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Via libera a sistemi di certificazione dei biocarburanti sostenibili

    Bruxelles, 19 luglio 2011. I biocarburanti possono costituire un’alternativa ecocompatibile ai combustibili fossili, ma è nostro dovere assicurarci che le foreste tropicali e le torbiere ricche di carboniocarbonio
    Elemento chimico costituente fondamentale degli organismi vegetali e animali. È alla base della chimica organica, detta anche chimica del carbonio: sono noti più di un milione di composti del carbonio. È molto diffuso in natura, ma non è abbondante: è presente nella crosta terrestre nella percentuale dello 0,08% circa, e nell’atmosfera prevalentemente come monossido (CO) e biossido (CO2CO2
    Gas inodore, incolore e non infiammabile, la cui molecola è formato da un atomo di carbonio legato a due atomi di ossigeno. È uno dei gas più abbondanti nell’atmosfera, fondamentale nei processi vitali delle piante e degli animali (fotosintesi e respirazione).

    ) di carbonio (anidride carbonica). Allo stato di elemento si presenta in due differenti forme cristalline: grafite e diamante. non cedano il passo a piantagioni di olio di palma o di canna di zucchero. Dobbiamo inoltre garantire che all’interno dell’UE si usino soltanto biocarburanti che consentano un risparmio di gas a effetto serraeffetto serra
    Fenomeno fisico per cui alcuni gas contenuti nell’atmosfera (anidride carbonica, vapore acqueo, metano, ecc..) intrappolano il calore proveniente dal sole facendo in modo che la temperatura media sulla Terra permetta la vita delle varie specie. Il meccanismo è simile a quello che avviene in una serra, da cui il nome. Tuttavia l’aumento e, dunque, la situazione di squilibrio della concentrazione di tali gas è causa di un eccessivo riscaldamento della superficie del pianeta con conseguenze anche pesanti sugli ecosistemi, su scala globale.
    più elevato dei combustibili fossili. A tal fine è necessario che la sostenibilità dei biocarburanti sia verificata dagli Stati membri o dai sistemi di certificazione volontari approvati dalla Commissione europea (attualmente ISCC, Bonsucro EU, RTRS EU RED, RSB EU RED, 2BSvs, RSBA, e Greenergy), il cui riconoscimento si applica direttamente in tutti e 27 gli Stati membri.

     

    Il Commissario europeo per l’energiaenergia
    Fisicamente parlando, l’energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L’unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
    Günther Oettinger ha affermato: “Dobbiamo garantire la sostenibilità dell’intera catena di produzione e di approvvigionamentoapprovvigionamento
    Insieme di attività finalizzate al reperimento dei quantitativi materie prime necessarie allo svolgimento delle attività economico-produttive di un Paese consumatore.
    dei biocarburanti. Per questo motivo abbiamo stabilito standard di sostenibilità senza eguali. I sistemi di certificazione riconosciuti a livello di UE fanno in modo che tali standard siano raggiunti grazie a metodi di gestione esemplari in termini di trasparenza ed affidabilità
    .”

    Al fine di ottenere un sostegno governativo o essere considerati nell’ambito degli obiettivi nazionali vincolanti in materia di energie rinnovabilienergie rinnovabili
    Una risorsa è detta rinnovabile se, una volta utilizzata, è in grado di rigenerarsi attraverso un processo naturale in tempistiche paragonabili con le tempistiche di utilizzo da parte dell’uomo. Sono considerate quindi risorse rinnovabili:
    – il sole
    – il vento
    – l’acqua
    – la geotermia
    – le biomasse
    , i biocarburanti utilizzati all’interno dell’UE, di produzione locale o importati, devono soddisfare determinati criteri di sostenibilità intesi a prevenire la conversione di aree contraddistinte da un’elevata biodiversità e grandi stock di carbonio in zone di produzione di materie prime per biocarburanti. In pratica non si possono ritenere sostenibili i biocarburanti riconducibili a colture provenienti da terreni che in precedenza ospitavano foreste pluviali o praterie naturali con un ecosistemaecosistema
    È l’insieme di tutti gli organismi viventi (animali e vegetali) presenti in un determinato ambiente e delle relazioni che intercorrono tra di loro e tra essi e il sistema fisico circostante.
    unico. Inoltre, le emissioni di gas a effetto serra generate dall’intera catena di produzione devono attestarsi a livelli inferiori almeno del 35% rispetto ai combustibili fossili
    . Una soglia minima che è destinata ad aumentare nel tempo.

    Contesto

    Entro il 2020 l’UE si è prefissata di aumentare almeno al 10% la quota di energie rinnovabili nel settore dei trasporti. I biocarburanti utilizzati per raggiungere tale obiettivo devono soddisfare specifici requisiti di sostenibilità. Pertanto i biocarburanti non possono essere originati da prodotti di aree ad elevata biodiversità, come aree protette, oppure di aree ad alta concentrazione di carbonio, come foreste e praterie.

    I produttori possono scegliere se attestare il rispetto di tali requisiti avvalendosi di sistemi nazionali o aderendo a un sistema di certificazione volontario riconosciuto dalla Commissione.

    Se una volta esaminato attentamente un sistema la Commissione ritiene che sia in linea con condizioni poste dalla direttiva sulle energie rinnovabili, concede il proprio riconoscimento per un periodo di cinque anni. I suddetti sistemi verificano tempi e luoghi di produzione dei biocarburanti e certificano i prodotti conformi alle proprie disposizioni.

    In base a valutazioni approfondite e in seguito a numerosi adeguamenti, la Commissione ha riconosciuto i seguenti sistemi:

    ISCC (sistema tedesco (finanziato dal governo) per tutti i tipi di biocarburante);

    Bonsucro EU (tavola rotonda sui biocarburanti a base di canna da zucchero, incentrata soprattutto sul Brasile);

    RTRS EU RED (tavola rotonda sui biocarburanti a base di soia, incentrata soprattutto su Argentina e Brasile);

    RSB EU RED (tavola rotonda su tutti i tipi di biocarburante);

    2BSvs (sistema francese per tutti i tipi di biocarburante);

    RSBA (sistema riservato alla catena di approvvigionamento di Abengoa);

    Greenergy (sistema riservato all’etanoloetanolo
    Termine che indica l’alcol. Esso viene prodotto a partire dalla fermentazione di zuccheri.
    da canna da zucchero proveniente dal Brasile di Greenergy).

    La Commissione è in contatto con altri sistemi volontari per individuare le modalità di ottimizzazione dei loro standard che consentiranno loro di rispondere ai requisiti di sostenibilità per i biocarburanti.

    Ulteriori informazioni

    I sistemi riconosciuti e le relazioni di valutazione saranno pubblicati sulle pagine web dedicate alla piattaforma comune in materia di trasparenza:

    http://ec.europa.eu/energy/renewables/biofuels/sustainability_schemes_en.htm

    Per ulteriori dettagli sui sistemi di certificazione riconosciuti si rimanda al documento MEMO/11/522.

     

    Comunicato Stampa IP/11/901 Unione Europea, 19/07/2011

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