NewsEnergia & MercatoPolitica EnergeticaFossiliGasPetrolioSostenibilitàSostenibilità Energetica

Sostenibilità Energetica: disegnare le strategie dell’industria energetica del Mediterraneo

    Si chiude oggi a Ravenna OMC  2017, la XIII edizione dell’Offshore Mediterranean Conference & Exhibition, la principale vetrina dell’Oil & Gas nel bacino del Mediterraneo. Tra innovazione e transizione verso un mix energetico sostenibile, sono stati due giorni intensi di confronto sulle politiche energetiche e climatiche del futuro tra i rappresentanti dei Paesi del Mediterraneo e alcuni tra i massimi vertici dell’industria dell’oil & gas internazionale.

    In un contesto di forte e rapido cambiamento, l’industria dell’O&G con le sue peculiari capacità tecnologiche, la sua passione per l’innovazione, unite a nuova visione delle proprie attività, è chiamata ad aumentare la propria resilienza, intesa come capacità di rispondere alla volatilità del mercato in un periodo di prezzi depressi, puntando ad un deciso contenimento dei costi e a una massimizzazione dell’efficacia operativa. È questa la strada della transizione, che è ormai avviata a livello mondiale e che deve tendere a sviluppare soluzioni tecnologiche che assicurino un utilizzo più verde dell’energiaenergia
    Fisicamente parlando, l’energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L’unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
    .

    È un’industria – ha detto Davide Tabarelli, presidente di Nomisma Energiache ha sempre più bisogno di gas e petroliopetrolio
    Combustibile di colore da bruno chiaro a nero, costituito essenzialmente da una miscela di idrocarburi. Si è formato per azioni chimiche, fisiche e microbiologiche da resti di microorganismi (alghe, plancton, batteri) che vivevano in ambiente marino addirittura prima della comparsa dei dinosauri sulla terra. I principali composti costituenti del petrolio appartengono alle classi delle paraffine, dei nafteni e degli aromatici, che sono composti organici formati da carbonio e idrogeno e le cui molecole sono disposte secondo legami di varia natura.
    . Tutti i giacimenti attualmente in produzione stanno calando e ci sarà bisogno di un’addizionale produzione su cui non si sta investendo. Negli ultimi due anni c’è stato un crollo degli investimenti di dimensioni storiche pari al 37%, siamo scesi di circa 300 miliardi di dollari in tutta l’industria. Mai in passato c’era stato un taglio così  forte
    ”.

    Da OMC 2017 è emerso, quindi, che il primo tema chiave è sicuramente quello dell’ampliamento dell’utilizzo del gas naturalegas naturale
    Idrocarburo che ha un’origine simile al petrolio, che si forma a partire dalla decomposizione anaerobica (cioè in assenza di ossigeno (O2) di microorganismi, attraverso processi biologici avvenuti nel corso delle ere geologiche. La composizione del gas naturale varia notevolmente a seconda del sito di formazione, ma in genere presenta un’alta percentuale di metano (dal 70 al 95 %), anidride carbonica (CO2CO2
    Gas inodore, incolore e non infiammabile, la cui molecola è formato da un atomo di carbonio legato a due atomi di ossigeno. È uno dei gas più abbondanti nell’atmosfera, fondamentale nei processi vitali delle piante e degli animali (fotosintesi e respirazione).

    ), azoto (N2) e idrogeno solforato (H2S)., la fonte fossile che può assicurare un mix energetico più sostenibile. L’insieme dei ritrovamenti in Egitto, Cipro, Israele e i potenziali di Libano e Grecia, possono favorire la creazione di un hub del gas  del Mediterraneo che può diventare il principale fornitore per l’Europa. Di qui l’impegno forte di cooperazione tra i rappresentanti dei Paesi del Mediterraneo fortemente auspicato a OMC dal Ministro del Petrolio dell’Egitto, Tarek El Molla.

    Ma l’industria del futuro deve prima di tutto ispirarsi a principi etici ambientali. “Ogni popolo –  ha ribadito Ezio Mesini, Presidente della Scuola di Ingegneria e Architettura dell’Università di Bologna, designato Presidente del Comitato per la sicurezza delle operazioni in mare – è chiamato a sviluppare al massimo le risorse energeticherisorse energetiche
    Stima dei volumi totali di fonti energetiche, sia scoperte che non ancora scoperte. Tale quantità comprende anche le riserve.
    domestiche. È un grande vantaggio, infatti, avere risorse a km zero. Si consuma meno energia (- 15-20%) e si riducono le emissioni. Ma è corretto anche dal punto di vista etico”.
     

    L’Offshore Mediterranean Conference and Exhibition vede la partecipazione di oltre 1.300 delegati e dieci delegazioni di Paesi produttori. L’evento che si sviluppa su un’area espositiva di 30 mila metri quadrati, ospita 650 espositori provenienti da oltre 30 Paesi.

    Fonte: OMC 2017

     

    Notizie correlate

    Tags
    Show More

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Back to top button