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Rifiuti organici: 5 progetti per trasformare i rifiuti dell’uomo in energia

    E’ già noto che le biomasse sono particolari fonti di energiafonti di energia
    Sorgenti di energia o sostanze dalle quali può essere prodotta energia utile direttamente o dopo trasformazione. Le fonti di energia possono essere classificate in diversi modi a seconda del contesto di riferimento: risorse esauribili (principalmente petrolio, gas naturale, carbone, legna); risorse rinnovabili (tutte quelle derivanti direttamente o indirettamente dall’energia solare, dal calore endogeno terrestre e dalle maree); risorse primarie (utilizzabili direttamente come si trovano in natura: petrolio, carbone, gas naturale, legna); risorse secondarie (in cui l’energia deriva dalla trasformazione dell’energia primaria in altra forma di energia, ad esempio idroelettrico, energia elettronucleare eccetera); risorse commerciali ( ovvero soggette a transazioni commerciali e quindi facilmente quantificabili, derivanti da quattro tipi principali di fonti: carbone, petrolio, gas naturale, elettricità primaria); risorse non commerciali (non soggette a transazioni commerciali: ad esempio residui di coltivazioni, legna di sottobosco eccetera nei Paesi in via di sviluppo; sebbene assenti dal commercio internazionale in alcuni Paesi rivestono grande importanza); risorse tradizionali (derivanti da prodotti vegetali o animali: legna, carbone di legna, torba, sterco essiccato).
    rinnovabile
    ricavate a partire dal materiale biologico prodotto dagli organismi viventi e dai loro sottoprodotti, come ad esempio gli scarti alimentari, il legno o gli escrementi. Di recente è stato appurato che anche le feci ed i rifiuti umani sono considerati delle biomasse quindi un’eccellente fonte energetica

    Molte industrie stanno cercando nuove soluzioni per ottenere energiaenergia
    Fisicamente parlando, l’energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L’unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
    utilizzando questi prodotti di scarto giornaliero. Con il cosidetto processo di ”digestione anaerobica” tali sostanze vengono trattate per poter produrre biogasbiogas
    Miscela di gas prodotti in seguito ad un processo di digestione anaerobica di materiale organico di origine vegetale e animale. Alcuni batteri provvedono a decomporre il materiale organico, in ambiente privo di ossigeno, producendo una miscela gassosa formata da metano (50÷70%), anidride carbonica (35÷40%) e tracce di altri gas. Le materie prime utilizzabili sono residui agricoli, zootecnici dell’industria agro-alimentare, acque e fanghi reflui.
    : composto di metanometano
    Idrocarburo che rappresenta il costituente principale del gas naturale.
    ed anidride carbonica.

    Ecco quindi alcuni dei progetti più curiosi sviluppati nel mondo:

    1. WC LooWatt
      Trasforma in energia gli escrementi umani.
      La Virginia Gardiner ha messo a punto questo simpatico WC, indicato particolarmente per i paesi in via di sviluppo, che non necessita dell’acqua e soprattutto è in grado di produrre energia utilizzando gli escrementi umani. Sistema dal costo ridotto e dalla massima efficienza.
    2. VW Beetle convertibile
      Questo speciale maggiolone utilizza come combustibile il biogas prodotto dalle acque di scaricoscarico
      Qualsiasi immissione di acque reflue in acque superficiali, sul suolo, nel sottosuolo e in rete fognaria, indipendentemente dalla loro natura inquinante, anche sottoposte a preventivo trattamento di depurazione. Sono esclusi i rilasci di acque previsti all’art. 114 (rilasci da diga).
      . Progettata da un team di ingegneri britannici e soprannominata ”Bio-Bug”, la speciale vettura sfrutta le potenzialità del gas metano compresso derivato da rifiuti umani appositamente trattati. Nonostante l’alimentazione sia a biogas, la vettura ha una velocità sbalorditiva.
    3. Rifiuti umani per l’auto a idrogenoidrogeno
      Primo elemento della tavola periodica, presente sulla Terra in forma combinata, soprattutto nell’acqua e nei composti organici. Esso è costituito da 3 isotopi: prozio (cioè l’idrogeno propriamente detto) per più del 99.9 %, il deuterio e il trizio. La forma molecolare dell’idrogeno (H2) dà origine ad un gas inodore, incolore, altamente infiammabile e molto più leggero dell’aria (ecco perché lo si trova in bassissime concentrazioni in atmosfera).

      L’Orange County Sanitation District sta già realizzando l’idea di convertire i rifiuti umani in idrogeno e usarli come combustibile. E già molte automobili sono alimentate da tale speciale combustibile.
    4. Un macchinanario fabbricato in India che produce biogas da qualsiasi sostanza organica
      Un vero e proprio serbatoio digestivo prodotto dalla Sintex, in grado di convertire lentamente i rifiuti organici in metano, destinato poi agli usi più svariati.
    5. Dai rifiuti organici il combustibile per cucinare
      L’idea potrebbe fare arricciare il naso ai più schizzinosi, ma è geniale. La United Utilities ha già predisposto un investimento pari a 4 milioni e 300 mila sterline per la costruzione di impianti di depurazione che possono generare gas dagli escrementi umani per ”alimentare” centinaia di migliaia di persone.

    Il vantaggio principale del riutilizzoriutilizzo
    Qualsiasi operazione nella quale il materiale, concepito e progettato per poter compiere, durante il suo ciclo di vita, un numero minimo di spostamenti o rotazioni è riusato di nuovo o reimpiegato per un uso identico a quello per il quale è stato concepito.
    e ricicloriciclo
    Operazione grazie alla quale è possibile recuperare un materiale avviandolo a trattamenti specifici per poterlo riutilizzare.
    dei rifiuti urbani e scarti umani
    è la loro valorizzazione a scopi energetici a basso impatto ambientaleimpatto ambientale
    L’insieme degli effetti (diretti e indiretti, nel breve o nel lungo termine, positivi o negativi, ecc..) che l’avvio di una determinata attività ha sull’ambiente naturale circostante.
    . In secondo luogo si pensi alla riduzione del consumo delle altre risorse naturali con evidenti benefici in termini di diminuzione di emissioni di gas ad effetto serraeffetto serra
    Fenomeno fisico per cui alcuni gas contenuti nell’atmosfera (anidride carbonica, vapore acqueo, metano, ecc..) intrappolano il calore proveniente dal sole facendo in modo che la temperatura media sulla Terra permetta la vita delle varie specie. Il meccanismo è simile a quello che avviene in una serra, da cui il nome. Tuttavia l’aumento e, dunque, la situazione di squilibrio della concentrazione di tali gas è causa di un eccessivo riscaldamento della superficie del pianeta con conseguenze anche pesanti sugli ecosistemi, su scala globale.
    , ed infine al riutilizzo dei rifiuti quale efficace soluzione al problema del loro smaltimento.

    Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma
    Antoine-Laurent de Lavoisier

    Redazione

    Orizzontenergia.it


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