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Riscaldamento: Conviene di più il centralizzato o l’autonomo?

    L’arrivo dei mesi invernali determina sempre un aumento dei consumi legati al riscaldamento domestico. Proprio perchè i costi legati al funzionamento della caldaiacaldaia
    Dispositivo in cui l’energia chimica posseduta da un combustibile viene trasformata in calore attraverso un processo di combustione. Il calore ottenuto generalmente assolve compiti di riscaldamento oppure viene impiegato per produrre vapore (in questo caso si parla di generatore di vapore).
    rientrano fra le principali voci di spesa nei bilanci di molte famiglie, è molto importante adottare una strategia che agisca su più fronti.

    La prima cosa da fare è quella di valutare il livello di convenienza della propria fornitura e di scegliere una tariffa gas in linea con le proprie esigenze di consumo. In molti casi però, oltre alla buona gestione dell’impianto termico, una variabile che influisce sulla possibilità di risparmiare sulla bolletta del gas è la tipologia dell’impianto, ovvero se si è dotati di riscaldamento autonomo o centalizzato.

    A questo proposito, ti abbiamo già parlato in precedenza della possibilità di staccarsi dall’impianto centralizzato e di quali siano le modalità e i costi che è necessario considerare quando si decide di sostituire il proprio sistema di riscaldamento centralizzato con un impianto autonomo. Oggi abbiamo invece deciso di concentrarci su quali sono i pro e i contro legati a queste due tipologie di impianti.

    Quando conviene un impianto di riscaldamento centralizzato?

    Il riscaldamento centralizzato si basa su orari e modalità di consumo in buona parte comuni che dipendono appunto dal funzionamento di un’unica grande caldaia, generalmente alimentata a metanometano
    Idrocarburo che rappresenta il costituente principale del gas naturale.
    o gasoliogasolio
    Prodotto derivante dalla distillazione del petrolio greggio. Viene utilizzato soprattutto per alimentare motori Diesel oppure negli impianti di riscaldamento civile. Nei motori Diesel, detti anche ad accensione spontanea, il gasolio viene iniettato nel cilindro dove trova aria molto compressa (anche 40 volte la pressione ambiante). Per poter essere impiegato nei motori il gasolio deve avere determinate caratteristiche, per esempio una buona capacità di accensione (soprattutto alla basse temperature) e un opportuno potere lubrificante.
    , che provvede al fabbisogno energetico di tutte le abitazioni condominiali dell’edificio.

    Il grande vantaggio di questi impianti è quello di garantire ai condòmini una caldaia con un’efficienza superiore rispetto a quella della più piccola caldaia impiegata per il funzionamento di un impianto autonomo. La caldaia centralizzata ha infatti costi più bassi a parità di calore erogato.

    L’introduzione delle valvole termostatiche (obbligatorie a partire dal 2017 per chi dispone di un impianto di riscaldamento centralizzato) porterà poi a un miglioramento delle condizioni di autonomia dei singoli inquilini in merito alla regolazione della temperatura fra le mura domestiche.

    Inoltre, la gestione di un impianto di riscaldamento comunitario permette al singolo utenteutente
    Soggetto che consuma elettricità o gas.
    di non doversi far carico da solo dei costi di manutenzione della caldaia che vengono invece distribuiti equamente fra tutti gli abitanti del condominio.

    Quali sono i vantaggi del riscaldamento autonomo?

    Fatti salvi tutti i vantaggi di un impianto di riscaldamento centralizzato, andiamo invece a vedere quali sono gli elementi che giocano a favore di un sistema di riscaldamento autonomo.

    Essere dotati, o decidere di munirsi di una caldaia autonoma consente in primo luogo di gestire in piena autonomia le temperature così come i tempi di accensione e di spegnimento dei termosifoni. Ma non solo.

    Un impianto autonomo permette anche di tutelarsi da eventuali costi aggiuntivi, come ad esempio quelli legati alla presenza di uno o più inquilini morosi all’interno del condominio. Spese che, se si abita in un edificio con riscaldamento centralizzato, andrebbero a ricadere sugli altri abitanti.

    Concludendo, numerosi sono i vantaggi legati sia ai sistemi di riscaldamento centralizzato che a quelli del riscaldamento autonomo e la scelta del migliore impianto va di pari passo alle esigenze e alle abitudini di consumo dei singoli utenti.

     

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