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Termovalorizzatore di Acerra: nei primi 6 mesi del 2011 raggiunto il 100 % della capacità produttiva dell’impianto

    • 300 mila tonnellate di rifiuti trattati, 260 GWh di energia elettricaenergia elettrica
      Forma di energia ottenibile dalla trasformazione di altre forme di energia primaria (combustibili fossili o rinnovabili) attraverso tecnologie e processi di carattere termodinamico (ovvero che coinvolgono scambi di calore) che avvengono nelle centrali elettriche. La sua qualità principale sta nel fatto che è facilmente trasportabile e direttamente utilizzabile dai consumatori finali. Si misura in Wh (wattora), e corrisponde all’energia prodotta in 1 ora da una macchina che ha una potenza di 1 W.
      immessi in rete
    • Emissioni in atmosferaatmosfera
      Involucro di gas e vapori che circonda la Terra, costituito prevalentemente da ossigeno e da azoto, che svolge un ruolo fondamentale per la vita delle specie, perché fa da schermo alle radiazioni ultraviolette provenienti dal Sole. Essa si estende per oltre 1000 km al di sopra della superficie terrestre ed è suddivisa in diversi strati: troposfera (fino a 15-20 chilometri), stratosfera (fino a 50-60 chilometri), ionosfera (fino a 800 chilometri) ed esosfera.
      ampiamente al di sotto dei limiti

    Napoli, 1 luglio 2011Nei primi sei mesi del 2011, il termovalorizzatore di Acerra ha trattato 300 mila tonnellate di rifiuti, perfettamente in linea con quanto stabilito dalla Autorizzazione Integrata Ambientale che prevede un quantitativo di rifiuti trattabili di 600 mila tonnellate/anno. Contestualmente, l’impianto ha prodotto e immesso in rete 260 GWh di energiaenergia
    Fisicamente parlando, l’energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L’unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
    elettrica
    .

    I dati, riferiti alla prima metà del secondo anno di gestione industriale del termovalorizzatore da parte di Partenope Ambiente, hanno fatto registrare un miglioramento rispetto ai già ottimi risultati raggiunti nel 2010 quando erano state conferite all’impianto 516 mila tonnellate di rifiuti (pari all’86% della capacità produttiva dell’impianto) e immessi in rete 450 GWh di energia elettrica, pari al fabbisogno di 150 mila famiglie.

    Nei primi sei mesi del 2011 il termovalorizzatore ha funzionato regolarmente, riuscendo a mantenere, come previsto, elevati standard di rendimentorendimento
    In termini generali il rendimento è il rapporto tra “quanto ottenuto” in un processo e “quanto speso” per fare avvenire lo stesso processo. In termodinamica rappresenta la capacità di un sistema di convertire l’input di calore in lavoro utile. Il rendimento è un numero puro (cioè non ha unità di misura) ed è sempre compreso tra 0 e 1. A seconda dei termini che vengono messi a confronto è possibile ottenere diverse tipologie di rendimento utili a definire la bontà di un processo o di una macchina (per esempio rendimento elettrico, rendimento termico, ecc..) ma il ragionamento alla base è sempre lo stesso.
    anche prevedendo gli interventi di manutenzione, attività che Partenope Ambiente ha messo in calendario all’inizio dell’anno e che, oltre ad essere assolutamente normali in impianti complessi come un termovalorizzatore, servono a garantire sicurezza ed efficienza
    .

    Grande attenzione è riservata agli aspetti ambientali: il termovalorizzatore,infatti, è dotato delle più moderne tecnologie di depurazione dei gas di combustionecombustione
    Processo chimico esotermico (ovvero che comporta sviluppo di calore) in cui il combustibile si combina con l’ossigeno presente nell’aria oppure appositamente separato (comburente). La reazione di combustione avviene previo innesco localizzato (accensione).
    e di un doppio sistema di monitoraggio in continuo delle emissioni
    che garantisce costantemente la corretta funzionalità dell’impianto.

    Dall’inizio della gestione dell’impianto ad oggi le emissioni sono state ampiamente al di sotto dei limiti previsti dall’autorizzazione, limiti che per il termovalorizzatore di Acerra sono stati fissati, peraltro, a valori mediamente più bassi del 50 % rispetto a quanto previsto dalla direttiva comunitaria e dalla legge italiana di recepimento.

    Oltre a tutte le rilevazioni che Partenope Ambiente effettua quotidianamente, nel corso del 2010 sono state commissionate, a due laboratori esterni certificati, cinque campagne di monitoraggio delle emissioni e altre due sono state effettuate nei primi mesi del 2011. Tutti i dati raccolti hanno confermato la piena affidabilità dell’impianto e la piena efficienza del sistema di trattamento dei fumi, con risultati ben al di sotto dei limiti d’emissioneemissione
    Qualsiasi sostanza solida, liquida o gassosa introdotta nell’atmosfera a seguito di processi naturali o antropogenici, che produce direttamente o indirettamente un impatto sull’ambiente.
    imposti dall’Autorizzazione Integrata Ambientale.

    I dati di emissione sono inviati all’ARPA Campania in tempo reale e pubblicati sul sito dell’Osservatorio Ambientale http://www.osservatorioambientaleacerra.it/erc/ERC-ERC_Layout_locale-1199880667264_Acerra.htm

     

    Fonte: A2A, 05/07/2011

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