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Studio Oxfam, i cambiamenti climatici faranno raddoppiare il prezzo del cibo al 2030

    Secondo un rapporto dal titolo ‘La terra si sta riscaldando, i prezzi salgono’ pubblicato dalla Ong internazionale Oxfam, i prezzi dei prodotti alimentari potrebbero raddoppiare entro il 2030 rispetto ai valori 2010 a causa dei mutamenti del clima.

    I prezzi dei prodotti alimentari potrebbero raddoppiare entro il 2030 rispetto ai valori 2010 a causa dei cambiamenti climatici. L’allarme è contenuto nel rapporto ‘La terra si sta riscaldando, i prezzi salgono’ appena pubblicato da Oxfam che avverte come ancora oggi le conseguenze del riscaldamento globale sono sottovalutate, perché anche se l’aumento delle temperature medie si evolve con apparente lentezza, gli eventi che l’accompagnano (siccità, inondazioni e uragani) raddoppiano le perdite agricole causate da eventi meteorologici estremi sempre più frequenti e intensi.

    Nel 2030, spiega la Ong internazionale, il prezzo del grano potrebbe lievitare mediamente del 140%. Nell’Africa sub-sahariana, invece, inondazioni e siccità rischiano di far salire del 120% il costo del mais e di altri cereali. I prezzi del mais da esportazione potrebbero essere soggetti a rincari del 177%, quelli del grano del 120% e quelli del riso del 107%.

    Il modello messo a punto dall’Institute of Development Studies dell’Università britannica del Sussex suggerisce che uno o più eventi meteorologici estremi che si verificano in un solo anno potrebbero portare ad aumenti dei prezzi di un ordine di grandezza paragonabile a 20 anni di aumento dei prezzi in condizioni climatiche normali.

    Saranno sempre i più poveri a pagare il conto più salato del riscaldamento globale – osserva Jamart Clara, responsabile agricoltura e alimentazione Oxfam – Se una famiglia francese, infatti, spende in media il 15% del suo bilancio per l’alimentazione, nel Sahel la percentuale può arrivare fino al 50 o anche al 75%. Nonostante i suoi impegni, la comunità internazionale non riesce a ridurre le emissioni di CO2CO2
    Gas inodore, incolore e non infiammabile, la cui molecola è formato da un atomo di carbonio legato a due atomi di ossigeno. È uno dei gas più abbondanti nell’atmosfera, fondamentale nei processi vitali delle piante e degli animali (fotosintesi e respirazione).

    responsabili del riscaldamento globale.

    Secondo la Banca Mondiale già oggi la siccità negli Stati Uniti ha fatto crescere il costo di mais e soia del 25% e del 17% tra giugno a luglio.

    Fonte: Kyoto Club, 11/09/2012

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