Energipedia - Tutto sull'EnergiaEnergipedia - Tutto sull'EnergiaGenerazione termicaEfficienza & Risparmio

Solare termico

Tecnologie di riscaldamento mediante irraggiamento solare

    L’idea di scaldare l’acqua tramite irraggiamento solare ha avuto il suo primo sviluppo verso la fine del 1800, quando non ovunque esisteva la possibilità di utilizzare il gas o la corrente elettrica per produrre calore e quando, dove questa possibilità esisteva, realizzarla aveva dei costi decisamente elevati. Successivamente con l’abbassamento dei prezzi e lo sviluppo delle tecnologie da combustibili fossili il solare termico è stato soppiantato e quindi di fatto è scomparso.

    Oggi, con il subentrare di problemi legati all’inquinamento, si assiste ad una rinascita della tecnologia dello “scaldare l’acqua con il sole”, in particolare negli Stati Uniti dove è uso comune, specie in California, scaldare l’acqua calda sanitaria ed eventuali piscine mediante pannelli solari. Questi vengono solitamente posizionati sui tetti delle abitazioni ed hanno il compito di assorbire l’energia solare, convertirla in calore e quindi trasferirla ad una corrente di liquido (tipicamente acqua) o gas.

     

    TECNOLOGIA E SCHEMA DI IMPIANTO

    A livello costruttivo i pannelli solari si presentano come un insieme di tubi affiancati (fasci tubieri) all’interno dei quali altri tubi (assorbitori) trasferiscono il calore assorbito al fluido in questione. Tale fluido riscaldato è poi convogliato nei collettori. Esternamente il pannello è costituito da un telaio che sorregge dei vetri che hanno sia il compito di proteggere il fascio tubiero da sporcamento e da eventi meteorologici, sia il compito di far passare le radiazioni del sole facendo però in modo che esse, una volta assorbite e rimesse dai tubi, restino comunque all’interno del pannello (è come se il calore venisse intrappolato all’interno del pannello).

    I pannelli sono solitamente non sufficienti per soddisfare il fabbisogno sia di acqua calda sanitaria sia di riscaldamento all’interno degli edifici e quindi sono quasi sempre accoppiati con una caldaia tradizionale ausiliaria con un impianto integrato di cui viene proposta una immagine esemplificativa.

    Dall’immagine sottostante si può inoltre notare come l’acqua che viene scaldata nel collettore solitamente non è la stessa che arriva nell’impianto di riscaldamento delle nostre case, ma sono presenti due circuiti collegati per mezzo di uno scambiatore di calore.

    Tags
    Show More

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *