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Smart City, avanti tutta

    Nasce il Laboratorio Nazionale Smart Cities & Communities per accelerare il processo verso le città del futuro. Enel, leader mondiale del settore, ha realizzato a Expo 2015 la più grande smart citysmart city
    Espressione dall’inglese che significa “Città Intelligente” ed indica, in senso lato, un ambiente urbano in grado di agire attivamente per migliorare la qualità della vita dei propri cittadini, spaziando dal settore prettamente energetico a quello della gestione, smaltimento e riciclo dei rifiuti. La città intelligente riesce a conciliare e soddisfare le esigenze dei cittadini, delle imprese e delle istituzioni, grazie anche all’impiego diffuso e innovativo delle TIC (Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione), in particolare nei campi della comunicazione, della mobilità, dell’ambiente e dell’efficienza energetica.
    del mondo

    Lo sviluppo della Smart GridSmart Grid
    Trattasi di una rete di informazione che affianca la rete di distribuzione elettrica e gestisce la rete elettrica in maniera “intelligente” sotto vari aspetti o funzionalità ovvero in maniera efficiente per la distribuzione di energia elettrica evitando sprechi energetici, sovraccarichi e cadute di tensione elettrica. Ciò avviene attraverso un sistema fortemente ottimizzato per il trasporto e diffusione della stessa, dove gli eventuali surplus di energia di alcune zone vengono redistribuiti, in modo dinamico ed in tempo reale, in altre aree oppure regolando costantemente il dispacciamento tra centrali di autoproduzione elettrica da fonti rinnovabili della rete di distribuzione (generazione distribuita) con le centrali elettriche della rete di trasmissione (produzione centralizzata).
    comporta una rivoluzione copernicana nel mondo dell’elettricità. Essa non fluisce più in maniera unidirezionale, dal produttoreproduttore
    Secondo quanto stabilito dal decreto legislativo n. 79/99, il produttore è la persona fisica o giuridica che produce energia elettrica indipendentemente dalla proprietà dell’impianto.
    al consumatore, ma si muove in ogni direzione, proprio come avviene con le informazioni nell’epoca di Internet. Questo nuovo paradigma raggiunge la sua massima espressione nella Smart City, un sistema in cui il cittadino, che gestisce i propri consumi in maniera responsabile e immette in rete l’energiaenergia
    Fisicamente parlando, l’energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L’unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
    da lui stesso prodotta, è il vero protagonista
    .

    Per accelerare il cammino verso le città del futuro, il Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica (CINI) ha creato il Laboratorio Nazionale Smart Cities & Communities, un centro nazionale di competenze sulle tecnologie ICT per le città intelligenti. All’evento di presentazione,  in occasione del convegno Smart Cities: quale ruolo per la ricerca?, svoltosi all’Università La Sapienza di Roma, Enel è stata invitata a raccontare la sua esperienza come leader nel settore.

    Res NovaeDa diversi anni l’azienda elettrica è infatti attiva sul tema in Italia, con progetti pilota a Genova, Bari e Cosenza (nell’ambito di Res Novae) e L’Aquila, e ha siglato protocolli d’intesa per fornire supporto ad  altre città e fondazioni (città di Bologna, città di Pisa e Fondazione Torino Smart City). Il Gruppo Enel, inoltre, sta realizzando progetti Smart City anche in Spagna (Malaga e Barcellona), in Brasile (Búzios) e in Cile (Santiago).

    A Milano, nell’area espositiva di Expo 2015, Enel ha guidato la realizzazione di un esempio tangibile di città del futuro: illuminazione pubblica efficiente, trasporto a zero emissionizero emissioni
    Obiettivo che si sono posti numerosi governi per la riduzione delle emissioni derivanti dai processi produttivi. Questo è possibile attraverso azioni di risparmio energetico e di miglioramento delle efficienza dei processi. Un esempio potrebbe essere l’instaurazione di un ciclo virtuoso per cui i rifiuti e le scorie di un’industria divengono materia prima per un’altra, valorizzando così tutte le risorse coinvolte. 
    , reti energetiche gestite in ottica smart, edifici equipaggiati con sensori e dispositivi finalizzati a razionalizzare i consumi. “L’area espositiva di Expo, paragonabile a una città di centomila abitanti, è la più grande smart city nel mondo. Per realizzarla Enel ha messo a disposizione tutte le tecnologie sviluppate negli anni e siamo riusciti a dimostrare che la città del futuro non è un sogno, ma una realtà concreta e fruibile” spiega Michele Salaris, responsabile Unità Centrale Tecnologie di Rete di Enel DistribuzioneDistribuzione
    Attività di trasporto (di elettricità o di gas) agli utilizzatori finali attraverso le reti di distribuzione.
    . “Questa esperienza è di fondamentale importanza per gli sviluppi futuri del settore, perché ci consente di testare sul campo l’integrazione di tutte le tecnologie di ultima generazione”.

    Tuttavia, conclude Salaris, affinché una smart city sia veramente tale “non basta sviluppare servizi intelligenti. È necessario che cittadini e amministrazioni assumano un atteggiamento virtuoso, diventando protagonisti attivi della sostenibilità.

    Fonte: ENEL

     

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