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ULTIMI RESPIRI PER IL QUINTO CONTO ENERGIA – COME ACCEDERE ALLE ULTIMISSIME TARIFFE INCENTIVANTI

    Lo scorso 6 giugno è stata raggiunta la soglia dei 6,7 miliardi di euro del costo indicativo cumulato annuo degli incentivi al fotovoltaicoA comunicarne il raggiungimento il GSE – Gestore dei Servizi Energetici del nostro Paese.

    Secondo gli elementi forniti dall’Ente gli impianti che a tale data avevano presentato la richiesta d’incentivazione erano 531.242, per una potenzapotenza
    Grandezza data dal rapporto tra il lavoro (sviluppato o assorbito) e il tempo impiegato a compierlo. Indica la rapidità con cui una forza compie lavoro. Nel Sistema Internazionale si misura in watt (W).
    complessiva di 18.217 MW. Di questi impianti, 4.779 (potenza complessiva di 1.136 MW e costo indicativo annuo di 94 milioni di euro) risultavano già iscritti nei Registri ed in posizione utile, ma non ancora entrati in esercizio.

    Ad ufficializzare invece la fine del V Conto EnergiaConto Energia
    Il Conto Energia è una forma di incentivazione statale a sostegno della produzione di energia elettrica da impianti fotovoltaici.
    Entrato in vigore con il Decreto Ministeriale del 19 Febbraio 2007, consiste nell’attribuzione di una tariffa incentivante, proporzionale all’energia prodotta, in base alla tipologia di impianto (non integrato architettonicamente, parzialmente integrato, integrato). Le tariffe vengono corrisposte per un periodo di 20 anni a partire dalla data di entrata in esercizio dell’impianto e rimangono costanti per l’intero periodo.
    ci ha pensato l’AEEG, che con delibera 250/2013/R/efr ha indicato come data ultima di scadenza il 6 luglio, ovvero il 30esimo giorno solare successivo al raggiungimento della soglia fissata.

    Come accedere quindi alle ultimissime tariffe incentivanti?

    Le richieste aventi diritto ad essere valutate, nonostante il raggiungimento dell’importo massimale, sono riconducibili alle seguenti:

    • Impianti non soggetti ad obbligo d’iscrizione ai Registri (con entrata in esercizio anche successiva alla data di raggiungimento del limite), purché le richieste pervengano attraverso l’apposito portale informatico del GSE entro il 6 luglio.
    • Impianti già iscritti ai Registri purché in posizione utile.
    • Gli impianti costruiti su edifici e su aree delle amministrazioni pubbliche già autorizzati, ma sottoposti a procedure di valutazione di impatto ambientaleimpatto ambientale
      L’insieme degli effetti (diretti e indiretti, nel breve o nel lungo termine, positivi o negativi, ecc..) che l’avvio di una determinata attività ha sull’ambiente naturale circostante.
      , possono ancora usufruire degli incentivi del IV Conto EnergiaEnergia
      Fisicamente parlando, l’energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L’unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
      fino al 30 giugno 2013 (o al 30 ottobre 2013 per quegli impianti che hanno ottenuto l’autorizzazione successivamente al 31 marzo 2013). Ai fini dell’invio delle richieste di incentivazione, resta comunque fermo il limite del costo indicativo cumulato degli incentivi di 6,7 miliardi di euro l’anno (vedi GSE).

    Redazione
    Orizzontenergia

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