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Una settimana a dir poco intensa per i cambiamenti climatici… che la COP21 apra le danze!

    L’ONU adotta i nuovi Sustainable Development Goals.
    Il mondo intero si commuove davanti alle toccanti parole di Papa Francesco sul clima.
    La Cina stupisce tutti con la dichiarazione di voler lanciare entro il 2017 un nuovo mercato del carboniocarbonio
    Elemento chimico costituente fondamentale degli organismi vegetali e animali. È alla base della chimica organica, detta anche chimica del carbonio: sono noti più di un milione di composti del carbonio. È molto diffuso in natura, ma non è abbondante: è presente nella crosta terrestre nella percentuale dello 0,08% circa, e nell’atmosfera prevalentemente come monossido (CO) e biossido (CO2CO2
    Gas inodore, incolore e non infiammabile, la cui molecola è formato da un atomo di carbonio legato a due atomi di ossigeno. È uno dei gas più abbondanti nell’atmosfera, fondamentale nei processi vitali delle piante e degli animali (fotosintesi e respirazione).

    ) di carbonio (anidride carbonica). Allo stato di elemento si presenta in due differenti forme cristalline: grafite e diamante.
    .

    Visti i presupposti, che la COP21 abbia inizio!

    Quella appena terminata è stata una settimana a dir poco intesa per i cambiamenti climatici.

    SDGs

    Lo scorso venerdì infatti, nel corso del Summit delle Nazioni Unite sullo Sviluppo SostenibileSviluppo Sostenibile
    Lo sviluppo sostenibile è quel tipo di sviluppo che garantisce i bisogni delle generazioni presenti senza compromettere il futuro delle generazioni a venire. I tre obiettivi dello sviluppo sostenibile sono: prosperità economica, benessere sociale e limitato impatto ambientale. La prima definizione, risalente al 1987, è stata quella contenuta nel rapporto Brundtland, poi ripresa successivamente dalla Commissione mondiale sull’ambiente e lo sviluppo dell’ONU.
    , tenutosi a New York nell’ambito della Climate Week NYC, sono stati adottati i nuovi Sustainable Development Goals (SDGs), ovvero i 17 obiettivi per lo sviluppo sostenibile da perseguire entro il 2030, che si inseriscono nell’Agenda per lo Sviluppo Post-2015, orientati ad affrontare i cambiamenti climatici ponendo fine alla povertà estrema e alle disuguaglianze.

    >>> Come sono intessuti i cambiamenti climatici nei Sustainable Development Goals?

    Papa Francesco parla alle Nazioni Unite

    Anche Papa Francesco, primo pontefice ad aver presenziato il Congresso degli Stati Uniti, ha fatto del clima una causa centrale del suo viaggio negli Stati Uniti, ribadendo, durante il commovente discorso alle Nazioni Unite che ha preceduto l’apertura del Summit per l’adozione degli SDGs, la necessità di lottare uniti contro i cambiamenti climatici, sulla scia di quanto contenuto nella recente Enciclica papale Laudato Si’, nonché delle dichiarazioni rilasciate alcune settimane fa dal Presidente Obama sull’impatto che i cambiamenti climatici stanno avendo sull’Artico.

    La scorsa settimana è stata inoltre segnata da un altro epocale annuncio, giunto da Washington, sempre nella giornata di venerdì, da parte del maggior emettitore al mondo di carbonio, la Cina.

    Obama e Xi Jinping

    Il Presidente Xi Jinping ha infatti annunciato di voler lanciare, entro il 2017, un nuovo programma cap-and-trade di riduzione delle emissioni di gas serra che “colpirebbe”, tra gli altri settori industriali, quello del cemento, dell’acciao ed ovviamente della generazione dell’energiaenergia
    Fisicamente parlando, l’energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L’unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
    .

    Sembrerebbe quindi che tutti i grandi leaders mondiali siano d’accordo sulla necessità di agire concretamente per mitigare e ridurre gli impatti dei cambiamenti climatici, anche se la vera resa dei conti avverrà a dicembre a Parigi.

    Che la COP21 faccia quindi la differenza (anche se per ora, solo 74 paesi su 195 hanno presentato programmi nazionali di riduzione delle emissioni, un numero ancora insufficiente per contenere il riscaldamento sotto i 2 gradi!).

    >>> Da Bonn a Parigi 2015: ecco quali sono i target di riduzione delle emissioni dei singoli Paesi

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