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Valutazione di sostenibilità ambientale

I parametri di conservazione della qualità dell'ambiente.

    Per sviluppo sostenibile si intende ogni indirizzo antropico orientato allo sviluppo e al progresso ma, al contempo, capace di coniugarsi con l’esigenza di conservazione della qualità dell’ambiente.

    La definizione più diffusa è quella fornita nel 1987 dalla Commissione Indipendente sull’Ambiente e lo Sviluppo (World Commission on Environment and Development), presieduta da Gro Harlem Brundtland, secondo la quale: “L’umanità ha la possibilità di rendere sostenibile lo sviluppo, cioè di far sì che esso soddisfi i bisogni dell’attuale generazione senza compromettere la capacità delle generazioni future di rispondere ai loro”.

    L’elemento centrale di tale definizione è la necessità di cercare una equità di tipo intergenerazionale: le generazioni future hanno gli stessi diritti di quelle attuali. Si può evincere, inoltre, anche se espresso in maniera meno esplicita, un riferimento all’equità intra-generazionale, ossia all’interno della stessa generazione persone appartenenti a diverse realtà politiche, economiche, sociali e geografiche hanno gli stessi diritti. Il successo di tale enunciato, prevalentemente di matrice ecologica, ha animato il dibattito internazionale, determinando numerosi approfondimenti e ulteriori sviluppi del concetto di sostenibilità, che nel tempo si è esteso a tutte le dimensioni che concorrono allo sviluppo.

    Nel campo degli strumenti di supporto alla decisione ambientale si registrano da tempo interessanti impulsi nel campo della letteratura scientifica, fino a sfociare nel campo dell’ingegneria gestionale.

    I sistemi di supporto alle decisioni sono strumenti che permettono di estrarre, in tempi brevi e in modo flessibile da una grossa mole di dati, le informazioni utili al processo decisionale.

    Solo per citarne alcuni:

    • Sistemi di contabilità ambientale basati sulla grandezza “eMergia”;
    • Calcolo del Carbon Footprint come espressione dell’Impronta Ecologica (UNI EN ISO 14064-1:2012-2018-2019 e ISO/TS 14067:2014-2018);
    • Valutazione del Water Footprint come espressione dell’Impronta Idrica (UNI EN ISO 14046:2014-2016);
    • CEA : Cumulative Environmental Assessment, impatti ambientali cumulativi;
    • One Planet Economy Network.

    I modelli procedurali ed analitici, ampiamente codificati anche dalla normativa vigente, idonei a valutare la sostenibilità degli indirizzi di sviluppo antropico sono diversi e si sono evoluti negli anni. Prendiamo in esame i principali:

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