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SPECIALE | Investire oggi nel fotovoltaico secondario italiano: quali aspetti tecnici, fiscali e burocratici bisogna considerare per investire nell’energia solare?

    Guida Investire nel fotovoltaico secondario italiano

    Sin dal 2005, anno in cui sono stati introdotti gli incentivi per favorire la diffusione dell’energia solareenergia solare
    Energia radiante derivante dal Sole e che raggiunge la Terra sotto forma di radiazione elettromagnetica. Ad oggi esistono fondamentalmente due modi per sfruttare l’energia solare direttamente: attraverso i pannelli solari (per la produzione di energia termica ed elettrica), pannelli fotovoltaici (per la produzione di energia elettrica). L’energia dal Sole è fondamentale anche per lo sviluppo delle altre forme di energia rinnovabili (per esempio per la crescita della biomassa, per i moti dei venti, per il ciclo idrologico delle acque, ecc..).
    , il mercato fotovoltaico è una realtà consolidata.

    Con l’abolizione dei Conti EnergiaEnergia
    Fisicamente parlando, l’energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L’unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
    e con l’applicazione dello “Spalma Incentivi”, è iniziata l’era della compravendita di impianti solari già allacciati.

    A fronte del nuovo quadro normativo, quali aspetti tecnici, fiscali e burocratici bisogna oggi prendere in considerazione per investire nell’energia solare?
    In questo speciale, in collaborazione con Milk the Sun, il sito internet di acquisto e vendita impianti FV e la sede romana dello Studio Legale Rödl & Partner, cerchiamo di fare un po’ di chiarezza.


    L’idea di acquistare un impianto fotovoltaicoimpianto fotovoltaico
    Impianto per la produzione di elettricità che sfrutta l’energia del sole grazie ai pannelli fotovoltaici, generalmente di silicio. All’interno del pannello si genera un circuito elettrico in corrente continua, dovuta all’effetto fotovoltaico, secondo cui quando i fotoni (che costituiscono la radiazione solare) raggiungono una cella FV vanno ad eccitare alcuni elettroni del materiale di cui è costituita la cella. Tali elettroni, trovandosi ad un livello energetico superiore, “sfuggono” dalla loro posizione originaria e creano una corrente.
    già in funzione non è più così rara. Ormai, non sono solo professionisti di settore che decidono di investire nell’energia solare, ma sempre più investitori privati si interessano al fotovoltaico come una sicura e stabile opzione di investimento. Al momento della scelta sono molti i criteri da tenere in considerazione:

    1. DEFINIRE I CRITERI DI INVESTIMENTO. Nel mercato del fotovoltaico sono molteplici le opzioni di investimento: da poche migliaia di Euro per privati investitori fino ad interi parchi fotovoltaici per fondi di investimento. Sul sito di Milk the Sun è possibile trovare impianti fotovoltaici in vendita definendo i criteri di investimento, quali la tipologia di impianto (su terra/su tetto), la grandezza del progetto (in kWp) o il budget dell’investimento (in €).
    2. CALCOLARE IL PROFILO DI RENDITA. A differenza di altri settori di investimento, è possibile prevedere i flussi di cassa di un impianto fotovoltaico e stimare il ritorno sull’investimento in base ai ricavi e costi di gestione annuali. Un utile strumento è l’analisi del rendimentorendimento
      In termini generali il rendimento è il rapporto tra “quanto ottenuto” in un processo e “quanto speso” per fare avvenire lo stesso processo. In termodinamica rappresenta la capacità di un sistema di convertire l’input di calore in lavoro utile. Il rendimento è un numero puro (cioè non ha unità di misura) ed è sempre compreso tra 0 e 1. A seconda dei termini che vengono messi a confronto è possibile ottenere diverse tipologie di rendimento utili a definire la bontà di un processo o di una macchina (per esempio rendimento elettrico, rendimento termico, ecc..) ma il ragionamento alla base è sempre lo stesso.
      con PV Calc.
    3. VERIFICA DEI DATI. A fronte di un sopralluogo, è prassi richiedere alla proprietà una verifica della documentazione disponibile come ad esempio lo storico della produzione energia, una copia della convenzione GSE, la documentazione relativa agli aspetti tecnici dell’impianto, una lista dei costi O&M, assicurazione, diritto di superficie.
    4. DEFINIRE NEL CONTRATTO PRELIMINARE LE CONDIZIONI GENERALI DI TRANSIZIONE E IL PREZZO DI VENDITA. L’acquisto di un impianto può avvenire attraverso la compravendita delle partecipazioni societarie nella società di progetto titolare dell’impianto fotovoltaico (share deal) oppure attraverso la compravendita del ramo d’azienda relativo al medesimo impianto (asset deal).
    5. VERIFICA DELLA FORMA DI FINANZIAMENTO. In caso di impianti fotovoltaici che abbiano ottenuto un finanziamento da parte di una banca finanziatrice sarà necessario verificare l’assenso al mutamento della titolarità dell’impianto. L’assenso della banca può essere subordinato all’esistenza, in capo al soggetto che intende subentrare, di determinati requisiti di capacità finanziaria.
    6. VERIFICA DEGLI ONERI FISCALI. Sotto un profilo fiscale, le società di capitali titolari di un impianto fotovoltaico sono soggette, in sede di imposizione diretta, all’IRES ed all’IRAP; mentre all’impianto fotovoltaico, in quanto considerato bene immobile dall’Agenzia delle Entrate, trova applicazione l’IMU e, se prevista nel Comune ove è ubicato l’impianto, la TASI.
    7. DUE DILIGENCE LEGALE E COMMERCIALE. Per Due Diligence si intendono le verifiche che il potenziale acquirente esegue per verificare che l’impianto corrisponda alle proprie aspettative. Vengono analizzati:
      1. Iter autorizzativo e documentazione immobiliare
      2. Caratteristiche del sito oggetto d’installazione e dati catastali
      3. Autorizzazioni per la realizzazione dell’impianto
      4. Regolarità urbanistica ed edilizia dell’intervento
      5. Analisi dei contratti EPC, O&M, polizza assicurativa
      6. Verifica del business plan e della tenuta economico-finanziaria dell’intervento
    8. STIPULA DEI CONTRATTI DI ACQUISIZIONE DELL’IMPIANTO. In caso di esito positivo di Due Diligence e assenso di istituto di credito finanziatrice, si procede con la stipula dei contratti di compravendita.

     

    Maggiori informazioni si possono trovare nella “Guida all’investimento fotovoltaico” consultabile gratuitamente alla pagina www.investire-fotovoltaico.it. Nel vademecum di 14 pagine realizzato da Milk the Sun in collaborazione con lo studio legale Rödl & Partner, vengono analizzati in modo semplice e diretto gli step per un investimento di successo, i numeri del fotovoltaico italiano, i criteri di investimento e le fasi della compravendita.

     


    Milk the Sun

    Milk the Sun gestisce la piattaforma online per la compravendita di impianti fotovoltaici collocati in tutto il mondo. Milk the Sun sostiene gli investimenti “green” e in collaborazione con partner specializzati offre servizi che coprono l’intero ciclo di vita di un impianto fotovoltaico.
    www.milkthesun.com/ita


    Rödl & Partner

    Rödl & Partner è il più grande studio di consulenza interdisciplinare di origine tedesca che riunisce in un’unica struttura internazionale di circa 3900 collaboratori, le competenze di avvocati, dottori commercialisti, revisori legali e consulenti del lavoro. I professionisti di Rödl & Partner dispongono di una pluriennale esperienza in tutti i settori della green economy.
    www.roedl.com/it

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