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Risparmio energetico: come usare il condizionatore senza appesantire le bollette?

    Con quest’ondata di caldo molti italiani hanno cominciato a chiedersi come sopportare i mesi più caldi senza appesantire le bollette per colpa del condizionatore. Per fortuna, è possibile mantenere i consumi energetici bassi utilizzando bene il climatizzatore.

    Innanzitutto, se dovete comprarne uno, preferite quelli che impiegano la tecnologia InverterInverter
    Dispositivi atti a modificare la velocità  di un motore elettrico modulandone la frequenza di alimentazione in base al carico richiesto, ovvero adattando il funzionamento del motore alle necessità  del momento evitando, quindi, sovradimensionamenti e sprechi.
    , la quale adatta la potenzapotenza
    Grandezza data dal rapporto tra il lavoro (sviluppato o assorbito) e il tempo impiegato a compierlo. Indica la rapidità con cui una forza compie lavoro. Nel Sistema Internazionale si misura in watt (W).
    all’effettivo bisogno e riduce la quantità di cicli di accensione e di spegnimento. Grazie a questo sistema è possibile ridurre di oltre il 30% i consumi energetici rispetto i climatizzatori tradizionali.

    Come per tutti gli elettrodomestici, i condizionatori devono contare di una etichettatura energetica che ne designa la classe di efficienza: ovviamente, scegliete un apparecchio di classe A in su. Le dimensioni devono essere giuste; se avete dubbi, meglio affidarsi a un esperto per capire bene quale sarebbe la potenza adeguata alle dimensioni della vostra abitazione o i locali in questione. In caso di sovradimensionamento, si può sprecare fino al 50% in più di energiaenergia
    Fisicamente parlando, l’energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L’unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
    .

    L’unità esterna dell’apparecchio va posizionata in un’area ombreggiata, senza elementi che impediscano il normal flusso dell’aria: questo accorgimento riduce del 5% il consumo elettrico rispetto ad un’unità esposta al sole.

    Per quanto riguarda l’utilizzo del condizionatore, è fondamentale impostare la temperatura degli ambienti tra i 25° e 27°C, ovvero con una differenza tra interno ed esterno non superiore ai 6°C. In molti casi è sufficiente attivare soltanto la funzione di deumidificazione per migliorare il comfort. Sono utili i sensori di movimento, che spegnono l’unità se dopo 20 minuti l’ambiente è vuoto.

    Attenzione particolare meritano i filtri dell’aria dell’unità esterna, che vanno puliti frequentemente; in più, bisogna effettuare una manutenzione regolare dell’impianto. Ricordiamo, infine, che il 1° giugno è scattato l’obbligo di dotazione dei nuovi modelli di libretto di impianto, validi per tutti i sistemi di condizionamento d’aria, non solo per quelli estivi, inclusi i sistemi di teleriscaldamentoteleriscaldamento
    Sistema che consente di distribuire calore presso le utenze, a partire da una centrale di produzione (per esempio centrale di cogonerazione, termovalorizzatore, ecc…). Il calore viene trasportato sotto forma di acqua calda o vapore all’interno di condotti interrati e può servire per riscaldare gli ambienti oppure per produrre acqua calda sanitaria. Nelle abitazioni servite dal teleriscaldamento la caldaia viene sostituita da uno scambiatore di calore, consentendo una diminuzione delle emissioni e un risparmio di combustibile.
    e cogenerazionecogenerazione
    Processo di produzione congiunta di energia elettrica e calore utile, in cascata, che può essere impiegato per scopi industriali (calore di processo) o per il teleriscaldamento. La cogenerazione comporta un sensibile risparmio di energia primaria rispetto alla produzione separata di elettricità a calore.
    , tanto a casa come in ufficio o azienda.

    Infine, ricordiamo che è possibile tagliare le bollette energetiche passando gratuitamente al mercato liberomercato libero
    Mercato in cui sia le imprese che producono sia le imprese che vendono energia elettrica operano in regime di concorrenza, stimolando una competizione che può portare benefici ai consumatori in termini di prezzi e qualità del servizio.
    , e attivando una delle offerte luce più adatte al proprio profilo. Per identificarle, rimandiamo al comparatore del portale SosTariffe.it

    Fonte: SosTariffe.it

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