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Trading Energetico UE: Boom del gas

    Battuta d’arresto per il tradingtrading
    Attività di acquisto e/o di vendita di prodotti (materie prime o commodities) sui mercati internazionali.
    energetico europeo
    , ma non per il gas. In base al consueto rendiconto annuale di London Energy Brokers’ Association (Leba), il gas scambiato presso le piattaforme del Vecchio Continente è ammontato infatti a 28,06 miliardi di MWh, il 23,8% in più rispetto al 2013, mentre il trading di elettricità ha fatto registrare un -3,3% a 8,15 m.di MWh e quello di carbonecarbone
    Il carbone è una roccia sedimentaria composta prevalentemente da carbonio, idrogeno e ossigeno. La sua origine, risalente a circa 300 milioni di anni fa, deriva dal deposito e dalla stratificazione di vegetali preistorici originariamente accumulatisi nelle paludi. Questo materiale organico nel corso delle ere geologiche ha subito delle trasformazioni chimico-fisiche sotto alte temperature e pressioni. Attraverso il lungo processo di carbonizzazione questo fossile può evolvere dallo stato di torba a quello di antracite, assumendo differenti caratteristiche che ne determinano il campo d’impiego.
    I carboni di formazione relativamente più recente (ovvero di basso rango) sono caratterizzati da un’elevata umidità e da un minore contenuto di carbonio, quindi sono ‘energeticamente’ più poveri, mentre quelli di rango più elevato hanno al contrario umidità minore e maggiore contenuto di carbonio.
    un -10,8% a 2,3 m.di di tonnellate.

    Nel mercato del gasmercato del gas
    Il mercato relativo al settore del gas strutturato secondo 5 fasi fondamentali: approvvigionamento, trasporto, stoccaggio, distribuzione e vendita.
    , i dati di Leba evidenziano il sorpasso della piattaforma olandese Ttf (+53,8% a 12 m.di mc) sulla britannica Nbp, che pur in crescita del 2,1% sul 2013 (a 10,87 m.di MWh) ha perso la palma di principale piazza europea. In forte ascesa anche il Psv italiano, che con 524 m.ni MWh (+85,9%) supera il francese Peg (+4,1% a 396 m.ni MWh). Al terzo e quarto posto del classifica si consolidano gli hub tedeschi Ncg (+23% a 1,64 m.di MWh) e GasPool (+10,4% a 964 m.ni MWh); segue prima del Psv il belga Zeebrugge con 845 m.ni MWh (negli anni scorsi conteggiato da Leba assieme ad altre piattaforme).

    Venendo all’elettricità, i dati 2014 dei trader londinesi confermano il primato della Germania, che seppure in calo del 17,6% sull’anno precedente (a 4,36 m.di MWh) continua a rappresentare ben oltre la metà del trading europeo. Il Regno Unito raggiunge il miliardo di MWh (+26,3%), mentre in questo caso è la Francia (+83% a 839 m.ni MWh) a scavalcare l’Italia (+16% a 693 m.ni MWh).

    Nel dicembre 2014, il prezzo medio del gas (benchmark Leba Ttf day-ahead) è stato pari a 22,65 €/MWh (-18,3% rispetto a allo stesso mese dell’anno precedente), quello dell’elettricità (UK day-ahead) a 43,93 £/MWh (-13,6%).

    Il mercato della CO2CO2
    Gas inodore, incolore e non infiammabile, la cui molecola è formato da un atomo di carbonio legato a due atomi di ossigeno. È uno dei gas più abbondanti nell’atmosfera, fondamentale nei processi vitali delle piante e degli animali (fotosintesi e respirazione).

    , infine, ha registrato l’anno scorso scambi in caduta del 31,1% a 1,57 m.di ton (di cui 1,42 m.di ton di EUA, -24,6%).

    Fonte: Snam

     

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