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STOP ALLE INCERTEZZE! IL FOTOVOLTAICO PUO’ BENEFICIARE DELLA DETRAZIONE FISCALE DEL 50%

    Il chiarimento è arrivato negli scorsi giorni per mano dell’ Agenzia delle Entrate, la quale attraverso il parere Prot. 2012/137364 ha sciolto i dubbi che aleggiavano oramai da tempo sulla questione.

    In caso di ristrutturazioni edilizie gli impianti fotovoltaici possono beneficiare della detrazione IRPEF innalzata al 50% per le spese sostenute tra il 26 giugno 2012 ed il 30 giugno 2013, con un tetto massimo corrispondente a 96.000€ così come previsto dal Decreto Legge 22 giugno 2012, n. 83. Mentre a decorrere dal 1° luglio 2013 la quota tornerà al 36% con una spesa massima pari a 48.000€.

    Ma quali sono i soggetti che possono richiedere la detrazione IRPEF?

    Anche su questo punto chiarezza è stata fatta: la detrazione spetta a tutti i contribuenti assoggettati all’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef), residenti o meno nel territorio dello Stato.

    L’agevolazione spetta non solo ai proprietari degli immobili, ma anche ai titolari di diritti reali/personali di godimento sugli immobili oggetto degli interventi e che ne sostengono le relative spese:

    • proprietari o nudi proprietari;
    • titolari di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie);
    • locatari o comodatari;
    • soci di cooperative divise e indivise;
    • imprenditori individuali, per gli immobili non rientranti fra i beni strumentali o merce;
    • soci di società semplici, in nome collettivo, in accomandita semplice e soggetti a questi equiparati;
    • imprese familiari, alle stesse condizioni previste per gli imprenditori individuali.

    Ha diritto alla detrazione anche il familiare convivente del possessore o detentore dell’immobile oggetto dell’intervento di ristrutturazione, purché sostenga le spese e siano a lui intestati bonifici e fatture.”

    La condizione fondamentale è quindi che sia il richiedente stesso a sostenere le spese.

    La nota dell’Agenzia ha ribadito inoltre il concetto per il quale le detrazioni IRPEF del 50% sui recuperi edilizi non sono cumulabili con gli incentivi previsti dal “Conto EnergiaConto Energia
    Il Conto Energia è una forma di incentivazione statale a sostegno della produzione di energia elettrica da impianti fotovoltaici.
    Entrato in vigore con il Decreto Ministeriale del 19 Febbraio 2007, consiste nell’attribuzione di una tariffa incentivante, proporzionale all’energia prodotta, in base alla tipologia di impianto (non integrato architettonicamente, parzialmente integrato, integrato). Le tariffe vengono corrisposte per un periodo di 20 anni a partire dalla data di entrata in esercizio dell’impianto e rimangono costanti per l’intero periodo.
    ”, come da Risoluzione n. 207/E del 2008.

    In sostanza, la scelta di avvalersi della detrazione IRPEF esclude in automatico la possibilità di poter richiedere le tariffe incentivanti sull’elettricità immessa in rete, e viceversa. Sta all’utenteutente
    Soggetto che consuma elettricità o gas.
    finale la decisione.

    Da non sottovalutare che ad oggi il limite massimo di spesa di 6,7 miliardi, stabilito per il Quinto Conto EnergiaEnergia
    Fisicamente parlando, l’energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L’unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
    , è vicino al raggiungimento e, come previsto dal Decreto Ministeriale 5 luglio 2012, superato tale limite gli incentivi non saranno più erogabili. Da non trascurare inoltre che le tariffe omnicomprensive del Conto Energia sono soggette a tassazione.

    Come riporta il sito del GSE “Il Quinto Conto Energia cesserà di applicarsi decorsi 30 giorni solari dalla data in cui si raggiungerà un costo indicativo cumulato degli incentivi di 6,7 miliardi di euro l’anno (comprensivo dei costi impegnati dagli impianti iscritti in posizione utile nei Registri), che sarà comunicata dall’AEEG – sulla base degli elementi forniti dal GSE attraverso il proprio Contatore fotovoltaico – con un’apposita deliberazione”.

    Immagini News/Contatore FV GSE.jpg

    Il parere ha infine chiarito anche l’inghippo sul fronte “detrazione fiscale del 55% sugli interventi di riqualificazione e risparmio energeticorisparmio energetico
    Con questo termine si intendono tutte le iniziative intraprese per ridurre i consumi di energia, sia in termini di energia primaria sia in termini di energia elettrica, adottando stili di vita e modelli di consumo improntati ad un utilizzo più responsabile delle risorse.
    ”. Secondo la Legge 27 dicembre 2006, n. 296 possono beneficiare di tale detrazione esclusivamente i “pannelli solaripannelli solari
    Pannelli in grado di assorbire calore dal sole per riscaldare un fluido. Essi sono costituiti da un insieme di tubi affiancati (fasci tubieri) all’interno dei quali altri tubi (assorbitori) trasferiscono il calore assorbito ad un fluido termovettore (per esempio acqua nel caso di riscaldamento di acqua sanitaria). Esternamente il pannello è costituito da un telaio che sorregge dei vetri che hanno sia il compito di proteggere il fascio tubiero da sporcamento e da eventi meteorologici, sia il compito di far passare le radiazioni del sole facendo però in modo che esse, una volta assorbite e rimesse dai tubi, restino comunque all’interno del pannello (è come se il calore venisse intrappolato all’interno del pannello).
    termici
    ” adibiti alla “produzione di acqua calda sanitaria”.

    Fuori gioco quindi il fotovoltaico, non considerato come un sistema in grado di far risparmiare energia, ma ritenuto semplicemente un mezzo per produrla.

    Orizzontenergia.it

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