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Redipuglia a ridotto impatto ambientale

    • Terna impegnata nella predisposizione dei nuovi sostegni monostelo per ridurre ulteriormente l’impatto ambientaleimpatto ambientale
      L’insieme degli effetti (diretti e indiretti, nel breve o nel lungo termine, positivi o negativi, ecc..) che l’avvio di una determinata attività ha sull’ambiente naturale circostante.
      della nuova linea in Friuli
    • Una tecnologia sempre più avanzata che diminuisce notevolmente l’occupazione di suolo
    • Un elicottero speciale consentirà di montare i sostegni rapidamente e senza toccare terra

    Roma, 23 marzo 2011 – Sono in fase conclusiva da parte degli ingegneri di Terna (gestore della rete di trasmissionetrasmissione
    Attività di trasporto dell’elettricità sulla rete a partire dai centri di produzione sino ai centri di utilizzo. Il maggiore proprietario della rete di trasmissione nazionale dell’energia elettrica ad alta tensione è Terna.
    ad alta e altissima tensionetensione
    Grandezza fisica che rappresenta l’energia necessaria a far fluire una carica elettrica tra due punti, per creare una corrente. Nel Sistema Internazionale si misura in Volt. Le linee elettriche possono essere ad altissima tensione (tensione nominale superiore a 150 kV), alta tensione (compresa fra 35 e 150 kV), media tensione (compresa fra 1 e 35 kV) e a bassa tensione (tensione inferiore a 1 kV).
    ) i collaudi dei nuovi sostegni tubolari monostelo che saranno utilizzati, per la prima volta a Nordest, per la linea 380kV Udine Ovest- Redipuglia.

    Terna utilizza da qualche anno i sostegni monostelo, in sostituzione dei tradizionali tralicci troncopiramidali, per realizzare le nuove linee di trasmissione a 150 e 132kV, e progressivamente anche per le linee a 380kV: questa tipologia di sostegno permette di ridurre considerevolmente l’ingombro al suolo, passando dai 200/250 mq di un traliccio troncopiramidale ai 5/6 mq di un sostegno tubolare “monostelo”.
    Tuttavia, fino a oggi i sostegni monostelo presentavano limitazioni d’uso: campate lunghe, ampi angoli di deviazione di linea o dislivelli accentuati costringevano all’utilizzo dei classici tralicci troncopiramidali per ragioni di stabilità. A causa di questi vincoli tecnici, per la linea Udine Ovest – Redipuglia si era inizialmente pianificato l’utilizzo dei sostegni monostelo per circa il 60% del tracciato. La nuova generazione dei sostegni tubolari monostelo nasce dalla volontà di superare le limitazioni d’uso: grazie alla nuova tecnologia sviluppata da Terna sarà possibile utilizzare i monostelo quasi per l’intero tracciato, lungo 40 km, con una occupazione di suolo complessivamente inferiore a 1 ettaro.
    È utile ricordare che grazie alla realizzazione in aereo della nuova linea, sarà possibile procedere con l’abbattimento di oltre 400 tralicci di vecchie linee (110 km in totale) che oggi attraversano 30 Comuni della bassa friulana, liberando dalla servitù di elettrodotto 367 ettari di terreno.

    I sostegni monostelo, infine, riducono l’impatto delle nuove linee fin dalla fase di realizzazione, limitando ingombri e tempi di cantiere. Infatti per il montaggio dei 4 tronchi di cui è composto un sostegno monostelo si utilizza uno speciale elicottero in grado di montare i pali sui basamenti.
    Nella recente posa dei sostegni monostelo per i 24 km di linea 380kV in fase di realizzazione tra Chignolo Po (Pavia) e Maleo (Lodi), Terna ha utilizzato un elicottero tipo Erickson Air-Crane S 64 .

    Comunicato stampa TERNA, 23/03/2011

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