media tensione (compresa fra 1 e 35 kV) e a bassa tensione (tensione inferiore a 1 kV).
    , gestita da Terna, bensì le reti di distribuzionedistribuzione
    Attività di trasporto (di elettricità o di gas) agli utilizzatori finali attraverso le reti di distribuzione.
    in media e bassa tensionebassa tensione
    Tensione inferiore a 1000 V in corrente alternata ed inferiore a 1500 V in corrente continua.
    , alle quali afferiscono la quasi totalità dei nuovi impianti a fonti rinnovabili e che sono gestite dalle imprese di distribuzione.

    Assoelettrica – conclude il presidente – ha chiesto l’istituzione di un comitato tecnico che possa supportare l’Autorità per l’energia nelle sue valutazioni sulle attività di Terna, al fine di valutare quest’ultimo aspetto ed anche di confrontare i costi delle batterie di accumulo con quelli relativi ad altri sistemi di ampliamento e riequilibrio della rete (laddove a nostro avviso le batterie di accumulo risultano nettamente più costose), superare l’evidente conflitto di interesse di Terna nella partecipazione ad attività diverse e valutare il controllo di un soggetto che, essendo quotato in Borsa, ha l’obiettivo di massimizzare profitti, ma svolge al tempo stesso un ruolo che deve essere super partes.”

     

    Fonte: Assoelettrica, 25/10/2011

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