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Rifiuti: l’Italia produce mezza tonnellata per abitante

ISPRA ha presentato il 10 dicembre alla Camera dei Deputati il Rapporto Rifiuti urbani edizione 2019.

    ISPRA, Rapporto Rifiuti Urbani Edizione 2019

     

    Sempre più rifiuti urbani da gestire: mezza tonnellata per abitante nel 2018, +2% rispetto al 2017. I maggiori incrementi si osservano per il Piemonte (+5,1%), il Trentino Alto Adige (+4,5%) e la Sardegna (3,7%).

    ISPRA – Variazione percentuale produzione RU per regione

    Sette regioni su venti arrivano al 65% di differenziata fissato dalla normativa, salto in avanti per Sicilia e Molise. Impianti non al passo con le esigenze della differenziata, pochi e mal distribuiti. In testa ilVeneto (73,8%), Trentino Alto Adige (+67%) e Lombardia (70,7%). La media nazionale è del 58,1%, una crescita di circa 25 punti percentuali in 10 anni. L’organico è il più raccolto (40,4% del totale), ma alcune regioni senza impianti per trattarlo. Al secondo posto carta e cartone (19,5% del totale).

    ISPRA – Variazioni percentuali RD per regione

    Nel 2018 l’Italia ricicla il 50,8% dei rifiuti urbani costituiti da organico, carta e cartone, vetro, metallo, plastica e legno. “Abbiamo realizzato uno studio dal quale emerge che il 15% dei rifiuti indifferenziati è costituito da rifiuti plastici, in gran parte non di imballaggio, che non vengono adeguatamente recuperati“, lo ha dichiarato il Direttore generale dell’Ispra, Alessandro Bratti. Il nuovo pacchetto sull’economia circolare ha alzato l’asticella sul riciclaggio che prevede i seguenti target: 55% nel 2025, 60% nel 2030, 65% nel 2035. Tra i flussi prioritari monitorati dall’Unione Europea rientrano i rifiuti di imballaggio per i quali il pacchetto ha definito obiettivi di riciclaggio più ambiziosi al 2025 e 2030 rispetto a quelli vigenti oggi.

    Sono 646 gli impianti di gestione dei rifiuti urbani attivi in Italia nel 2018, di cui 353 al Nord, 119 al Centro e 174 al Sud. Oltre la metà di questi sono dediti al trattamento dell’organico.

    Il 18% dei rifiuti urbani prodotti viene incenerito (5,6 milioni di tonnellate, in aumento del 5,8% rispetto al 2017). Dei 38 impianti operativi, il 68% si trova al Nord, in particolare in Lombardia ed Emilia Romagna.

    Per maggiori dettagli e dati consultare il Catasto Rifiuti dove sono disponibili i valori relativi alla produzione e raccolta differenziata (sino al dettaglio comunale), gestione dei rifiuti (con i dettagli degli impianti), costi dei servizi di igiene urbana.

    🔎 Per approfondire:

     

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